Segregata in casa si salva ordinando la pizza online

Grazie ad un'ordinazione una donna negli Stati Uniti ha fatto arrestare il suo ragazzo. Di fatto la donna era da tempo segregata in casa sotto la minaccia del fidanzato

Questa volta ordinare una pizza a domicilio ha evitato uno stupro e un omicidio. Grazie ad un'ordinazione una donna negli Stati Uniti ha fatto arrestare il suo ragazzo. Di fatto la donna era da tempo segregata in casa sotto la minaccia del fidanzato. È riuscita così a coinvincerlo ad usare un portale web per ordinare una pizza. Subito dopo l'ordinazione la donna ha lasciato un commento sul sito e ha chiesto ai dipendenti di Pizza Hut di avvertire la polzia. La pizza a casa l'hanno portata gli agenti di polizia che hanno arrestato l'uomo. Nell'abitazione c'erano due bambini che erano pure loro segregati in casa da tempo.

Insomma questa volta l'ordinazione di una pizza non si è conclusa con uno stupro come avvenuto qualche settimana fa a Milano quando una ragazza è stata violentata da un egiziano che le ha portato una pizza a domicilio.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Mer, 06/05/2015 - 22:52

Beh! Mi sembra che tra un egiziano arrapato e sottoscivilizzato e degli agenti di polizia di una nazione democratica ci passi qualche differenza, non credete?

michele lascaro

Gio, 07/05/2015 - 10:35

È un evento già verificatosi in USA e riportato dalle pagine del Giornale, ma l'ordinazione era stata fatta per telefono, se ricordo bene. Comunque la donna fu salvata.