Senza sesso per un anno: astinenza per beneficenza

Peter Lynagh ha raccolto 27mila sterline per una raccolta fondi di beneficenza nata dopo una scommessa tra amici

Si può vivere un anno senza fare sesso? Se è per una buona causa, apparentemente sì. L’irlandese Peter Lynagh ha raccolto 27.000 sterline (più di trentamila euro) per una raccolta fondi di beneficenza nata dopo una scommessa tra amici.

Alla fine del 2012, come racconta il Telegraph, Peter e il suo coinquilino Marty hanno scommesso 1.100 sterline che Lynagh non sarebbe stato in grado di resistere un anno senza rapporti sessuali. Concessi i baci, ma nulla di più. Una sfida resa ancora più ardua dal fatto che nei dodici mesi precedenti il trentatreenne sarebbe stato con almeno venti donne diverse. Ora la scommessa è vinta, nonostante i momenti di tentazione non siano mancati.

"Ci sono voluti così tanto tempo ed energia mentale - ha scritto Peter descrivendo il suo vecchio stile di vita - Bere e vita notturna allo scopo di conoscere donne, avventure di una notte…".

Ma la volontà di cambiare vita lo ha spinto prima ad impegnarsi a devolvere in beneficenza il denaro vinto e poi ad aprire una pagina Facebook (“La castità di Pete”) su cui raccogliere eventuali donazioni degli amici. L’iniziativa ha avuto un successo clamoroso, che ha spinto Lynagh a terminare con successo il proprio impegno.

Ora Lynagh, che vive a Melbourne, in Australia ha deciso di concludere il suo periodo di castità lavorando per due settimane in Cambogia con un’associazione che si occupa di combattere la prostituzione minorile e che ha beneficiato dei proventi della scommessa.

Inoltre questa esperienza ha anche cambiato l’atteggiamento di Lynagh rispetto al sesso e alle relazioni: "Sto cercando una relazione con una partner e il sesso allora sarà qualcosa che verrà in più. Ora non mi attrae più l’idea di uscire e avere rapporti con persone sconosciute… sono cresciute".

E, a coronamento della storia, dall’inizio dell’anno Peter ha intrecciato una relazione sentimentale con una donna conosciuta proprio attraverso la sua pagina Facebook di raccolta fondi.

Commenti
Ritratto di thundersquirrel

thundersquirrel

Mer, 23/07/2014 - 23:53

Non è una questione di "quante donne?". E' una questione di salute: io sarei morto entro 40 giorni