Reliquia di Wojtyla rubata: gettato via il tessuto con il sangue del Papa

Fermati all'Aquila tre giovani sospettati del furto. Si sarebbero liberati dell'oggetto, senza conoscerne il valore

La reliquia trafugata con il sangue di Giovanni Paolo II, rubata la notte del 25 gennaio 2014

La squadra mobile dell'Aquila ha ritrovato questa mattina la parte in ferro di una reliquia di Giovanni Paolo II, trafugata nella notte tra domenica e lunedì dalla chiesa di San Pietro della Ienca, nella provincia aquilana.

La reliquia è un pezzetto di tessuto, intriso di sangue che Wojtyla perse nell'attentato in piazza San Pietro del 13 maggio 1981. La mobile ha ritrovato la teca in cui era contenuta, nell'ex clinica psichiatrica di Collemaggio.

Nella sede del Servizio per le tossicodipendenze (Sert) è stato invece rinvenuto il crocifisso rubato nella stessa occasione. Il luogo si trova a nemmeno venti chilometri in linea d'aria dalla chiesa dove è avvenuto il furto.

Gli agenti hanno fermato tre giovani. Due di loro sono stati messi in stato di fermo per un furto commesso al terminal bus di Collemaggio, dove il cassiere è stato aggredito con un pugno al volto. Avrebbero poi confessato di essere gli autori del furto della reliquia.

Esclusa la possibilità che il furto sia stato fatto su commissione. I giovani, che volevano rivendere quanto rubato, hanno detto di avere gettato il tessuto con il sangue di Giovanni Paolo II, non avendone riconosciuto il valore.

Commenti

angelomaria

Gio, 30/01/2014 - 14:51

MA NO I FONDI EURO!!!

Guido_

Gio, 30/01/2014 - 16:59

Certo che non bisogna essere del tutto normali per conservare un pezzettino di stoffa macchiata di sangue, sia questa di un Papa o del signor Pinco Pallino.

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 30/01/2014 - 17:20

Caro Guido, non capisco se lei è un megagalattico ignorante o uno stupidissimo ateo. Per un cattolico, si tratta della reliquia (sa, si chiamano così) di un santo. Da quando esiste il cristianesimo, le reliquie dei santi sono trattate con estrema venerazione: il mondo é pieno di reliquie, queste sono oggetti di venerazione, e nessun cristiano è tenuto a farne oggetto di fede... Ma fanno parte dell'essere cristiani. La pregherei, quindi, un minimo di rispetto, per la reliquia e per i cristiani. Grazie. Antonio Pasqué-Milano

Guido_

Gio, 30/01/2014 - 18:02

@apasque, idolatrare statue, ampolle, peli, pezzettini di stoffa, unghie e chissà cos'altro... Queste sono solo superstizioni degne del più profondo medioevo.

titina

Gio, 30/01/2014 - 18:48

per apasque. Condivido le sue idee, purtroppo il rispetto è una virtù rara nei giovani!

LadyMem

Gio, 30/01/2014 - 19:18

Guido, pensa che se non altro sono un'attrazione per credenti da tutto il mondo e pertanto, nel loro piccolo, portano soldi a questo paese, se non altro. Se non ne cogli il lato religioso almeno considera questo. Ah, signor Apasque: solo per un "cristiano da salotto", mi passi il termine, può avere questo significato di oggetto di venerazione. La dimensione spirituale non può abbassarsi alla venerazione della materia.

rorey36

Gio, 30/01/2014 - 20:53

Guido , vada a raccontarlo a quelli che venerano i peli della barba del Profeta. Così ci liberano di lei.

PANTALONE

Ven, 31/01/2014 - 04:32

per apasque e titina ripassatevi le fondamenta della nostra religione e vedrete che "QUALCUNO" ha vietato di idolatrare immagini oggetti statue e cosi via questa pratica e stata inventata dal clero per rendere la religione un fatto commerciale vedasi i viaggi organizzati su cui la chiesa lucra verso tutti i luoghi di culto più importanti. PS non trovo molto cristiano dare dello stupido a chi la pensa in modo diverso.