Roma, maltrattamenti in un asilo. Indagate cinque maestre

Sono state indagate per maltrattamenti cinque maestre dell’asilo “Papero Giallo” nel quartiere Eur a Roma

Sono state indagate cinque maestre per maltrattamenti in un asilo dell’Eur a Roma. Si tratta dell’asilo “Papero Giallo” di via del Fiume Giallo. Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma - E.U.R. e della Stazione Roma - Torrino Nord, a conclusione di alcune attività d’indagine, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio di insegnante presso istituti di istruzione, nei confronti di cinque insegnanti della scuola per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravato nei confronti dei minori a loro affidati. È previsto per loro anche il divieto di avvicinarsi alle abitazioni e ai luoghi frequentati dalle persone offese.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta del PM Dott.ssa Stefania Stefanìa, a seguito di un’attività d’indagine condotta dal Gruppo della Procura della Repubblica coordinato dal Procuratore Aggiunto Maria Monteleone, che si occupa anche di reati gravi contro le fasce deboli.

I bambini che frequentavano quell’asilo avevano cominciato a mostrare uno stato di evidente disagio e ad assumere comportamenti anomali. Questi segnali hanno messo in allarme i genitori, che si sono così rivolti ai carabinieri.

Sembra che le indagate maltrattassero abitualmente i minori, vessandoli a livello sia fisico che psicologico. Questi episodi sono stati accertati anche attraverso intercettazioni ambientali audio e video, con un sistema installato nell’aula dei “medi”, nella quale si tenevano le attività scolastiche di bambini con un’età compresa tra i diciannove e i trentadue mesi.

I comportamenti contestati, che pare fossero piuttosto frequenti, avevano generato un clima di tensione all’interno della classe. Uno stato interiore che non è certamente compatibile con le finalità educative di un asilo. E una situazione che, a lungo andare, è in grado di ledere l’integrità e la serenità dei bambini.