Scoperti nuovi casi di assenteismo: timbrano e poi vanno via

Continua lo scandalo dei dipendenti pubblici che timbrano il cartellino e poi "vanno a spasso"

A scoprire l'ennesimo caso di assenteismo sul posto di lavoro è stato il programma Piazzapulita. La trasmissione ha scovato nuovi fannulloni che timbrano e poi vanno al bar oppure a fare la spesa. Episodi questi che sembrano ormai essere diventati la regola nel Bel Paese.

Di recente, infatti, erano stati sospesi 9 dipendenti del "Museo delle arti e delle tradizioni popolari" dell'EUR a Roma. Le persone incriminate timbravano il cartellino per se stessi e per conto di colleghi e poi andavano via. C'era chi si recava presso il negozio di frutta e verdura del marito invece di stare al proprio posto e chi andava regolarmente a giocare presso un centro di scommesse sportive della zona.

La trasmissione di Corrado Formigli ha monitorato il comportamento di alcuni dipendenti pubblici ha scoperto che il vizio di timbrare il cartellino senza poi entrare nel luogo di lavoro, è ancora piuttosto diffuso in moltissimi uffici pubblici. Il servizio integrale andrà in onda stasera alle ore 21:10 su La7.

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Commenti

AG485151

Gio, 14/01/2016 - 20:34

Basterebbe applicare il ccnl , per esempio , dei metalmeccanici .

ASTOLFO

Gio, 14/01/2016 - 21:01

Se, come sarebbe e giusto, si licenziassero su due piedi gli assenteisti, riusciremmo a sfoltire l'esercito di dipendenti pubblici inutili in modo indolore e automatico. Se sono assenteisti, infatti, a che cosa servono? Si autoselezionerebbero da soli: truffatori e superflui. Un en plein! Ma ci vuole un coraggio che nessun partito avrà mai perché si applica (anche senza Giubileo) la 'misericordia' del compagno Bergoglio...

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 14/01/2016 - 21:28

Vogliamo nomi cognomi e,soprattutto, orientamento politico.

leserin

Gio, 14/01/2016 - 21:30

Da dipendente pubblico non mi dispiacerebbe se almeno i casi eclatanti e sistematici di assenteismo fossero puniti immediatamente col licenziamento come, a quanto pare, è. successo pochi giorni fa in un'Azienda sanitaria di Klagenfurt, in Austria, senza aspettare che si muova la Magistratura.

Ritratto di marapontello

marapontello

Gio, 14/01/2016 - 21:32

Giá hanno la fortuna di non avere un capo molesto e quindi non sono costretti a subire la violenza di un ambiente eticamente malsano. Dovrebbero rimborsare gli stipendi come minimo.

moshe

Gio, 14/01/2016 - 22:20

E' inutile parlarne, i dipendenti pubblici sono come un male incurabile, devi usare le radiazioni per estirparlo! Lo stesso discorso vale per il nostro illegittimo governo di m...a.

mariolino50

Gio, 14/01/2016 - 22:24

leserin Un simile potere, quello di licenziamento definitivo, non può essere demandato ad una parte in causa, quando accusi qualcuno deve essere un terzo, meglio il giudice, a decidere, e ci vogliono le prove vere, non sentiti dire alla tv, anche i filmati attualmente si possono fare artificiali senza problemi.

Furgo76

Gio, 14/01/2016 - 23:28

e pensare che basta un decreto ministeriale. beccato=licenziato=meno debito pubblico!

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 14/01/2016 - 23:58

Ci RISIAMO!!!! Fino a quando non si metterà mano seriamente (come voleva fare Brunetta qualche anno fa ma NON glielo hanno lasciato fare)al settore del pubblico impiego, questi CORROTTI continueranno IMPUNEMENTE a farsi i Razzi suoi anzicche lavorare. Tanto al S/governo c'è il DEPENALIZARORE!!!lol lol Hasta mañana.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 15/01/2016 - 00:12

Poi i sindacati si opporranno al licenziamento giustissimo ed azzeccatissimo. Un giudice cocomeriota li assolverá e li fará reintegrare nel posto. Fine della storia. Cosí funzionano le cose in questo disgraziato paese in mano a dei fanfaroni saltimbanchi. E' giá accaduto con i furti ai bagagli di Malpensa ed in tante altre occasioni.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 15/01/2016 - 00:12

E per forza! Godono di assoluta immunità, non possono essere toccati, non pagano mai per le loro malefatte, quindi è ovvio che continuino a comportarsi così. Ditemi un solo caso di dipendente pubblico licenziato per assenteismo, o per aver timbrato due cartellini. Addirittura i dipendenti degli aeroporti scoperti a rubare dai bagagli dei viaggiatori non hanno avuto alcuna sanzione e non sono stati licenziati.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 15/01/2016 - 00:25

Mariolino 50.Non sparare kaxxate. Se mi accorgo che un mio dipendente fa il furbo lo licenzio e punto senza aspettare il responso di un giudice. Se poi il licenziato vuole fare ricorso presso il giudice del lavoro....beh, problemi suoi.Lo stesso dovrebbe avvenire con un dipendente pubblico. Ce ne sono altri dieci che aspettano fuori dalla porta. E cosí che funzionano le cose: con il buon senso comune , con la fermezza e serietá. Che é sta storia: si, vediamo un po',....forse meglio un giudice.......forse i filmati sono taroccati....meglio pensarci ancora su. Dai siamo seri...... Questi tamarri pubblici vengono pagati con i soldi delle tasse che io pago ogni mese religiosamente (sono pensionato) E sapere che ci sono questi marpioni....mi fá giraa i ball. A te no?

nunavut

Ven, 15/01/2016 - 00:46

@mariolino50,se interpreto bene il suo scritto se sono un datore di lavoro e subisco il danno di un operaio che timbra il cartellino e poi esce dallo stabilimento a fare i cavoli suoi non lo posso licenziare essendoparte in causa ? ma dai io lo licenzio e lui mi porterà in tribunale con l'aiuto dei sindacati e se vince nonostante le prove fornite alora non chiederti perché Fiat,Pirelli e tante altre imprese se ne vanno all'estero appena possibile.Con questo sistema distruggete tutto quello che può far aumentare il PIL = benessere del paese.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 15/01/2016 - 00:54

Questi dipendenti pubblici truffatori del Museo SONO GLI STESSI CHE SI OPPOSERO E INSULTARONO BRUNETTA QUANDO CERCÒ DI RESPONSABILIZZARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 15/01/2016 - 01:03

# mariolino50 22:24 Uno che parla come lei deve essere coinvolto in qualche storiella di CAPPUCCETTO ROSSO E IL TIMBRO CATTIVO. Se non è una prova vera un filmato realizzato dalle forze dell'ordine che cosa vuole di più? Che vengano a casa sua a farle vedere come fa un truffatore a timbrare i cartellini dei suoi colleghi?

nordcorea

Ven, 15/01/2016 - 01:19

FUORI,FUORI,FUORI,FUORI,FUORI,FUORI!!!!!!!!!!

nordcorea

Ven, 15/01/2016 - 01:25

SONO COSI"TRANQUILLI",CHE NON GUARDANO MAI I TELEGIORNALI. POVERA ITALIA...NON SANNO NEANCHE CHE ESISTONO LE MINI-TELECAMERE..SONO "ACCECATI"dal pensiero potere avere i soldi mettendocela in quel posto a noi contribuenti!!!!IN COREA!!!!

nordcorea

Ven, 15/01/2016 - 01:31

POVERINI...LASCIATELI TRANQUILLI...SONO ABITUATI COSI DA ALMENO TRE GENERAZIONI..NON è COLPA LORO SE RUBANO .....o hanno un doppio lavoro....(chi troppo,chi niente!!!...)

vince50

Ven, 15/01/2016 - 07:48

Siamo la patria del fotte chi può,furbi a prescindere opportunismo da vendere e senso del dovere pari a zero.Chi disse che gli Italiani vanno comandati e non amministrati non era un fesso,però si preferisce di gran lunga la libertà di fottere il prossimo.

Adinel

Ven, 15/01/2016 - 08:01

se questo succedesse in Svizzera, su due piedi sarebbero licenziati, senza dovere andare nè davanti alla magistratura nè si intrometterebbe il sindacato . In Italia , si allunga il tutto, si parla sempre molto e da subito si ottiene poco. Perciò ci sono molti lavativi! Mi "scuso" della franchezza!Purtroppo è propio cosî!

giovauriem

Ven, 15/01/2016 - 08:26

"continua lo scandalo dei dipendenti pubblici che timbrano il cartellino e poi vanno a spasso" per che quando si era interrotto ? e forse pensate che domani si interromperà per che avete fatto un articolo ?

leos

Ven, 15/01/2016 - 08:37

Tutti i torti non glieli do, sono moltissimi che entrano e non fanno nulla lo stesso, una noia mortale, tanto vale uscire e fare qualcosa di più interessante.