Roma, diagnosticano la bronchite e lo mandano a casa: muore d'infarto

Il medico di turno quel giorno al pronto soccorso dell'ospedale è ora indagato per omicidio

All'ospedale gli diagnosticano una bronchite. Ma quando torna a casa Giovanni sta ancora male e muore di infarto.

Come racconta Il Messaggero, l'uomo si reca al pronto soccorso dell'ospedale Palestrina-Zagarolo, in provincia di Roma, con forti dolori al petto, la febbre e una strana tosse che lo mette in agitazione. Giovanni, questo il nome della vittima, è cardiopatico e gli sono già stati trapiantati cinque bypass. Nonostante questo passato, i medici dell'ospedale lo rassicurano. "È solo una bronchite", gli avrebbe detto il dottore di turno al pronto soccorso.

Giovanni fa quindi ritorno nella sua abitazione dove però avviene la tragedia. Poco dopo essere tornato a casa, l'uomo muore a causa di un infarto. Il medico che in quel momento era di turno al pronto soccorso, e che avrebbe prescritto alla vittima una cura antibiotica per curare una bronchite acute, è ora accusato di omicidio.

Commenti

cecco61

Mar, 03/10/2017 - 13:03

Imbarazzante. I protocolli, vista l'anamnesi del paziente, prescrivono ECG e analisi enzimi.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 03/10/2017 - 14:47

Sarà stato uno dei tanti medici con la laurea regalata!

Fjr

Mar, 03/10/2017 - 18:12

Certo che un medico che non distingue un problema cardiaco da uno respiratorio,stamo messi proprio bene