Scoperta acqua in pianeta a 110 anni luce da Terra: "Potrebbe ospitare vita"

Il pianeta era stato scoperto nel 2015. Sulla sua superficie, la temperatura è simile a quella terrestre

È stata scoperta l'acqua su un pianeta a 110 anni luce dalla Terra. E potrebbe ospitare la vita. Infatti, sul pianeta le temperature sono simile a quelle terrestri e, oltre all'acqua, c'è anche l'idrogeno. "Si tratta di una zona abitabile molto simile alla terra- dicono i ricercatori- Questo pianeta è un potenziale candidato all'abitabilità, per forme di vita diverse da quella umana".

La scoperta è stata fatta dal team dell'Università College di Londra. Nel gruppo anche l'italiana Giovanna Tinetti, che ha commentato l'evento straordinario: "Siamo davvero felici". Il lavoro della squadra dell'Università londinese è durato 15 anni e l'acqua rappresenta una conquista, realizzata grazie "allo sviluppo di algoritmi che permettono di estrarre piccolissimi segnali grazie all'intelligenza artificiale. E questo con i telescopi di oggi, quando ne avremo altri più potenti - nei prossimi dieci anni - arriveremo ancora più lontano".

Il pianeta su cui è stata trovata l'acqua era stato scoperto nel 2015, dal telescopio spaziale Kepler. Si tratta dell'esopianeta K2-18b, con una massa di otto volte superiore a quella della Terra e grande il doppio del nostro pianeta, a 110 anni luce di distanza. Successive osservazioni, realizzate tra il 2016 e il 2017, hanno individuato la presenza di vapore acqueo. L'esopianeta è una delle centinaia di "super terre", quelli cioè che hanno una massa fino a 10 volte superiore a quella terreste.

Commenti

steacanessa

Gio, 12/09/2019 - 09:48

Bene, con un viaggio di qualche miliardo di anni potremmo raggiungerlo per salvare l’umani.

Giorgio Colomba

Gio, 12/09/2019 - 10:01

Sarebbe interessante sapere come hanno fatto i ricercatori a scoprire l'acqua in un esopianeta distante, in termini di spazio-tempo, un milione e centomila miliardi di km dalla Terra.

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Gio, 12/09/2019 - 10:21

Molto utile.

flip

Gio, 12/09/2019 - 11:01

COMPLIMENTI PER GLI STUDI E LA SCOPERTA, MA E'MEGLIO LASCIARE LE COSE COME STANNO. NON SI SA MAI COME PUò ANDARE A FINIRE; (anche percé non siamo preparati ad eventuali contatti o incontri! Che non si sia soli è logico e nello spazio senza fine chissà quanti pianeti abitati o abitabili ci sono.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Gio, 12/09/2019 - 11:12

ok..ecco la classica bufala estiva...tra 110 anni,chiamatemi per le prove inconfutabili

Clamer

Gio, 12/09/2019 - 11:24

Sarà bene che gli astronauti si mettano subito in viaggio perchè sarà lunghetto.

1sB

Gio, 12/09/2019 - 11:26

Chissà se il pianeta ospita vita intelligente... Le "creature" saranno gravate dal peccato originale?

ondalunga

Gio, 12/09/2019 - 11:56

@Giorgio Colomba: si osserva la luce riflessa e rifratta dall' atmosfera al passaggio del pianeta davanti alla sua stella e con metodi di spettrometria (gli stessi usati negli analizzatori qua a terra per capire cosa ci sia dentro un determinato gas) si osservano dei picchi generati dalle varie molecole di quella atmosfera. La traccia di ogni molecola è unica per cui quella ad esempio dell' acqua è rilevata.

ondalunga

Gio, 12/09/2019 - 11:59

@anticalcio: perchè dovrebbe essere una bufala, solo perchè lei probabilmente non ne capisce una cippa ? Tra 110 anni poi non succederà nulla e le altre misurazioni magari più raffinate (prove) le faranno ben prima. Non si preoccupi, nessuna la chiamerà e disturberà. Si ricordi di non usare più ne il telefonino, televisione e neanche la macchina, a lei mancano le prove inconfutabili che l' elettromagnetismo, la termodinamica e perfino la relatività (userà anche il GPS immagino) siano delle teorie vere ed inconfutabili...

bruco52

Gio, 12/09/2019 - 12:47

massa otto volte superiore a quella terrestre, grande il doppio del nostro pianeta, la vedo difficile, se mai si dovesse raggiungere, tra un migliaio di anni, abitarlo.....

Kino

Gio, 12/09/2019 - 12:48

@Ondalunga : Un'astronave viaggiante a 360.000 KM/h (che probabilmente verrebbe disitegrata allo scontro con un meteorite sassolino, anche se gran parte dello spazio é vuoto) ci metterebbe 330.000 anni ad andare su questo pianeta. Inoltre se é 10 volte la terra supponendo che abbia la stessa composizione la forza di gravità sarebbe proibitiva per l'uomo. Cosa ne pensi ?

maxmado

Gio, 12/09/2019 - 13:07

Per Giorgio Colomba: in Internet può trovare spiegazioni anche "semplificate" che tutti noi possiamo capire per sommi capi anche se non siamo scienziati, ma con un minimo di cultura scientifica da scuola superiore. Non so il caso specifico, ma di solito tramite la spettroscopia, cioè lo studio della luce della stella che ospita uno o più pianeti, quando un pianeta passa sopra la stella stessa ed in caso abbia una bella atmosfera, è possibile ricavare la composizione dell'atmosfera stessa, perchè nello spettro della luce della stella (una specie di arcobaleno rilevabile dagli strumenti) si vedono delle righe nere, mancano in pratica dei pezzi. Gli elementi che costituiscono l'atmosfera del pianeta, catturano certe lunghezze d'onda che quindi determinano le righe nere di cui sopra. Quindi dalla posizione di ciascuna riga nera sullo spettro si capisce quali elementi costituiscono l'atmosfera del pianeta. Prenda tutto con le pinze, ma più o meno dovrebbe essere così.

maxmado

Gio, 12/09/2019 - 13:13

La cosa migliore è che al momento non possiamo neanche escludere che non ci siano altre forme di vita al di fuori della Terra nel nostro sistema solare! Altro che esopianeti, diversi satelliti è assodato che abbiano oceani immensi sotto la crosta ghiacciata che vediamo, e che le verie sonde spaziali hanno fotografato molto bene. Certo anche per quest'esopianeta, dire che potrebbe esserci la vita, non vuol dire pensare agli ET del cinema, magari ci sono solo batteri, o esserini non un granché più in alto sulla scala evolutiva, ma il giorno che si troverà la vita su un oggetto celeste diverso dalla Terra, sarà memorabile comunque, più importante della (ri)scoperta dell'America, più importante del passo di Neil Armstrong. Mi piacerebbe riuscire a viverlo quel giorno, ma non so se nei decenni che mi restano da vivere tale fatto accadrà mai.

maxmado

Gio, 12/09/2019 - 13:16

Per anticalcio: in realtà ti dovrebbero chiamare tra 220 anni: ora che mandiamo un segnale e che gli ET ci rispondano la luce e quindi anche un qualsiasi segnale elettromagnetico impiegherebbe 110 anni per arrivare sull'esopianeta ed in caso rispondano subito, ci vorrebbero altri 110 anni per avere la loro risposta che potrebbe anche essere … non rompeteci le scatole!

elpaso21

Gio, 12/09/2019 - 13:37

"con una massa di otto volte superiore a quella della Terra": chi ci dovesse sbarcare peserebbe otto volte di più, oltre ad aver bisogno, per poter decollare, di un razzo otto volte più potente del Saturno 5, quindi scordatevelo.

Giorgio Colomba

Gio, 12/09/2019 - 14:27

@Ondalunga e maxmado: la mia riserva verteva non tanto sulle grandi potenzialità della tecnologia spettroscopica, da tempo in uso, ma che la medesima potesse fornire riscontri strumentalmente rilevabili su un pianeta dalla massa grande "solo" il sestuplo della Terra e posto ad una distanza di 1.100.000.000.000.000 di km, ovvero 7.450.000 volte più lontano del Sole.

ondalunga

Gio, 12/09/2019 - 17:23

@kino: la massa di tali esopianeti non è ancora possibile stimarla con precisione ma supponendo che sia simile alla terra quindi roccioso e con un buon campo magnetico, quindi con un nucleo ferroso, sicuramente la vita se ci fosse sarebbe un pelino diversa dalla nostra. Il fatto che sia lontana anche se in fondo neanche tanto renderà i viaggi tra pianeti di diversi sistemi .... impossibili, questo è il mio punto di vista, gli alieni esisteranno anche ma nessun incontro sarà mai possibile, mai a meno che una civiltà debba scappare da un pianeta morente e si metterà a vivere per tempi lunghissimi si astronavi nela speranza di poter colonizzare altri pianeti più giovani. Roba da fantascienza comunque.

ondalunga

Gio, 12/09/2019 - 17:25

@Giorgio Colomba: riusciamo a vedere galassie lontane miliardi di anni luce, fare una spettroscopia ad una oggettino lontano "solo" 110 anni luce penso sia quasi uno scherzo !

Fjr

Gio, 12/09/2019 - 18:18

Battuta scontata lo so,ma si potrebbe capire se c’è vita nei cervelli che deambulano a Montecitorio?

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 12/09/2019 - 19:40

Non ci sara' nemmeno un bar , meglio la terra.

carlottacharlie

Gio, 12/09/2019 - 20:13

Che bello che bello che bello. Sono astrofisica, una del Mit, sono già mesi che si sapeva dell'acqua e quando ne avemmo certezza festeggiammo tutti assieme e tramite web. Una gioia immensa davvero.

MudPitt

Gio, 12/09/2019 - 20:14

Per rispondere a domande qui sopra: 1) La presenza di acqua e idrogeno nell'atmosfera si determina per analisi spettroscopica della luce; quando il pianeta transita davanti alla stella (rispetto a noi) l'atmosfera assorbe parti dello spettro in dipendenza della sua composizione. 2) Se la massa e' 10 volte quella della terra la gravita' (assumendo a spanne la stessa densita' media) sulla superficie e' non 10 volte ma 10^(2/3) cioe' circa 4.65 volte. Insomma bisogna mettersi a dieta!

MudPitt

Gio, 12/09/2019 - 20:20

Mi correggo; dato che la massa e' 8 volte e il diametro 2 volte (giustamente 2^3 = 8) la gravita' in superficie e' 8/2^2 = 2 volte la nostra. In generale, se la massa e' X volte la gravita' e' X^(1/3) (e non X^(2/3) come ho scritto sopta) in superficie perche' la densita; media dei pianeti rocciosi e' piu' o meno la stessa.

vince50

Gio, 12/09/2019 - 20:38

Questo pianeta è un potenziale candidato all'abitabilità, per forme di vita diverse da quella umana".Perfetto e adatto per i comunisti

giottin

Gio, 12/09/2019 - 22:05

Io la vedo sotto un altro aspetto, per cui ammesso e non concesso che ci siano altre forme di vita molto più evolute di noi su pianeti che nemmeno immaginiamo dove possano essere e questi anche loro vogliano scoprire se nell'universo ci siano altre forme di vita, avranno già scrutato e forse ci hanno visti e magari tra non molto, essendo più evoluti di noi, ci raggiungeranno e appena scesi e visto come siamo messi, faranno immediatamente ritorno da dove sono venuti dicendo: a mai più rivederci!

maxxena

Gio, 12/09/2019 - 22:47

La scoperta è interessante e si va ad aggiungere agli altri pianeti scoperti da Kepler. A tutti gli scettici ricordo che fino a pochissimo tempo fa gran parte del mondo scientifico negava l'esistenza di pianeti al di fuori del sistema solare. Tutto questo si chiama ricerca scientifica, che è poi quella cosa per cui non comunichiamo più con il tam tam o i segnali di fumo.

carlottacharlie

Ven, 13/09/2019 - 03:40

@vince50- una stilettata ben assestata, bravo!

Giorgio Colomba

Ven, 13/09/2019 - 13:16

@Ondalunga: vero, ma scorgere una pur lontanissima galassia che misura decine di migliaia di anni luce (ca. 50.000 la Via Lattea) credo sia meno difficile che vedere un "vicino" esopianeta il cui diametro è "solo" il doppio della Terra.