Roma, centri massaggi trasformati in bordelli. Prostituzione all'insaputa dei mariti

Gli appartamenti trasformati in un centro di prosituzione. Le squillo sfruttate e minacciate consegnavano una percentuale degli incassi

Doveva essere un centro massaggi, ma invece assomigliava più a un bordello. E così a Roma i carabinieri di Pomezia hanno scoperto un giro di prostituzione in due appartamenti. Gli arrestati sono quattro uomini e una donna di nazionalità italiana. Sono accusati di aver trasformato le abitazioni una in Pomezia, via dei Castelli Romani e l'altra a Roma in via Antonio Pacinotti, in luoghi in cui veniva svolta da giovani donne, sia italiane che dell'est Europa l'attività di prostituzione.

Alcune delle donne coinvolte sono sposate e avrebbero svolto l'attività all'insaputa dei mariti. I clienti, infatti, potevano richiedere, oltre ai massaggi, che venissero eseguite dalle donne delle prestazioni sessuali.

L'indagine è scaturita grazie alla denuncia presentata da una giovane ragazza che, dopo aver risposto a un'offerta di lavoro online come "segretaria", recatasi all'appuntamento con i gestori dei centri massaggi, aveva scoperto che in realtà sarebbe stata assunta per eseguire ben altro.

I gestori dei centri massaggi, due uomini di 42 e 32 anni si facevano consegnare dalle giovani donne il 60% di quello che veniva da loro guadagnato e organizzavano la loro attività. Gli altri tre arrestati invece, due uomini di 50 e 65 anni e una donna di 41 anni, favorivano l'attività di prostituzione delle giovani, portando nelle abitazioni quello di cui avevano bisogno e gestendo gli appuntamenti e la contabilità, sono stati portati presso i loro domicili in regime di arresti domiciliari.

Commenti

Reip

Gio, 17/05/2018 - 22:10

Pure Milano se ne cade di bordelli... Da questo punto dista non avrebbe nulla da invidiare a Roma...

ilpassatore

Ven, 18/05/2018 - 11:44

Chiudere il luogo di piacere ok, ma arrestare le prostitute non ha piu'senso. Via la foca e che dio la benedoca.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 18/05/2018 - 11:49

--la prostituzione va legalizzata e regolamentata --e con l'introito di tasse sarebbe un volano fantastico per l'economia---un'arma in meno e soldi tolti alla criminalità organizzata---andrebbe studiato un piano anche di prestazioni economy per le classi meno abbienti--i pensionati --gli studenti squattrinati e pure per i migranti pieni di ormoni----si assisterebbe pure ad un calo vertiginoso degli stupri e violenze sessuali--stesso discorso andrebbe fatto per le droghe leggere a base di cannabis---togliere il mercato alla criminalità e calmierare i prezzi con introiti per lo stato--la california ha abbattuto il deficit di contea legalizzando la ganja--swag

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 18/05/2018 - 12:00

@Elkid... tu sei un genio!!! Il prezzo della prestazione legato al reddito non lo avevo mai sentito!!!! ah ah ah