Sangue infetto, condanna europea. L'Italia dovrà pagare 20 milioni

Centinaia le persone che contrassero Aids o epatite a causa del sangue utilizzato negli ospedali

Sono 889 i cittadini italiani, nati tra il 1921 e il 1993, che dovranno ora essere risarciti dal governo, dopo che la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per la questione dei pazienti infettati attraverso le trasfusioni di sangue.

I casi riguardano persone che contrassero virus come Aids, epatite B e C durante cicli di cure oppure operazioni e che attualmente vivono tra Italia e Australia. Il tribunale ha riconosciuto il "nesso di causalità" dimostrato nei processi tra la trasfusione e la contiminazione del sangue.

Il risarcimento ai pazienti potrebbero superare un totale di venti milioni di euro. Il numero dei risarciti è comunque inferiori a quello degli italiani infettati, 60mila secondo il Corriere della Sera. Negli scorsi decenni altri malati ottennero risarcimenti grazie a sentenze della magistratura.

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Commenti

unosolo

Gio, 14/01/2016 - 15:05

sapendo quello che da tempo si aspettava come mai il governo da quattro anni incamera soldi e li spreca per mantenersi il potere ? con l'ultima manovra di assestamento il governo ha incrementato lo spreco istituzionale e politico regalando soldi per tacitare chi lo sostiene , soldi a tutte le regioni e a tutti i politici amici per galleggiare fino al 18 , pare una cambiale.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 14/01/2016 - 15:54

ma come in Italia è successo? ma se la sanità è la prima in Europa come dicono certi...lettori..pagate,,,, compagni italiani.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 14/01/2016 - 15:54

ma come in Italia è successo? ma se la sanità è la prima in Europa come dicono certi...lettori..pagate,,,, compagni italiani...

Knokout

Gio, 14/01/2016 - 19:37

Da Wikipedia risulta che nella vicenda è,fra gli altri, coinvolta la ditta Marcucci. Che fa riferimento alla famiglia toscana omonima. Con Andrea pd, sottosegretario di Renzi e la sorella già alla testa del giornale fondato da A. Gramsci. Un caso che ci sia voluta la cedu x condannare lo Stato? Penso di no.Il governo pagherà con i soldi nostri e non con quelli dei colpevoli. Chapeau !