Roma pericolosa: cabine rinforzate e spray al peperoncino sui mezzi Atac

L'annuncio dell'Atac: corsi di formazione e allarmi silenziosi per garantire la sicurezza del personale viaggiante, oggetto di sempre più aggressioni

Roma è una città pericolosa? Per i conducenti dei mezzi pubblici pare proprio di sì, almeno stando alla situazione - a dir la verità piuttosto preoccupante - dipinta in una nota diffusa questa mattina da Atac.

La società di trasporto pubblico della Città eterna ha infatti annunciato il varo di un nuovo imponente piano per la sicurezza dei dipendenti impiegati in servizio attivo sulle strade romane. Un piano che prevede misure più che eloquenti nel dipingere quella che è la situazione della Capitale.

D'intesa con la questura, Atac non si limita a chiedere più agenti di polizia in borghese "sui mezzi e nelle zone più a rischio dove insiste il servizio di trasporto." La società di trasporti pubblici intende infatti conferire la nomina di agente di polizia amministrativa al personale di guida.

Inoltre, scrive l'azienda sul proprio sito ufficiale, ben 730 bus sono già stati equipaggiati con cabine rinforzate e altri mezzi ne verranno dotati prossimamente. Agli autisti sono stati forniti telefoni cellulari per segnalare eventuali situazioni di pericolo e le vetture sono state dotate "di allarme silenzioso collegato direttamente con la centrale operativa."

Infine con il nuovo anno il personale in servizio su autobus, tram e metropolitana potrà beneficiare di un corso di formazione e riceverà uno spray al peperoncino per potersi difendere da eventuali attacchi.

"L'adozione di tale piano risulta più che attuale considerato l'ennesimo caso avvenuto stanotte, quando un conducente della linea 85, all'altezza di via Arco di Travertino, è stato aggredito, per fortuna senza gravi conseguenze, da due viaggiatori rimasti sconosciuti che chiedevano di scendere fuori fermata. Al suo rifiuto, i due lo hanno attaccato colpendolo alle braccia e si sono dati alla fuga", scrive Atac. Appena ieri un dipendente dell'azienda è stato aggredito con una testata al capolinea di Ostia Lido senza apparenti motivi.

Due episodi preoccupanti che ben delineano la gravità della situazione sui mezzi pubblici di Roma: una situazione per cui non era più possibile non prendere provvedimenti.

Commenti

piardasarda

Mar, 19/12/2017 - 12:30

Il Governo dovrebbe vergognarsi quando invita i cittadini all'uso dei mezzi pubblici: invasi da immigrati con enormi borsoni che viaggiano gratis, in ritardo cronico, pericolosi per continue aggressioni agli autisti e sporchissimi. Perché dovrei sceglierli?.