Scuola, mancano i prof: domani sciopero dei precari

Delle 57mila assunzioni programmate dal ministero dell’Istruzione, se ne faranno solo 37mila, al massimo 40mila se andrà bene, per mancanza di candidati con i requisiti necessari, ritardi ed errori nelle graduatorie

L'anno scolastico si era aperto con il caos vaccini. Dopo una serie di emendamenti al Milleproroghe, è stato stabilito l'obbligo vaccinale per la frequenza scolastica di nidi e materne, ma con la possibilità di presentare l'autocertificazine, valida fino al 10 marzo. Data entro la quale i genitori dovranno consegnare agli istituti i certificati ufficiali.

Chiusa una parentesi però, se ne apre subito un'altra. A mettere in tilt il sistema stavolta sono le cattedre scoperte. Secondo quanto riporta il Corriere, nei giorni scorsi i sindacati hanno lanciato l’allarme: a loro dire c’è il rischio che delle 57mila assunzioni programmate dal ministero dell’Istruzione, se ne faranno solo 37mila, al massimo 40mila se andrà bene, per mancanza di candidati con i requisiti necessari, ritardi ed errori nelle graduatorie.

"Lavoriamo da settimane per consentire un avvio ordinato - ha replicato il titolare del Miur, Marco Bussetti, parlando oggi a Cernobbio - abbiamo chiuso le immissioni in ruolo entro il 31 agosto, come promesso. Le cattedre che risultano vacanti verranno coperte come ogni anno con supplenti. La mancanza di alcuni docenti è fisiologica, è un falso problema, e tuttavia occorre ripensare i meccanismi di reclutamento: su questo bisogna lavorare e penso che l’unica soluzione, la migliore, sia semplificare le procedure".

I supplenti, circa 80mila, il 10% quindi del personale docente, sono già sul piede di guerra. L’Anief, il sindacato dei precari, ha proclamato il primo sciopero per domani 11 settembre. Le scuole si sono già organizzate informando i genitori che il corretto svolgimento delle lezioni non verrà garantito.

Meno docenti, ma anche meno studenti. Nel nuovo anno scolastico le studentesse e gli studenti delle scuole statali saranno 7.682.635, in leggero calo rispetto all'anno precedente, 7.757.849. Tra le quattro Regioni con il decremento più consistente, le prime tre sono del Sud: - 15.534 studenti in Campania, - 12.487 in Sicilia, - 11.977 in Puglia, - 5.972 in Piemonte.