Ritirato il passaporto a Sollecito. Amanda: "Non tornerò in Italia"

La polizia ha notificato al ragazzo il divieto di espatrio, mentre si trovava al confine con l'Austria. L'americana piange in diretta tv

Ieri sera i giudici della Corte d'Assise d'Appello di Firenze hanno ribaltato la sentenza di assoluzione per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannando la prima a 28 anni, il secondo a 25, per la morte di Meredith Kercher. Al giovane pugliese, svegliato all’alba dalla polizia in un albergo vicino a Udine, è stato notificato il divieto di espatrio e gli è stato ritirato il passaporto. Nei suoi confronti, inoltre, è stato disposto anche il divieto di lasciare l’Italia. Sollecito è stato fermato dalla polizia in un albergo di Venzone, a una trentina di chilometri dal confine con l'Austria. Ieri sera aveva raggiunto la fidanzata dopo aver partecipato ieri mattina alla prima parte dell’udienza fiorentina. "Avvocato, io sono innocente. La battaglia va avanti": Sollecito lo ha detto a uno dei suo difensori, l’avvocato Luca Mauri, con il quale si è sentito al telefono dopo la notifica del divieto di espatrio. "Ho fatto un giro in Austria. Poi sono rientrato in Italia. Mi sono fermato lì a riposare". È quanto avrebbe riferito spontaneamente Sollecito agli agenti della Squadra Mobile che lo hanno fermato all’alba all’hotel "Carnià di Venzone".

L'avvocato di Raffaele: non stava scappando

"Smentisco nella maniera più assoluta che Sollecito stesse scappando", ha detto Luca Maori legale di Sollecito. "Ha raggiunto la sua fidanzata e ha passato la notte con lei senza alcuna intenzione illecita". Raffaele - sottolineato Maori - è andato spontaneamente in questura a Udine dopo essere stato cercato dalla polizia".

Knox: non avrò mai voglia di tornare

"Non sono preparata, non potrò mai desiderare di tornare in quel luogo... ma aspetto di leggere le motivazioni. Voglio combattere sino alla fine". Così Amanda Knox, in lacrime, parla in tv dell’ipotesi di estradizione in Italia. E conferma che attraverso i suoi legali ha inviato una lettera ai familiari di Meredith: "Auguro a loro - ha detto in lacrime - ogni bene".

E in un'intervista al Guardian aveva detto: "Mi dovranno prendere e trascinare mentre scalcio e urlo in prigione, dove non merito di stare. Non voglio assolutamente tornare indietro in Italia per mia volontà. Combatterò per provare la mia innocenza".

Come funziona l'estradizione con gli Usa

Quasi sicuramente il ministero della Giustizia italiano non richiederà l'estradizione per la Knox prima che il verdetto venga confermato dalla Cassazione. Se la condanna dovesse essere confermata, iniziererebbe un lungo processo legale. La decisione finale spetterebbe al dipartimento di Stato e, in seconda istanza, al dipartimento Giustizia. L'accordo sull'estradizione tra Italia e Stati Uniti prevede questo: affinché una persona venga estradata deve aver commesso una violazione considerata un reato in entrambi i Paesi e per la quale la legge prevede una pena superiore a un anno di carcere. Il dipartimento di Stato Usa valuterà se ci siano motivazioni sufficienti per chiedere il trasferimento della 26enne. Se il dipartimento di Stato lo ritiene opportuno, trasferirà il caso al dipartimento della Giustizia, che rappresenterà gli interessi del governo italiano ordinando l'arresto della Knox e conducendola davanti a una Corte distrettuale Usa. I tribunali americani hanno una capacità limitata di valutare richieste di estradizione in Paesi stranieri e il loro compito è piuttosto quello di garantire che la richiesta rispetti i requisiti di base. "I tribunali americani non danno giudizi sui sistemi legali di altri Paesi", ha spiegato l'ex procuratrice federale Usa Mary Fan, che insegna diritto all'Università di Washington a Seattle.

Commenti

Boxster65

Ven, 31/01/2014 - 11:07

Tranquilli la Knox non sarà mai estradata in Italia anche dovesse essere condannata in via definitiva. Gli USA c'hanno gli attributi e l'autorevolezza per fare quello che vogliono. Non ci provino neppure i quaqquaraqua di politici che abbiamo a casa nostra a chiedere l'estradizione a tempo debito, tanto otterrebbero solo l'ennesima figura di emme!! E intanto Chicco Forti resta da innocente incarcerato negli USA nel braccio della morte, dopo un processo farsa del tutto indiziario con il Giudice a stelle e striscie che l'ha condannato a morte con la seguente motivazione: - Non ci sono prove che lei abbia ucciso Tizio, ma mi sento che è stato lei"... E i nostri quaqquaraqua invece gli consegnano la Knox, gli consegnano i delinquenti dei voli radenti del Cermis ecc, ecc....

epesce098

Ven, 31/01/2014 - 11:18

Gli Stati Uniti sanno in quali mani (una giustizia pasticciona e inaffidabile) consegnerebbero una loro cittadina e se ne guarderanno bene dall'estradarla.

giovauriem

Ven, 31/01/2014 - 11:22

leggo "amanda knox sarà estradata?" io credo che una pernacchia americana seppellirà la,cosi detta o sedicente, magistratura italiana

Ritratto di odoiporos

odoiporos

Ven, 31/01/2014 - 11:38

mi spiace per sto ragazzo! Al posto suo potevamo essere tutti noi. E lui si è salvato solo perchè avava soldi per l'avvocato. Fosse stato un altro starebbe ancora a marcire in carcere!

frabelli1

Ven, 31/01/2014 - 11:46

il passaporto per andare in Austria? Sa quando serve un documento per girare l'Europa? Per andare in Svizzera basta la carta d'identità. Boh!

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 11:59

Ma scusate. Non riesco a capire quali sono state LE PROVE??? A me suona il "non poteva non sapere"... solo algoritmi e teoremi ma niente prove. Per favore retiratevi!!

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 11:59

Ma scusate. Non riesco a capire quali sono state LE PROVE??? A me suona il "non poteva non sapere"... solo algoritmi e teoremi ma niente prove. Per favore retiratevi!!

Miraldo

Ven, 31/01/2014 - 12:10

Ergastolo per entrambi, tutti sanno che sono colpevoli, sia l'americana che il cannarolo.

Ritratto di Utente nome

Utente nome

Ven, 31/01/2014 - 12:12

Oltre al passaporto gli è stata ritirata anche la carta d'identità che gli verrà restituita dopo l'apposizione del timbro "non valida per l'espatrio"

a.zoin

Ven, 31/01/2014 - 12:20

Penso che sarebbe meglio che non escano dal paese o dalla città in cui risiedono. In India per i due militari "IMPRIGIONATI", c`è forse la pena di morte, e i nostri parlamentari sin ora, hanno fatto poco per aiutarli !!! Mentre qui con una simile condanna, sono liberi di circolare dove vogliono !!! COSE DA PAZZI !!! Questo è il colmo della MALAGIUSTIZZIA-ITALIANA.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 31/01/2014 - 12:25

"I tribunali americani non danno giudizi sui sistemi legali di altri Paesi", ha spiegato l'ex procuratrice federale Usa Mary Fan, che insegna diritto all'Università di Washington a Seattle. Peccato, ne sentiremmo delle belle. Sekhmet.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 12:27

Ecco!! un paese adoctrinato, come Miraldo(tutti sanno che sono colpevole) scusi, tutti chi? tutti come lei..LE PROVE.. LE PROVE Una persona DOVREBBE essere condannata con LE PROVE non i sospetti.

Manuela1

Ven, 31/01/2014 - 12:32

frabelli1, Infatti non è quello il motivo per cui gli hanno tolto il passaporto, glielo hanno ritirato poiché negli ultimi tempi si è recato spesso a Santo Domingo.

il gatto nero

Ven, 31/01/2014 - 12:35

Espatrio, secondo le leggi vigenti, vuol dire fuori Europa o fuori Italia ? "Fuori dalla Patria " mi verrebbe da pensare che vuol dire "fuori dall'Italia". Ma tutti sti intelligentoni di legislatori non si stanno forse affannando a dire che l'Europa è la nostra Patria? E allora che cosa vuole dire il ritiro del Passaporto Italiano ? Che non puo' uscire dall'Europa? Mah.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 31/01/2014 - 12:41

Giustizia italiana pericolosa e inaffidabile. Non esistono nemmeno le prove indiziali. Qui, oltre a rovinare economicamente e psicologicamente due giovani sfortunati, si vuole mettere gente in galera per 30 anni senza uno sputo di prova. Procuratori italiani malati di protagonismo! Consiglierei a Sollecito di svignarsela finche' puo'.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 12:44

Il sistema e' andato. Non ci sono piu' garanzie. La doctrina con vasellina ha funzionato. Non c'e remedio. Repubblica bananera e giustizialista. Avanti tutta, pronto ci sara' il mondiale e L'italia e gli italiani sono i migliori del mondo.x

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 31/01/2014 - 12:48

"Oltre al passaporto gli è stata ritirata anche la carta d'identità che gli verrà restituita dopo l'apposizione del timbro "non valida per l'espatrio"." Certamente è così, ma in Europa nessuno mi ha mai chiesto un documento alle ex frontiere. Irreale comunque una fuga, quindi a che serve il provvedimento? Sekhmet.

agi2010

Ven, 31/01/2014 - 12:57

Colpevoli, innocenti, di nuovo colpevoli (sempre con le stesse identiche prove???).Siamo proprio un paese di merda......!!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 31/01/2014 - 13:13

Li avevano arrestati accusandoli, come movente del delitto, di un orgia degenerata e partita come intenzioni omicide da casa di Raffaele con il famoso coltello da cucina portatosi fino alla casa di Amanda e di Meredith. In pratica un misto assurdo tra delitto intenzionale e delitto occasionale, cosa che faceva a pugni con il buon senso sin dall'inizio. Adesso li hanno accusati, come movente del delitto, di litigi per la pulizia della casa tra Amanda e la Meredith. Tutte e due i moventi senza prove di nessun genere ma solo indizi rivelatisi falsi da parte degli stessi periti del tribunale precedente. In pratica i due vanno in galera per decine d'anni sulle basi delle supposizioni e convinzioni dei giudici ma su nessuna prova, nessuna testimonianza, nessun movente certo e provato, in altre parole sul nulla totale. Ammesso e non concesso che il movente con cui li hanno condannati fosse valido per Amanda come fa ad essere valido per Raffaele? Uno studente universitario da poco messosi con una ragazza straniera e subornato dalla stessa, secondo i PM, fino ad aderire ad un delitto occasionale, feroce e con stupro da parte del Guedè, un tizio che Raffaele nemmeno conosceva? Nemmeno nei film, dove si cerca di stravolgere la logica per avviarsi a far accettare l'assurdo agli spettatori, una motivazione così inconsistente non avrebbe nemmeno diritto di essere utilizzata per fare delle deviazioni assurde di un film per tentare di trasformarlo in una cosa credibile! Adesso hanno ottenuto il risultato che il vero colpevole, condannato a soli 16 anni, per via del rito abbreviato, tra 9 anni, e forse meno per via degli sconti per buona condotta, sarà libero mentre due innocenti, condannati senza prova e senza movente, si dovranno fare un quarto di secolo in galera! Questa sarebbe la giustizia italiana? Credo che a questo punto sia sempre valido il famoso detto che, se ti accusano di avere violentato la statua della Madonnian sul Duomo di Milano è meglio che si scappi all'estero senza nemmeno pensarci due volte! Amanda almeno si salverà perchè non credo proprio che il sistema giudiziario americano consegni una loro cittadina su una condanna basata su prove inesistenti e per di più già assolta una volta!

carpa1

Ven, 31/01/2014 - 13:19

Chi mi può risolvere qyuesto interrogativo: perchè tirare in ballo Patrick Lumumba se non c'entrava nulla? Non che sia una prova a carico di Sollecito / Knox, ma perchè?

agosvac

Ven, 31/01/2014 - 13:33

Ovviamente sollecito e knox faranno ricorso in Cassazione. Ma c'è da ricordare che è stata la Cassazione a volere ripetere il processo d'appello perchè ha individuato discrepanze nel primo processo d'appello. Come potrebbe ora andare contro??? Comunque in questa triste vicenda c'è qualcosa di profondamente sbagliato. Sembra essere accertato che guedè fosse l'esecutore materiale del delitto e per questo è stato già condannato. Se ne deduce che la sua presenza in quella casa fosse accertata. Ed allora perchè nè l'accusa nè la difesa l'hanno chiamato a testimoniare su cosa sia realmente avvenuto????? Per l'accusa una giustificazione ci sarebbe: erano talmente sicuri che non hanno ritenuto opportuna o necessaria la sua testimonianza.Ma la difesa di sollecito ed amanda perchè non lo hanno fatto convocare??? E' l'unico che possa sapere se i due erano o no presenti all'atto del delitto. La signora bongiorno non mi è per niente simpatica, però dicono che sia un bravo avvocato: come mai si è fatta sfuggire questa opportunità di chiamare a testimoniare l'unica persona che potessse scagionare il suo assistito? oppure sapeva che non avrebbe potuto scagionarlo????? Questo è il punto chiave della situazione.

Marzia Italiana

Ven, 31/01/2014 - 13:35

Prima condannati, poi rilasciati, ora condannati di nuovo! Come si puo' dare autorevolezza alla giustizia italiana?! Gia' non abbiamo noi italiani fede nella giustizia italiana, figuriamoci gli altri paesi. Che figura di m...a! come disse il fu Emilio Fede.

moshe

Ven, 31/01/2014 - 13:41

Se la stessa solerzia ed attenzione la dedicassero a chi "entra" in Italia, avremmo molti delinquenti in meno e tanti parassiti in meno da mantenere.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 13:42

Prove? in Italia non sono necessarie. Basta il sospetto e il non poteva non sapere, algoritmo di successo collaudato e sostenuto dagli adottrinati felici. Tirato in ballo? Potrebbe darsi che l'americana lo ha propio confuso per l'altro di pelle nera, quello che dicono l'ha violentata e quindi e' in galera per questo. Sembrerebbe che l'inglesa piaceva far sexo con delle persone nere, questo e' molto comune e richiesto in the uk. Le inglese vanno pazzi per i neri perche sono ben dotati e anche facili di maneggiare

moshe

Ven, 31/01/2014 - 13:46

Spiegatemi un po' una cosa, i giudici che l'avevano assolto, come saranno considerati: incapaci, colpevoli di un errore, dementi ..... naturalmente qualunque sia la considerazione che gli verrà riservata, non risponderanno di nulla e tantomeno pagheranno per il proprio errore! ..... sempre che l'errore non sia stato commesso adesso! ..... c'è proprio qualcosa che non quadra in questa giustizia!

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 14:01

Commenti dalla inghilterra I agree to what she said below. I would not trust Italians at all just look how corrupt they are in all levels and how messy their country is….they are the whingers of Europe. "overzealous and intransigent prosecution, prejudiced and narrow-minded investigation, unwillingness to admit mistake, reliance on unreliable testimony and evidence, character assassination, inconsistent and unfounded accusatory theory, and counterproductive and coercive interrogation techniques that produce false confessions and inaccurate statements."

giottin

Ven, 31/01/2014 - 14:05

Non ho molta sete, per cui non ci venga a raccontare che ha fatto un giro in Austria e poi è rientrato, non la bevo, nessuno la beve, caso mai in Austria doveva ancora andarci, solo che non era ancora arrivato. Tra poco farà un giro a Regina Coeli, un giro che durerà decenni Ma va là va, siete entrambi colpevoli, solo che la giustizia italiana fa talmente schifo al punto da vergognarsi di essere italiani!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 31/01/2014 - 14:06

carpa1, lei dovrebbe conoscere come funzionano la mente e i sistemi degli inquirenti nostrani. Non cercano le prove, sudando e dannandosi per trovarle oggettivamente, ma pretendono che l'accusato di turno, spesso fatto passare per "testimone" iniziale dei fatti, trovi un possibile colpevole diverso dal loro possibile coinvolgimento. E' chiaro che uno che si sente sotto accusa si sforzi di trovare un colpevole possibile, pur non sapendo un accidente di oggettivo di chi possa essere. Di conseguenza si basano su ipotesi o teorie campate in aria, a volte perfino accusano qualcuno di comodo solo per scagionarsi dall'accusa che li riguarda. E' ovvio che un innocente difficilmente sa chi possa essere stato a fare un delitto, tuttavia si trova nella condizione di doversi discolpare a danno di un altro, pur non volendolo ma vedendosi costretto a farlo dagli inquirenti con un sistema che sa di Santa Inquisizione. Amanda, per di più, era un americana da poco in Italia, abituata dal suo sistema nazionale a collaborare con la giustizia ma non a sentirsi accusare per delle ipotesi più o meno possibili o campate per aria. Ecco da dove deriva la solita e abituale accusa di calunnia che serve ad aggravare, di fronte ad un tribunale la posizione dell'accusata e a dare un asso in più all'accusa dei PM che in questa maniera partono già avvantaggiati sia di fronte all'opinione pubblica che di fronte allo stesso tribunale. Si ricorda il caso Franzoni? Anche lì si costrinse l'accusata a cercare di dire chi poteva essere stato il colpevole, a parte lei, e inevitabilemtne anche lì si ebbe un accusa di calunnia da parte civile. E' meglio starsi zitti in casi del genere e dire solo che non si sa e che non spetta a loro dire chi sia stato, se lo cercassero e se non trovano di meglio che accusarli e finire in tribunale, è meglio non arrivarci già infangati da qyueste fesserie e paraculate da Santa Inquisizione. I criminali abituali lo sanno e stanno zitti, gli innocenti che per la prima volta hanno a che fare con la giustizia non sanno un accidente e ci cascano, proprio come Amanda.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 14:10

Traduzione: Sono d'accordo a quello che ha detto qui di seguito. Non mi fido italiani a tutti basta guardare quanto corrotti siano in tutti i livelli e in che modo disordinato il loro paese è .... sono i brontoloni d'Europa. "troppo zelante e intransigente azione penale, pregiudizi e gretta indagine, riluttanza ad ammettere errori, il ricorso a testimonianze inattendibili e le prove, il carattere assassinio, la teoria accusatorio inconsistente e infondata, e tecniche di interrogatorio controproducenti e coercitivi che producono false confessioni e dichiarazioni inesatte

carpa1

Ven, 31/01/2014 - 14:12

Caro Armando, proprio non ci siamo. La sua risposta mi lascia molto perplesso. Esiste una persona (o due, non lo so) che hanno indicato Lumumba come presente sulla scena del delitto e non posso capire come abbiano riconosciuto solo il colore della pelle e non le sembianze, visto che si tratta di due corporatura diametralmente opposte: l'uno grassottello, l'altro longilineo e più alto. Il "Sembra che ....ecc. ecc." e "Le inglesi ... ecc. ecc." sono sue opinioni che, come tali e per il loro contenuto, con il processo c'entrano come i cavoli a merenda. Il sostenere poi di essersi confusa potrebbe essere una risposta di comodo per giustificare una chiamata in causa risultata poi una bufala. Poi sono comunque d'accordo con lei nel ritenere la magistratura italiana ormai fuori controllo, ampiamente dimostrato con quanto ci ha riservato negli ultimi decenni (innocenti in carcere, delinquenti liberi e nessuno che paga mai per i propri errori sia di valutazione delle prove che di superficialità nel rispetto delle regole, dove poi a pagare sono solo i cittadini in tutti i sensi, in veste sia di accusati nei processi che come contribuenti, costretti a versare risarcimenti che dovrebbero invece ricadere sulla spalle di chi non ha esercitato come dovrebbe il proprio incarico di p.m. o di giudice).

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 14:14

It is fascinating how people can offer their judgement as to whether Knox is innocent or not, based on fragmentary coverage in the media. Equally fascinating how she is granted wall to wall media coverage to protest her innocence and make other PR comments designed to portray her in better light. I am not aware of this privilege being offered to all those who are convicted of a crime. I imagine most convicts are 'frightened and saddened' as they face up to the verdict of the justice system, in any country. Are such comments newsworthy? Remarks about the Italian justice system are simply based on prejudice, ignorance and a refusal to accept due process. Having said all that, I do not profess to know whether or not Knox and Sollecito carried out the crime, but a process that has looked very closely at the issue has decided that they are. I am well aware that the justice system is far from perfect in any country, subject to manipulation by barristers, by the media, by poor judges, and by governments.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 14:19

"con il processo c'entrano come i cavoli a merenda" .. come tutto il resto

Americo

Ven, 31/01/2014 - 14:26

L mala giustizia italiana incomincia da una mancanza di rigore dei procedimenti. In primo luogo si devono definire i fatti e ottenere le prove corroboranti, e se gli inquirenti,polizia e pm, falliscono nel compito, la giuria o i giudici non devono e non possono procedere. In questo processo le prove sono dubbie, una acquisita dopo decine di giorni in una scena del delitto non isolata ermeticamente. Quí gli accusatori hanno voluto che i giudici dessero un lasciapassare alle loro omissioni quando quest'ultimi invece avrebbero divuto fermare il giudizio e rimandare a casa, se non in pensione, inquirenti incapaci. Ma siamo in Italia e i giudici popolari si lasciano impressionare e i gidici di professione collaborarono coll'incapacitá degli inquirenti. É veramente una brutta storia.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 31/01/2014 - 14:26

agosvac, Guedè ha chiesto il rito abbreviato, di conseguenza gli hanno fatto un processo a parte, finito prima di quello di Amanda e Raffaele, che hanno chiesto di provare la loro innocenza. Nel rito abbreviato, in pratica, l'accusato si rimette alle decisioni del tribunale senza tentare di difendersi o perchè sa che hanno le prove della colpa e quindi non gli conviene tentare l'altro sistema, con inevitabile condanna più pesante, come nel caso di Amanda e Raffaele, mentre con il rito abbreviato, cioè il non costringere il tribunale ad un lungo procedimento giudiziario, si ha lo sconto sostanzioso sulla pena finale, proprio per questo rimettersi al volere del giudizio dei giudici. Al rito abbreviato non si affidano solo i colpevoli ma a volte anche gli innocenti, quando sanno di non avere niente in mano per riuscire a discolparsi dall'accusa, come avvenne per i caso Franzoni. Il Guedè ha sicuramente coperto qualche suo amico, che ha partecipato al delitto, e che è riuscito a farla franca ma, dovendo indicare gli altri complici, ha finito per accusare Amanda e Raffaele, proprio come gli richiedevano i PM ma senza portare prove di nessun genere a dimostrare il coinvolgimento di chi accusava. Una volta condannato ai suoi 16 anni, cioè alla pena ridotta, uscirsene adesso, con una testimonianza che ribaltasse quello che aveva dichiarato nel precedente dibattimento che lo riguardava significherebbe farsi condannare di nuovo ad una pena simile a quella di Amanda, di conseguenza se ne starà zitto e nessuno potrà ormai obbligarlo a testimoniare. Di questa cosa ne sono coscienti accusa e difesa e gli stessi accusati, che non si sognano di sperare in una testimonianza a loro favore del Guedè.

maxaureli

Ven, 31/01/2014 - 14:27

stock47, agosvac, mi pare che il vostro raggionamento non fa' una piega. E agosvac... infatti, la cosa e' strana, perche' l'accusa e/o la difesa non hanno chiamato a testimoniare Guede???

ex d.c.

Ven, 31/01/2014 - 14:29

Colpevoli o innocenti, questi magistrati non possono continuare a giocare con la vita di due ragazzi, dopo un assoluzione non dovrebbe esserci appello per la pubblica accusa. Così i processi non finiscono mai

comase

Ven, 31/01/2014 - 14:31

L'unica prova certa e assoluta è la pazzia totale dei magistrati italiani!

biricc

Ven, 31/01/2014 - 14:38

Ma che condanna è se prendi 25 anni e puoi andare in giro dove ti pare? Oggi hanno pure liberato uno condannato a quattro ergastoli a dieci anni dalla sentenza. Che magistratura di m....

antoniociotto

Ven, 31/01/2014 - 14:59

e ti pareva. un tribunale assolve e un altro condanna. la cassazione assolverà perchè il fatto non costituisce reato.

goligo

Ven, 31/01/2014 - 15:14

Tutti innocenti si proclamano, si insomma la Meredith si è uccisa da sola, ma per favore!!!

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 31/01/2014 - 15:24

Ma quale estradizione, gli USA faranno bene fare un ampio gesto del braccio dopo aver visto il nostro comportamento in occasione della estradizione della benemerita baraldini. Colpevole o meno la ragazza resterà in USA (restituzione di pan per focaccia).

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 31/01/2014 - 15:29

goligo, di sicuro ad uccidere la Merdith puoi essere stato benissimo anche tu! Hai le prove per dimostrare la tua innocenza?

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 31/01/2014 - 15:37

La magistratura cialtrona e vigliacca ha da prima fatto andar via la knox in Usa..(le pressioni americane erano notevoli) poi una volta al sicuro in Usa la ha condannata..per salvare la faccia, visto? Siamo integerrimi..gli Usa ringraziano..e "capiscono"..la cosa e' successa con l'India per i Maro' "ve li diamo per 15 giorni..." capito????? Inventatevi qualcosa..purtroppo avevamo una caterva di imbecilli tra alte cariche istituzionali e politici e non abbiamo " capito" nulla...ps la magistratura ha arrestato il numero due del sismi..e non si e' inventata nulla per trattenere i maro'...chiaro che cialtroni abbiamo??

Mario-64

Ven, 31/01/2014 - 15:39

Amanda puo' baciarsi i gomiti di essere stata giudicata in Italia ,in molti stati americani con una condanna di primo grado per omicidio finiva dritta sulla sedia elettrica. E la magistratura americana commette errori cosi' grossolani da far sembrare seria quella italiana .

angelomaria

Ven, 31/01/2014 - 15:41

noooo non stava scappando volva solo andsre alle terme per riprendersi un po'VERGOGNA PERCHI COME LOR ASSASSIN A SANGUE FREDDO FINO ALLA SETTIMANA SCORSA CREDEVANO D'AVERLA FATTA FRANCA LEI IN PRIMIS E SE PROBLEMI ESTRADIZIONE CHE LA PROCESSINO NEGLI USA LI C'E' LA PENA DI MORTE PER QUEI REATI!!

BlackMen

Ven, 31/01/2014 - 16:04

Vedo una marea di commentatori che si stracciano le vesti per il fatto che in primo grado gli imputati sono stati assolti, salvo poi essere condannati in appello e sinceramente faccio un po fatica a comprenderne le ragioni. L'appello serve proprio a rivedere il primo grado ed a correggerne, eventualmente, errori di merito. In realtà si tratta di uno strumento di tutela della verità. Se non potesse prevedere il ribaltamento del primo grado non avrebbe motivo di esistere. Sicuramente, visto il livello di farraginosità del nostro sistema giudiziario, non è impensabile, in prospettiva, di eliminarlo....ma finchè esiste....

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 31/01/2014 - 16:06

li han scagionati in primo grado per permettere ad Amanda di fuggire negli USA, evidentemente i giudici hanno ricevuto ordini dalla potente loggia, adesso che è al sicuro fanno finta di condannarla, per lei ci penserò la Giustizia Divina tranquilli. Una preghiera per Meredith sfortunata ragazza.

Libertà75

Ven, 31/01/2014 - 16:10

Non è che c'è l'assenza totale di prove come qualcuno qui va sostenendo, c'erano una serie sufficiente di indizi per cui anche in America sarebbero stati probabilmente condannati. Hanno condannato Chicco Forti con meno elementi probatori.

-cavecanem-

Ven, 31/01/2014 - 16:21

Condivido che l'Italia sia senz'altro da abbandonare, e questo vale anche per la gente innocente che, al contrario di Amanda, non ha ammazzato nessuno. Intanto il fatto che sia successo in Italia e' stata una fortuna per Amanda, qui si sa, la giustizia preferisce fare la vita impossibile agli innocenti, specialmente se Italiani. Detto cio' bisogna dimenticarsi completamente di un' estradizione da parte degli Americani, anzi meglio non parlarne propio per evitare figuracce, dato che l'Italia si e' gia' mostrata ridicola in abbondanza..Brasile, India etc.

ROBERTSPIERRE

Ven, 31/01/2014 - 16:25

e se aspettassimo di sapere le motivazioni che hanno indotto i giudici di firenze a ritenere colpevoli i due ragazzi ? Sino all'esaurimento dei gradi di giudizio tutti sono presunti innocenti, anche se siamo naturalmente desiderosi di vedere qualcuno che paghi con il carcere lo spietato omicidio.

Armandoestebanquito

Ven, 31/01/2014 - 16:29

indizzi? non sono prove!! Libertà75 liberta di cosa? ti hanno adottrinato e tu ancora credi di essere libero x cavecanem- lascia stare Brasile, India... vergognate del tuo paese piuttosto.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 31/01/2014 - 16:44

Questa è una ulteriore prova che la giustizia italiana fa solo figure di meringa

Libertà75

Ven, 31/01/2014 - 16:54

@armando, se la scena del delitto è ripulita da ogni traccia biologica, restano solo gli indizi e le testimonianze... O forse lei voleva dire che se un assassino ripulisce bene la scena allora non può essere neanche indagato perché ha fatto un lavoro pulito? Le rovescio la domando visto che lei è pieno di certezze assolute e rivelate. Gli elementi che inducono a sospettare e a rafforzare l'idea di colpevolezza degli imputati non sono sufficienti? Lo dica agli avvocati difensori, io non devo perorare la causa di nessuno. Non difendo né accusa né difesa come vede, lei faccia pure l'avvocato di chi vuole. Purtroppo la riforma del nostro sistema giudiziario (voluta per combattere le assoluzioni per assenza di prove nei processi contro la mafia) ha portato a questo sistema, per cui una serie di indizi divengono elementi probatori sufficienti. Ma guardi che negli USA non stanno messi affatto meglio, si informi e la smetta di guardare CSI che non è il Vangelo né lo specchio dell'America. Comunque io non faccio l'avvocato e non sono indottrinato o adottrinato come lei preferisce. Potrei vergognarmi del mio paese, io però le consiglio di vergognarsi del suo livello culturale in geografia, Chicco Forti è stato condannato in USA, non di certo in Brasile o India. Vergognati di dare ordini morali a chi non conosci!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 31/01/2014 - 17:10

Non mi meraviglio di chi dice "tutti sanno che sono colpevoli", purtroppo ora si è invertito l'onera della prova, io ti accuso e te devi provare che non sei colpevole, ma questo è il contrario delle giustizia, si è instaurato il sistema sovietico, quello che amano i compagni; chi capita sotto la giustizia ora e fritto, con le prove del DNA che dicono tutto e nulla .....

Giacinto49

Ven, 31/01/2014 - 17:14

Nessuno ha chiesto niente a guede? Per l'accusa, ha già accettato di pagare con lo sconto il suo e non si vede perchè avrebbe dovuto cofermare ed assumersi altre responsabilità, per la difesa, se parla accusa molto probabilmente proprio i due in causa (che diversamente avrebbero fatto il diavolo a quattro per avere la sua testimonianza). Come dice l'ultima sentenza c'erano contrasti tra le due quindi, probabilmente si è trattato di uno "sfregio" finito male, non certo basato sui presunti gusti sessuali della vittima. Lei li ha riconosciuti, si è ribellata, droga, alcol e cattiva educazione hanno fatto il resto.

epesce098

Ven, 31/01/2014 - 17:50

Saggia decisione, Amanda, la tua. Tu sai che in italia ti aspetterebbe l'inferno.

Ritratto di giusdange2

giusdange2

Ven, 31/01/2014 - 17:51

Semplicemente......in dubio pro reo!

Ritratto di giusdange2

giusdange2

Ven, 31/01/2014 - 17:52

Semplicemente.....in dubio pro reo!

epesce098

Ven, 31/01/2014 - 18:00

antoniociotto - E' stata proprio la cassazione a volere un altro processo per Sollecito e Knox e difficilmente la cassazione sputtanerà se stessa.

Ritratto di _alb_

_alb_

Ven, 31/01/2014 - 18:14

Mi dispiace sinceramente per questi 2 ragazzi, finiti nel tritacarne dell'(in)giustizia italiana che non è degna neanche dei peggiori regimi dittatoriali. Amanda dovrebbe semplicemente cercare di dimenticare l'incubo che ha passato, mentre Sollecito cercare di scappare con tutte le sue forze e non guardarsi più indietro. Ma per lui sarà, ahimè, molto più difficile.

Klotz1960

Ven, 31/01/2014 - 18:20

Qualunque idiota dovrebbe capire che un innocente, di fronte alla possibilita' di essere condannato per omicidio, dice la verita'. La Knox ha accusato per iscritto un innocente, Lumumba, riportando esattamente i fatti che poi Guede ha confessato come da lui stesso commessi. Praticamente un assist a Guede perche' stesse zitto ed incolpasse Lumumba. Lo scandalo e' la sentenza di assoluzione. Quanto agli Usa, ove dovessero rifiutare l'estradizione di fronte a 3 sentenze di colpevolezza, se ne assumeranno la responsabilita'. Con l'esame del DNA, negli ultimi anni negli Usa sono stati liberati centinaia di condannati a sentenze definitive, ed alcune decine di condannati a morte. Con tanti saluti a OJ Simpson.

Pinozzo

Ven, 31/01/2014 - 20:54

Nessuno di noi ha in mano le carte. Se sono stati condannati vuol dire che erano colpevoli. Rigore e' quando arbitro fischia. Ora attendiamo la Cassazione, se conferma non preoccuparti Amanda, non dovrai tornarci di tua spontanea volonta', ci penseranno le autorita' americane a consegnarti alla nostra polizia di frontiera e poi via dritta dritta in prigione senza passare dal via. Come e' giusto che accada a tutti i condannati.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 01/02/2014 - 10:22

armandoesteban..ma vieni da quei paesi dove per colazione mangiano coca vero?? Dove al governo ci sono i capi dello spaccio??? Vedi di sciacquarti la bocca quando parli del nostro paese, alla ciofeca della nostramagistratura ci pensiamo noi.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 01/02/2014 - 10:25

Armandomosquito lei da quale cesso di paese e' uscito? Sicuramente latinoamericano visto el nome