Se la generazione dei bimbi iPad non sa tenere in mano una matita

La generazione del touch screen sa maneggiare con strabiliante naturalezza un tablet ma presenta chiari ritardi nelle capacità motorie di base, come scrivere con una penna

Spesso hanno ancora un pannolino addosso, ma non si fanno mancare l’iPad da smanettare. La generazione del touch screen è in grado di maneggiare con strabiliante naturalezza un tablet ma, emerge con sempre maggiore evidenza, presenta chiari ritardi nelle capacità motorie di base, come scrivere con una penna o maneggiare colori e gomme.

Nell’ambito del programma Early Years Foundation Stage, azione formativa per i primi anni di vita che punta a favorire la familiarità dei bambini con le nuove tecnologie, diversi asili nido e scuole materne britanniche hanno installato lavagne interattive, camere digitali e computer touch screen già nelle loro aule. Jenn Stanford della Asquith Day Nursery, che ha investito 4 milioni di sterline in tecnologie digitali, ha difeso la scelta spiegando che "mettere i bambini a loro agio con queste tecnologie e si rivela molto utile quando poi cominiciano la scuola".

Una volta i risultati del report, numerosi pedagoghi sono letterlalmente insorti. "Abbiamo già problemi con bambini che non sono in grado di tenere una penna o una matita in mano", ha spiegato Sue Palmer al Daily Mail. "Oltrettuto - ha poi aggiunto - diamo continuamente ai nostri bambini una gratificazione istantanea e dopo diventa più difficile per loro perseverare per ottenere un risultato o imparare qualcosa". Un sondaggio condotto su 806 genitori e maestri d’asilo ha, infatti, rivelato che solo il 26% di loro crede che l’esposizione precoce alle nuove tecnologie abbia concreti benefici per la loro crescita.

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Commenti

gneo58

Lun, 02/12/2013 - 11:33

avete presente quegli omini extraterestri tutta testa e niente fisico ? ecco si va verso quel tipo di individuo solo che noi ci estingermo prima

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Ausonio

Lun, 02/12/2013 - 12:24

è quello che le oligarchie vogliono: generazioni di idioti senza creatività. Tutto ciò che è legato all' elettronica è per definizione legato a una logica binaria, quindi fondamentalmente riduttiva e stupida.

Tergestinus.

Lun, 02/12/2013 - 14:30

E meno male che non c'è più Profumo come ministro dell'istruzione, con le sue demenziali manie digitali. Non che l'attuale ministra sia molto meglio, ma con Profumo, tipico esemplare di docente universitario autoreferenziale e del tutto inetto a rapportarsi col mondo vero, si era toccato veramente il fondo.

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semovente

Lun, 02/12/2013 - 16:30

Non generalizziamo, il problema è sempre lo stesso: il corretto uso delle tecnologie. Dare ad un bambino la semplice calcolatrice senza che conosca a memoria tutte le tabelline ed il significato profondo delle quattro operazioni è l'errore più grave che si possa commettere. Insegnare loro, al momento opportuno, l'uso delle tecnologie fa si che possano vivere la vita che comunque tutti noi abbiamo contribuito a costruire.

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gzorzi

Lun, 02/12/2013 - 16:45

Il problema è che chi ha l'iPAD è più ignorante dell'erede che ha generato, ma avere l'iPAD fa IN, non importa se non sai cosa sia, come si usa e quando sia il caso di consegnarlo ai figli.

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Dragon_Lord

Lun, 02/12/2013 - 17:38

CHE VOLETE IL PROGRESSO LA PROSSIMA GENERAZIONE DI TABLET SCRIVERA' DA SOLO PARLANDOCI, GIA' LO FANNO ABBASTANZA BENE, IL PROGRESSO.....

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sekhmet

Mer, 04/12/2013 - 12:11

Tracciare un segno su di un foglio, sia esso un disegno od un simbolo astratto, come una lettera dell'alfabeto, comporta un processo di sintesi ed un, talvolta faticoso, trasferimento di comandi dal cervello alla mano. Molto formativo. Inseguire dei segni preconfezionati su di uno schermo lo è molto meno. Senza considerare che sullo schermo trovi quello che ha deciso il programmatore, mentre sul foglio bianco metti quello che vuoi tu. Vedo il rischio di una omogeneizzazione di gesti, secondo l'indirizzo imposto dal programmatore e, peggio, di comportamenti e pensieri. W la carta, la carta è libertà! Sekhmet.