Ritirati dal mercato 748 lotti di farmaci a base di valsartan: potenzialmente cancerogeno

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan prodotti in Cina: è stato riscontrato un'impurità potenzialmente cancerogena

Ritirati diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan, utilizzati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca e nei pazienti che hanno subito un infarto cardiaco. L’Aifa e le altre agenzie europee hanno disposto l’immediato ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva a causa di un’impurità riscontrata nel principio attivo prodotto dall’officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China). Attualmente risulta che l’impurità sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato.

La sostanza sotto accusa è la N-nitrosodimetilamina (Ndma), classificata come probabilmente cancerogena per l’uomo, che sarebbe presente nei lotti di materia prima utilizzati per produrre i medicinali contenenti valsartan oggetto di ritiro. La Ndma è un antagonista del recettore dell’angiotensina II, usato per trattare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca.

I pazienti che sono in cura con farmaci a base di valsartan devono verificare se il medicinale che assumono sia presente nella lista dei medicinali coinvolti dal ritiro a scopo precauzionale. I farmaci ritirati dal mercato sono in commercio con diversi nomi: Valpression e Combisartan (Menarini), Validroc e Pressloval (So.Se. Pharm), Valsodiur (Ibn Savio), Valbacomp (Crinos), Valsartan Doc e Cantensio (Doc Generici), Valsartan Almus (Almus), Valsartan (Zentiva), Valsartan e Hct (Eurogenerici), Valsartan e Idroclortiazide (Pensa Pharma, Ranbaxy Italia, Teva, Doc Generici e Sandoz), Film (Sandoz), Valsartan Hctz (Tecnigen). L’Aifa pubblica sul proprio sito l’elenco completo dei farmaci ritirati.

I suddetti farmaci anche se acquistati prima dell'aannuncio del ritiro non devono essere assunti. Non bisogna tuttavia interrompere il trattamento senza aver parlato prima con il medico, che consiglierà un medicinale alternativo. Se invece i farmaci assunti non sono tra quelli indicati nell’elenco, il trattamento può andare avanti senza alcun problema.

Commenti

Royfree

Ven, 06/07/2018 - 15:17

Fare fare i farmaci in Cina è una porcata di infimo livello. Questo è un paese che lucrava sul latte dei bambini rendendolo velenoso e ci sono aziende che si fanno produrre farmaci? Siete na chiavica!

baronemanfredri...

Ven, 06/07/2018 - 15:18

VOLEVO DIRE CHE ANCHE IN QUESTO NON C'ERA LO SPORCO ZAMPINO DELLA CINA COMUNISTA

greg

Ven, 06/07/2018 - 15:36

Chi, per risparmiare, (quindi alla resa dei conti mettersi in tasca ancora più soldi), fa produrre in Cina Comunista dei componenti di medicinali importanti per la salute di chi soffre di patologie gravi, o pericolose, si rende complice di delitti contro la persona umana (e in Cina Rossa il rispetto dei diritti umani è =0). Non è ormai più un mistero che la Cina è diventata l'officina di produzione di chi, in tutto il mondo, vende prodotti che sono di bassa, se non bassissima, qualità. Questa è la globalizzazione tanto cara ai vari Soros, banche di affari, Comunità Europea, affaristi senza scrupoli, delinquenti finanziari ecc.

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nando49

Ven, 06/07/2018 - 15:57

La Cina produce sia cose di eccellenza sia prodotti molto scadenti. Certo che se ci fosse un Trump col cavolo che le nostre industrie si vanno ad approvvigionare in Cina.

manson

Ven, 06/07/2018 - 15:58

Bello schifo e poi ci si stupisce se qualche genitore è restio a far vaccinare i propri figli! Trasparenza sui farmaci vogliamo sapere dove vengono prodotti e da chi, è inutile poi metterci il marchio italiano se vengono fatti in qualche schifoso posto dall'altra parte del mondo dove i controlli non sono certo come da noi. E tutto questo perchè le farmaceutiche LOBBY POTENTISSIMA guadagni di più.

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giovinap

Ven, 06/07/2018 - 16:03

ora chi paga i danni già arrecati alle persone? secondo me l'azienda che ha fatto produrre quelle schifezze va messa all'asta e il ricavato diviso tra le persone che hanno ingerito quella porcheria!

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franco-a-trier_DE

Ven, 06/07/2018 - 16:15

perchè non vendono medicine tedesche in Italia? Sicuramente le cinesi costano meno e guadagnano di più.

Albius50

Ven, 06/07/2018 - 16:35

Quando leggo MENARINI mi accorgo che il PD ha distrutto anche il comparto medicine e mi viene la vergogna quando tale materiale viene dalla CINA, allora TRUMP ha un milione di ragioni di imporre DAZI.

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hardcock

Ven, 06/07/2018 - 17:06

Invece quelli prodotti in India sono oro colato. Mao Li Ce Linyi Shandong China

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Elvissso

Ven, 06/07/2018 - 17:34

Ma come si fa a prendere prodotti medicinali dalla cina?Chi lo ha messo in commercio dovrebbe stare in galera.

steacanessa

Ven, 06/07/2018 - 17:51

Viva The Donald, lui ha capito come ci imbrogliano i cinesi; i nostri merenderi no.

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direttoreemilio

Ven, 06/07/2018 - 19:09

Finché farete fare i vostri medicinali ai cinesi altro che impuritá aspettate che vi vendano i falsi per veri.

Holmert

Ven, 06/07/2018 - 19:50

Ma come, case farmaceutiche del calibro della Sandoz,della Crinos,della Menaricni etc. Vanno a farsi fare i farmaci in Cina? E dire che per essere sicuri molti pazienti rinunciano ai farmaci generici,perché le grandi case farmaceutiche sono più affidabili. Alla faccia del caciocavallo ,diceva Totò.

routier

Sab, 07/07/2018 - 06:53

Il problema è che per questo autentico scandalo, nessuno andrà in galera!

lawless

Sab, 07/07/2018 - 10:32

da comune cittadino mi chiedo: ma non c'è l'agenzia del farmaco che dovrebbe vigilare sulla commercializzazione delle medicine? I controlli sui prodotti si fanno prima di farli assumere o dopo che qualche "disgraziato" ne ha pagato le conseguenze?

morgoth

Sab, 07/07/2018 - 10:59

MA RILEGGETE GLI ARTICOLI CHE SCRIVETE! "La Ndma è un antagonista del recettore dell’angiotensina II" ??? e poi: "suddetti farmaci ... non devono essere assunti. Non bisogna tuttavia interrompere il trattamento" quindi si possono assumere o no?

Holmert

Sab, 07/07/2018 - 18:27

Caro Morgoth,il fatto che alcuni sartani inducessero il cancro polmonare su alcuni soggetti, è cosa nota ed evidenziato su studi giapponesi sin dal 2010. Quando si dice che non bisogna interrompere il trattamento ci si riferisce alla PA ,che si può curare con altri farmaci ipotensivi,tipo calcio antagonisti,beta bloccanti,diuretici, bloccanti la renina etc.etc.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 07/07/2018 - 22:25

MASSACRARE LA CINA DI DAZI. HA RAGIONE TRUMP COME SEMPRE !!! DOVREMMO FARLO ANCHE IN EUROPA !!!

cegs49

Dom, 08/07/2018 - 11:33

Inesattezze e confusione : N-nitrosodimetilamina o NDMA NON è un antagonista del recettore dell’angiotensina II, usato per trattare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca.MA solo un impurezza potenzialmente cancerogena proveniente probabilmente dal processo di produzione non sufficientemente controllato visto che nell'elenco dei lotti incriminati sul sito del ministero della sanità si vedono lotti con scadenze diverse di anni. Dimenticavo : il VALSARTAN è l' antagonista del recettore dell’angiotensina II, usato per trattare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca.

Holmert

Lun, 09/07/2018 - 21:21

SARTANI (Ace inibitori compresi) E RISCHIO DI CANCRO. ANGIOTENSIN RECEPTOR BLOCKERS AND RISK OF CANCER: COHORT STUDY AMONG PEOPLE RECEIVING ANTIHYPERTENSIVE DRUGS IN UK GENERAL PRACTICE RESEARCH DATABASE Bhaskaran K, Douglas I, Evans S, et al. BMJ 2012; 344:e269 Potrebbe interessare i medici di questo forum- A parte NDMA dei cinesi.

morgoth

Lun, 20/08/2018 - 18:31

Holmert: leggi quello che ha scritto cegs49. Tu stai dicendo un'altra cosa, noi critichiamo la confusione dell'articolo! cegs49: bravo, intendevo dire quello che hai scritto, forse dovevo spendere qualche riga in più.