La Russia contro Microsoft: "Abusi di posizione di mercato"

Solo poche settimane fa, la Russia aveva imboccato la strada dell’autarchia anche sul fronte dell’informatica

Il Servizio federale antimonopoli russo, denominato Fas, ha intrapreso un'azione legale contro Microsoft. Nei confronti dell'azienda di Redmond sono stati trovati segnali di abuso della sua posizione dominante nel mercato informatico. A darne notizia è lo stesso vicedirettore del Servizio federale antimonopoli russo, Anatolj Golomolzin.

Sul sito internet del Servizio federale antimonopoli russo, che è possibile consultare a questo indirizzo, è stato caricato un file audio contenente l'annuncio della manovra e i motivi che l'hanno causata.

"Il Servizio federale antimonopoli ha intrapreso procedure legali nei confronti di Microsoft a seguito di possibili violazioni dell'articolo 10 della legge sulla concorrenza, riguardante l'abuso di posizioni di mercato dominanti", ha detto Golomolzin.

Solo poche settimane fa, la Russia aveva imboccato la strada dell’autarchia anche sul fronte dell’informatica. L’amministrazione di Mosca ha infatti deciso di sostituire i programmi Microsoft Corp. con software locale in migliaia di computer, partendo da Exchange Server e Outlook.

L'intenzione è quella poi di passare a Windows e Office, per coinvolgere man mano tutti i soggetti della Federazione.