Una sfida contro tutti

Trump è stato semplicemente Donald Trump. Diretto, chiaro, partigiano. Nessun cambio di strategia e di tono: è stato un discorso ultra-autarchico

Trump non è stato il presidente Trump, è stato semplicemente Donald Trump. Diretto, chiaro, partigiano. Chi aveva previsto un cambio di strategia e di tono si è sbagliato clamorosamente: è stato un discorso ultra-autarchico. America First è lo slogan che rimane senza soluzione di continuità tra la campagna elettorale e l'inizio della sua amministrazione. Protezionista e isolazionista sono i giudizi che molti stanno dando in queste ore. Un pezzo d'America, e non solo quella definita «rurale» e «profonda», è da sempre convinta che la supremazia americana esista solo con un Paese concentrato prima su se stesso che sul mondo. E senza scomodare troppo la storia e paragoni strani, la dottrina Monroe era chiaramente una cosa molto simile a questo, oltre che l'inizio dell'idea stessa di protezionismo e isolazionismo. La differenza è che all'epoca quelle erano idee di un uomo colto e raffinato, mentre adesso sono considerate la reazione frustrata e ignorante di un uomo becero che si trascina elettori beceri. E questo è imperdonabile, per il semplice fatto che è esattamente questa presunta superiorità dell'establishment che ha contribuito a produrre il fenomeno Trump.

Il presidente è rimasto candidato. Si scommette su quando sarà il momento in cui cambierà, anche se adesso, dopo il discorso di insediamento, è chiaro a molti che questa prospettiva si allontana. È stato un discorso semplice, rivolto essenzialmente a due pubblici: quello interno americano e quello del governo cinese, considerato il vero nemico degli Stati Uniti. Ecco, tutto quello che c'è oltre questi due pilastri non esiste. O meglio: esiste se subordinato all'America. È preoccupante per noi europei che non siamo mai stati abituati a vivere senza l'alleato americano e dovremo fare i conti con la nostra irrilevanza. Trump ha dichiarato una guerra senza quartiere all'estremismo islamico e l'ha fatto per gli americani, con l'idea che così saranno finalmente sicuri. Protetti dalla minaccia esterna e confortevoli nei loro posti di lavoro creati da un'America capace di rinnovarsi ogni volta e di avere dentro di sé le risorse per autoalimentare la sua grandezza. Guardare il suo discorso in diretta provoca due emozioni: 1) a prescindere da quello che si pensi, gli Stati Uniti sono la più importante, autorevole e incredibile democrazia del pianeta, che organizza insediamenti di presidenti quasi fossero monarchi, ma resta libera, forte, solida, convinta di poter rinascere. 2) Trump sarà un presidente al quale dovremo abituarci noi, perché non cambierà, quantomeno non ora. E dovranno abituarsi soprattutto i leader internazionali (presidenti, premier, governatori centrali ecc.), perché è con lui che bisognerà fare i conti da ora in poi. America First è l'orgoglio di un Paese che negli ultimi mesi in troppi non hanno capito: lo stupore per l'elezione del magnate non si è esaurita neanche ieri, quando si è tramutato in realtà l'incubo di molti, ovvero vederlo entrare alla Casa Bianca. Dopo l'insediamento l'altro errore che rischiano di fare in troppi è continuare a non capire che questa cosa è vera, concreta e che non c'è modo di cambiarla. Le proteste come quella dei «no borders» non fanno altro che rafforzare Trump e renderlo più simpatico anche a coloro che fino a oggi erano scettici. Sarà un mondo diverso? Sicuramente sì. Per molti è cominciata una rivoluzione. Più giusto chiamarla sfida, come è stata da sempre la sua avventura politica. A tutti, praticamente senza esclusione.

Commenti
Ritratto di ...WeThePeople..

...WeThePeople..

Sab, 21/01/2017 - 08:36

FUORI I CLANDESTINI islamici e messicani dall'America, MAKE AMERICA GREAT AGAIN, VIVA TRUMP, VIVA PUTIN

Lucaferro

Sab, 21/01/2017 - 09:04

Avanti Donald senza esclusione di colpi. E che la Tua azione politica faccia saltare questa Europa tedesca, opprimente ed assolutamente negativa per le nazioni deboli. Riconquistiamo anche noi la nostra autonomia e rafforziamo vincoli di amicizia e di prosperità con tutti ma nel rispetto reciproco. Lotta senza quartiere all'islam ed ai suoi adepti. Alt all'immigrazione selvaggia.

giusto1910

Sab, 21/01/2017 - 09:09

Tremano i lobbisti che per decenni hanno condizionato le scelte democratiche di un Paese Democratico. Riuscirà Trump a sgretolare la rete di strumentalizzazione del pensiero che si é insediata, con sottile violenza, in tutti i media socio-economici-culturali degli USA (e del Mondo intero)? La cupola paramafiosa che condiziona il cinema, i premi letterari, le assegnazioni di fondi, gli ONG opachi, etc. etc. come reagirà di fronte al ciclone Trump?

antipifferaio

Sab, 21/01/2017 - 09:11

Sembra una articolo scritto in toni critici verso Trump...Comunque il punto 2) "Trump sarà un presidente al quale dovremo abituarci noi, perché non cambierà, quantomeno non ora. E dovranno abituarsi soprattutto i leader internazionali (presidenti, premier, governatori centrali ecc.)"...E qua casca l'asino!!!.. Non è questioni di "abituarsi"...ma di sloggiare e anche alla svelta!! Non possono rimanere coloro (compreso chi li appoggia) che hanno distrutto le Nazioni e stanno facendo una politica contraria a quella di Trump e per giunta nello stesso tempo lo stanno criticando. Signori e signorine piene di AFRO-soldi...E' FINITA!!!! ARIA E FUORI DALLE BA@@E AL PIù PRESTO...

ben39

Sab, 21/01/2017 - 09:14

Ieri durante il discorso del neo presidente USA non si sentiva volare una mosca, tanto era in armonia con la natura e con il suo Creatore. L'unico dubbio mi è sorto riguardo all'Islam: non nominandolo,se non per il terrorrismo,indirettamente ha dichiarato guerra ai paesi islamici. E sono tanti...

antonmessina

Sab, 21/01/2017 - 09:16

e i sinistri italici soprattutto schiattano di travasi di bile !

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Sab, 21/01/2017 - 09:25

Ieri ho ascoltato il discorso di Trump. Chi, per l’occasione istituzionale speciale, si aspettava melassa riconciliatrice, è rimasto deluso. E già questo rivela l’attuale anomala straordinarietà e la futura grandezza di quest’uomo. Quello che ha di bello Trump è che parla senza fronzoli o ipocriti eufemismi. E, del ‘politicamente corretto’, tritura anche le ombre. Nel complesso è stato un discorso pragmatico con fieri contenuti reazionari. Infatti, come definire altrimenti quei sani richiami all’Ordine, alla Sicurezza, a Dio, al Nazionalismo, al Protezionismo, alla Giustizia, alla Forza come unico efficace mezzo per risolvere questioni sia interne che esterne, alla sovranità del Popolo, al Popolo stesso. (1 di 2)

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Sab, 21/01/2017 - 09:25

(2 di 2) E’ un sano Fascismo moderno che attacca e si lancia contro il vigente becerume progressistico responsabile del Chaos attuale. Dell’Europa, giustamente, non ha parlato affatto. Perché bisognerebbe parlare delle cose in declino, moribonde? E’ implicito che egli vorrà lasciare essa al suo triste destino: quello di rimanere schiacciata tra Usa e Gb da un lato e Russia dall’altro. Senza dimenticare l’invasione africana e asiatica da sud e da est. Se solo Trump riuscisse a concretizzare la metà di quello che ha promesso, sarebbe già un gran successo.

Ritratto di italiota

italiota

Sab, 21/01/2017 - 09:27

GRANDE TRUMP !!! ma anche qui in europa, anzichè farci governare da quella massa di nullafacenti e fancazzisti, non potremmo farci governare direttamente da TRUMP !!??

steacanessa

Sab, 21/01/2017 - 09:27

Alla faccia di chi diceva che non avrebbe mantenuto quanto promesso!

Ggerardo

Sab, 21/01/2017 - 09:27

Si e' presentato come il campione del popolo contro l'establishment. Un miliardario, figlio di papa', arricchito con la speculazione, a capo di una cricca di altri miliardari, alcuni direttamente responsabili della crisi finanziaria mondiale del 2008, bancarottiere, evasore fiscale... Cos'hanno nel cervello gli americani ? Contenti loro...

paolonardi

Sab, 21/01/2017 - 09:42

Finalmente un raggio di concreta razionalita', in mezzo al bla-bla del politicalmente e socialmente corretto, che dona la speranza della demolizione del castello socialista falsmente egualitario, vedi le dimostrazioni d'intolleranza, che divide i cittadini fra intelligenti, quelli allineati, e gli indegni beceri, quelli che la pensano diversamente; alla faccia dell'uguaglianza e fratellanza!

Aleramo

Sab, 21/01/2017 - 10:03

Ggerardo, il livore classista che ti illumina gli zigomi appartiene al secolo scorso. Il mondo è cambiato.

scala A int. 7

Sab, 21/01/2017 - 10:05

Buon Lavoro Presidente !! e si ricordi tra le altre cose da fare di non esportare piu' " democrazia " nel mondo come ha fatto il suo predecessore che ne ha esportata tanta ma tanta al punto che son venuti fuori i tagliagole e tutto il caos che tuttora c'e'

giovaneitalia

Sab, 21/01/2017 - 10:08

Questa mattina, Dio ci ha dato una grande vittoria. Ma non è niente in confronto a ciò che è pronto a darci adesso. Lo so che siete stanchi e affamati, ma ora io vi giuro che quando anche questi Inglesi fossero appesi per la punta delle dita alle nubi, noi li tireremo giù prima del tramonto!...E ora, io vi dico chi mi ama mi segua! (Giovanna d'Arco)

PAOLINA2

Sab, 21/01/2017 - 10:08

@steacanessa: si dia una regolata, non si e' ancora insediato e gia' ha mantenuto quanto promesso, come tutti creera'10 milioni di posti di lavoro,togliera' le tasse ai piu' deboli,cerchi almeno di far funzionare il suo piccolo cervello prima di scrivere cretinate.

giovaneitalia

Sab, 21/01/2017 - 10:09

Ho un messaggio per il vostro re Enrico; è un messaggio da parte di Dio. Tornate a casa! Andate ora, in pace! Se non andrete via adesso, sarete sepolti in questo campo! Ho già visto, abbastanza, sangue! Ma se ne volete ancora, non posso fermarvi! Posso solo annunciarvi che si tratterà del vostro sangue! Non del nostro! Sto aspettando la vostra risposta! [dopo alcuni secondi gli Inglesi decidono di arrendersi] (Giovanna d'Arco)

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 21/01/2017 - 10:12

Alsikar ha ragione: è nato il Fascismo degli anni duemila. Trump ha molti nemici: il sinistrume becero e mondialista, la globalizzazione economica, la UE tedesca, la Cina, l'islam simulatore e terrorista, gli invasori, ma ha anche amici ed alleati, la Russia e l'UK in primis e poi AfD in Germania, la Destra in Italia, Le Pen in Francia, e cosi via. Trump sa che per battere i nemici sarà necessaria una guerra, sia di natura economica che militare (contro l'ISIS, ad esempio), e questo impone all'Italia una scelta di campo categorica e definitiva: o il futuro del nuovo Fascismo, o il campo avverso. Per essere chiari: o con i vincitori o con i perdenti UE. Noi, che di solito scegliamo i perdenti: resteremo nella UE. Questo governo di panciafichisti non saprà prendere decisioni storiche.

paolonardi

Sab, 21/01/2017 - 10:25

@Alsikar: Cambierei l'incipit del (2 di 2); il discorso di Tramp non e' "un sano Fascismo moderno" ma "puro Liberismo". Non seguiamo i social-comunisti che bollano di fascisti chi non la pensa come loro ignorando che fascismo e comunismo sono due concezioni politiche sovrapponibili con un'unica differenza non fondamentale: i primi sono nazionalisti, i secondi sarebbero internazionalisti anche se questo significa semplicemente aggredire ed occupare manu militare i paesi satelliti. Le consiglio di ripassare la filosofia e la storia del secolo scorso. Anch'io riverso molte speranze per questa inversione di rotta della politica mondiale. @Ggerardo: quanto livore e quanta poca intelligenza e tanta ignoranza della realta' in cosi' poche righe.

maggie65

Sab, 21/01/2017 - 10:25

@giovaneitalia, nonè ben chiaro come si contestualizza il commento, ma volevo ricordarle che gli Inglesi giovanna d'arco se la sono fatta arrosta con bella pace dei mangiarane

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 21/01/2017 - 10:27

W DONALD TRUMP PRESIDENTE PER 8 ANNI !!

Ritratto di Turzo

Turzo

Sab, 21/01/2017 - 10:44

Forza TRUMP e forza PUTIN! Sinistroidi = mentecatti!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 21/01/2017 - 10:47

Un'unica certezza: ieri la costernazione esondava dagli studi televisi "impegnati"...a stracciarsi le vesti.

Europ

Sab, 21/01/2017 - 10:48

Chi ha osservato i gesti in questo discorso riconosce che è il discorso di un farabutto che imbrogliare il popolo americano. Tutto il potere al popolo significa per lui “tutto il potere a me”…. (e tutto il popolo ingenuamente applaude). Il primo atto invece è di cancellare la assistenza sanitaria fondamentale al popolo. Avanti cosi e il popolo americano si sveglierà !

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 21/01/2017 - 10:54

@giusto 1910 - come reagirà? Hai già visto ieri come reagiscono, mandando gli anarchici e falsi democratici a sfasciare tutto, perchè se vincono loro tutti devono sottomettersi, se vincono gli altri bisogna combatterli brutalmente, a prescindere, prima ancora che vadano al potere. E si dichiarano democratici. Forse è la dittatura più sottile, ma più violenta psicologicamente di ogni altra cosa. Pericolo enorme.

cgf

Sab, 21/01/2017 - 10:54

@perSilvio46 le garantisco che ho riletto tre volte ed ho trovato meno di nulla che si agganci a quanto scritto da Alsikar. Sarà perché tutto così 'confuso', sembra un copia/incolla di frasi fatte, senza logica interconnessione tra loro se non [forse] nella sua mente, non certo nella grammatica italiana usata dai più per dare un senso a ciò che esprimono.

Mr Blonde

Sab, 21/01/2017 - 10:55

qualche considerazione da fare: 1) trump innanzitutto non è contro tutto e tutti, a meno che tutti si intendono un po' di elit culturali cinematografiche ecc. Wall street ha già dato prova di gradire e in cambio (ma non poteva che essere così, trump è trump non è il metalmeccanico di Detroit) ha messo un Goldman Sachs men al tesoro. 2) Per noi italiani, e c'è al soito chi esulta per avere ancora più a fondo nel didietro, è una iattura: se l'america e il mondo inizia a contrarre gli scambi con l'estero ci diamo l'ultima mazzata, del resto noi esportiamo il "volubile" (cibo vini vestiario moda tendenze) e importiamo il "necessario" (enrgia e materie prime). 3) A quando una proposta sul lavoro (completa liberalizzazione altro che jobs act) e sulla sanità privata da noi? ah dimenticavo, lo zoccolo di questa finta dx sono pensionati altro che imprenditori

cgf

Sab, 21/01/2017 - 10:56

@perSilvio46 Mi ricorda tanto Paolo Cevoli quando interpreta l'assessore Palmiro Cangini.

Cheyenne

Sab, 21/01/2017 - 11:01

PER QUEL CHE VALE I MIEI MIGLIORI AUGURI. W TRUPW PUTIN W L'ITALIA

incavolatobianco

Sab, 21/01/2017 - 11:07

la Nazione,prima di tutto;e con essa i suoi abitanti;mi pare un discorso da Boldrini.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 21/01/2017 - 11:09

Io se fosse vero vedo un Mondo che dovrà cambiare, dovrà ammettere che per essere se stessi occorre sapere chi siamo, da dove veniamo, dove siamo e dove, infine approderemo; questa quarta considerazione è la consapevolezza che, comunque vada sarà un successo per il fatto che si agisce e non si parla. Shalòm e Forza Italia P.S. Anche l'Italia sta cambiando eppure moltissimi si lamentano.

Marcello.508

Sab, 21/01/2017 - 11:17

Non esprimo giudizi perché saranno i fatti a far comprendere se il nuovo presidente avrà mantenuto le promesse fatte o no. Quel che mi fa sorridere sono i black bloc (made in Usa) che manifestano contro Trump e non si rendono conto che la parte avversa è proprio quella che MAGGIORMENTE avrebbero dovuto osteggiare, infarcita di capitalismo pro domo sua e di massoneria al "dio biondo". Quella che ad oggi ha pensato solo a se stessa, non certo al popolo americano. Più idioti di così - sta gente che protesta - non avrebbe potuto essere. A meno che dietro a foraggiarli non vi sia il solito filantropo ungherese che continua a dar di matto per la vittoria di The Donald. Siamo proprio alle comiche più esilaranti se non fosse che per me quel che avviene è tutto vero!

giovaneitalia

Sab, 21/01/2017 - 11:27

maggie65...quella era tutta un´altra storia, guardiamo al presente e non al passato. Trump non mi sembra la persona intenzionata a fare guerre ma solo mantenere buoni rapporti con tutti, diversamente i Clinton e i Bush oltre che i Regan, hanno solo fatto danni al mondo e ai loro connazionali portandoli fino alla morte con guerre costruite sulle falsità e se lo dico e perché in molti di quei teatri di guerra ci sono stato anche´io...buona giornata a tutti.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 21/01/2017 - 11:29

Voglio vedere i riflessi della sua politica in europa e in itaglia. I pidioti perderanno la sponda per le loro politiche folli, idem molti in europa, già sono al travaso di bile. Voglio poi vedere quando taglierà i fondi per quel bidone della nato chi pagherà. Ci sarà da divertirsi.

congonatty

Sab, 21/01/2017 - 11:30

Trump ha enormi interessi fuori dagli stati uniti. Quindi per primo dovrebbe convertire il suo business tutto negli USA. Inoltre trovo ipocrita che i lettori di questo giornale salirono la scelta autarchica con esaltazione quando il padrone di questo giornale sta vendendo alcune sue attività a delle società cinesi. Ricordate che il sistema capitalista richiede un supporto di manodopera a basso prezzo che mantenga il ritorno di capitale. Senza messicani africani e arabi questo supporto verrà a mancare causando un aumento dei prezzi e quindi un calo delle vendite. A meno che non si scelga di abbattere le tasse. Vediamo ad esempio cosa potreste commentare nel momento in cui la Svizzera costruisse un bel muro contro i pendolari al grido di Swiss First.

marcar01

Sab, 21/01/2017 - 11:35

"... i redditi della classe media americana sono stati distribuiti nel resto del mondo .." dal discorso di Trump ... io pensavo che ultimamente gli Usa avevano scaricato la loro crisi suol resto del mondo. Questa frase fa riflettere. Poi non lamentatevi!!!

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 21/01/2017 - 11:36

Ci sarebbe un Trumpino od un Putino da utilizzare in Italia ? Perchè se l'impronta decisionista é quella del rignanese, allora siamo messi veramente male in quanto a qualità delle figure politiche.

honhil

Sab, 21/01/2017 - 11:37

Il mondo si è svegliato diverso. Eppure, tutto quello che ha promesso Trump non è per niente nuovo. Anzi appartiene al mondo antico del buonsenso ed è quanto, a piccole dosi, i vari governi di centrodestra avrebbero voluto praticare da almeno due lustri.

onurb

Sab, 21/01/2017 - 11:43

Trump ha ribadito un concetto banale, nella sua ovvietà: prima gli Americani. E' assurdo che i nostri governanti non condividano questo semplice progetto, ossia che chi viene designato dal popolo a governarlo deve avere come prima preoccupazione la tutela della sicurezza e del benessere di coloro che lo hanno eletto. Tutte le sere ci dobbiamo sorbire su Rete 4 la rampogna dei vari Carabue, di cui, a parte il colore della pelle, non comprendo i titoli che consentono di definirlo esperto di politiche immigratorie, di Librandi, che non capisco come possa fare l'imprenditore con il carattere autoritario e intollerante che si ritrova, e di tutta la corte dei miracoli che ruota intorno all'ex premier e che per poter continuare a sperare in una rielezione ha sposato, anima e corpo, la teoria che farsi invadere dai "migranti" è bello. Mi auguro che le opinioni opposte di Trump possano fare breccia anche nei cervelli di chi ci governa.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 21/01/2017 - 11:50

@paolina2 - sia meno faziosa. Cominci a bacchettare tutti quelli che dicono che ha già governato male, ancor prima dell'insediamento (e sono tutti dei vostri, comunisti) poi lo dica anche a coloro che sono andati in piazza a manifestare (per la falsa) contro la democrazia, in Usa e in Europa, sempre prima di cominciare. Ma non vi vergognate? Fate la morale agli altri, quando siete i primi sciacalli in queste cose?

vittoriomazzucato

Sab, 21/01/2017 - 11:50

Sono Luca. In OttoeMezzo di ieri sera La Gruber ha invitato il "bel Severgnini" il quale non può "vedere" TRUMP. Sarebbe stato soddisfatto se avesse vinto la Hillary Clinton. Invece per scontentare Gruber-Severgnini gli Americani hanno scelto diversamente: afferma la Gruber che in realtà TRUMP ha preso tre Mln di voti in meno della Hillary, ma il conteggio dei voti del sistema Americano ha favorito TRUMP. E se gli USA della Clinton non ne volevano più sapere e neanche dei Democratici cosa dobbiamo fare per accontentare Gruber-Severgnini? GRAZIE.

Opaline67

Sab, 21/01/2017 - 12:19

SPERIAMO CHE LA SCIA DELL'ERA DA LUI APERTA PROVOCHI UNA REAZIONE A CATENA CHE VADA A CONTAGIARE IN MODO SANO ANCHE TUTTA LA NOSTRA EUROPA E CONTRO CUI IL MANIPOLO DI SCELLERATI CHE HA RIDOTTO L'EUROPA IN QUESTO STATO NULLA POSSA ED ANZI, CHE IL CONTRACCOLPO LI DISPERDA AL VENTO DI UNA NUOVA ERA CHE RIPORTI AL CENTRO IL POPOLO CONTRO IL CORPORATIVISMO ELITARIO. DUBITO CHE CIO' POTRA' COMPIERSI RESTANDO IN BALIA DELLA TIRANNIA DI JUNKER E CO E DELLA MERKEL QUINDI AUSPICO CHE LA UE POSSA ESSERE LASCIATA ALLE SPALLE PRESTO COME UNO DEI PIU' BRUTTI RICORDI ED INCIDENTI DI PERCORSO DEL NUOVO MILLENNIO

benitomanocchia

Sab, 21/01/2017 - 13:00

In Italia ci sono giornalisti che,come De Bellis,capiscono l'America e - ora - il suo leader.Peccato che sono pochissimi.In Italia vive gente convinta di essere "furba" e di sapere tutto.Naturalmente disdegna l'idea di assimilare - come si dice - le parole del direttore De Bellis,che - sinceramente - conosce gli Stati UNiti come pochi. italiano in usa

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 21/01/2017 - 13:32

I berretti rossi con scritto "Make America Great Again", in vendita tra i 20 e i 30 Dollari, erano Made in China o Vietnam o Bangladesh. Cercate e troverete le foto. Predica bene e razzola male. Come tutti i fascistelli che lo sostengono.

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 21/01/2017 - 13:35

steacanessa - "Mantenere" non vuol dire "ripetere quello che aveva detto in campagna elettorale", vuol dire FARE! Mi rendo conto che per il popolino berlusconiano-salviniano spararle grosse equivale ad averle compiute...Pura psicopatologia delirante di massa.

MOSTARDELLIS

Sab, 21/01/2017 - 13:47

A un Presidente che dice chiaramente America First non c'è niente da rimproverargli, anzi. Speriamo - ma è una speranza vana - che possa esser di esempio a tutto il mondo sinistro europeo per i quali invece vale Immigranti First. Costoro devono capire che il mondo non funziona cosi. Che v iene in primo luogo il tuo popolo, la tua gente, le tue famiglie.

pv

Sab, 21/01/2017 - 14:00

w trump. Basta col servizio sanitario nazionale. Chi si ammala paghi. W l' autarchia. Non compriamo piu' niente di USA. COme nell' Unione Socialista Sovietica! W il COMUNISMO !!!

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Sab, 21/01/2017 - 14:12

Trump: “Buy american and hire americans” è quello che gli americani volevano sentire dal loro Presidente. Trump l'ha detta è ha vinto!

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 21/01/2017 - 14:27

Tutto in stile Mussoliniano! Dio, Patria, Famiglia! (E topa)

Keplero17

Sab, 21/01/2017 - 14:29

Io non pretendo così tanto, mi accontenterei se un governo italiano, senza ripetere all'infinito che non possiamo, buttasse fuori i clandestini risparmiandoci 4 miliardi buttati nel ....., che non sono affatto pochi in una economia disgregata come la nostra. Ma noi non siamo così fortunati come gli americani, dovremo aspettare il 2018 per poter mandare a casa questo parlamento.

ILpiciul

Sab, 21/01/2017 - 14:37

Non mi pare sia solo, anzi. Ha appena appena qualche miliardo di affezionati a prescindere. Rara goduria vedere l'ex dinoccolato presidente levarsi dalle balle.

ILpiciul

Sab, 21/01/2017 - 14:44

Severgnini sarà dietro la porta, offeso, con lacrimuccia e occhi arrossati dal pianto e dalla rabbia per essersi accorto che il Presidente non si è accorto della sua esistenza. Gne gne gne. Mi pare che sparisca spesso. Meglio se sparisse più spesso.

petra

Sab, 21/01/2017 - 14:46

Trump è laureato in economia e finanza, è un'abile investitore e costruttore (si è distinto per queste sue doti già al tempo del liceo), che proviene da una laboriosa famiglia di origine tedesca (suo nonno era un barbiere nato in Germania). Sono ottimi presupposti per amministrare uno stato. Basta con i filosofi, prof. universitari, avvocati. Basta con i teorici che sanno produrre solo disastri.

benitomanocchia

Sab, 21/01/2017 - 14:58

adesso basta: passate il mio commento o mi rivolgo all'editore italiano in usa

lorenzovan

Sab, 21/01/2017 - 15:13

@cgerardo...gli americani ancora ancora..e' cosa loro..ma pensa ai nostri bananas !!! hanno bagnato i pannoloni dal giubilo e fatto tintinnare le dentiere... sono curiosodi vederli poi arrampicarsi sugli specchi per giustificarlo quando aumetera' i dazi sui nostri prodotti ( NOI ESPORTIAMO MOLTISSIMO NEGLI USA) e prderemo posti di lavoro a favore degli americani....ahhhhhhhh gia' lo so'...daranno la colpa ai Komunisti...he he he

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Sab, 21/01/2017 - 15:22

Lunedì 10 ottobre 2016 alle 06:51 conviene alias riflessiva alias paolina2 ha scritto: Ancora una volta per tutti gli organi di informazione la Clinton ha stravinto il confronto. Non poteva essere diversamente. Ma al di la del confronto l'esito delle elezioni ormai è scontato. La Clinton è in nettissimo vantaggio , con lo stesso partito repubblicano e il suo vice che ormai disconoscono Trump. La Clinton è ( non sarà)la prima donna presidente degli Usa. Alla fine prevale il buon senso . La testa e non la pancia. Questo dovrebbe essere un insegnamento anche per noi. Certo che come veggente questa conviene alias riflessiva alias paolina2 è un po' scarsa...

Libero1

Sab, 21/01/2017 - 15:23

Ieri mentre sequivo sulla CNN il neo Presidente Trump che entrava nella casa bianca e il negretto e la negrotta che finalmente se ne andavano dalle ......non solo degli americani ma da quelle di tutto il mondo mi chiedevo, Com'e' possibile che nel malgrado siamo nel 2017 gli americani hanno la fortuna di eleggere il loro Presidente mentre gli italiani hanno la sfortuna di avere un presidente eletto non da loro ma da una accozzaglia pidiota.

Ritratto di ateius

ateius

Sab, 21/01/2017 - 15:23

il punto è che non si governa uno Stato con i discorsi e le intenzioni.- bisognerà attendere le scelte. concrete che attuerà in politica interna ed estera.- se la sua politica sarà protezionistica.. con la messa in discussione di trattati che hanno garantito anche agli USA.. sviluppo progresso e competitività, gli americano stessi saranno danneggiati, con meno opportunità e meno scelte di prodotti e risorse che fuori dai confini americani procedono in un mondo già globalizzato.- e con un commercio mondiale che ristagna già da tempo… una ulteriore chiusura sarebbe deleteria. ma Trump è Trump.. esse parla Lui. siamo d’accordo. qualunque cosa dica.

lorenzovan

Sab, 21/01/2017 - 16:36

@petra...se poi e' tedesco e' una garanzia..il nonno barbiere...peccato che in giovinezza non fosse pittore....ma anche l'altro non sopportava filodofi..prof universitari..la cultura insomma... preferiva bei campi ordinati con tante casette confortevoli e ampi forni....

lorenzovan

Sab, 21/01/2017 - 16:56

ho scritto in tempi non sospetti che scegliere tra trump e la clinton era come scegliere tra la peste e il colera..detto cio' non capisco l'entusiasmo delle truppe bananiere cammellate per chi in breve tempo se fara' cio' che si propone..contribuira' in maniera notevole ad affossare la nostra disastrata economia...o meglio...lo capisco...e bene...voi sperate nel marasma generale che ne uscira' in un nuovo DUX..nella nuova autarchia...fedi alla patria e grano nei giardini....per fortuna spero di non esserci quando succedera' e se succedera'...ma vi assicuro tante pernacchie da lassu'...lololololol

ESILIATO

Sab, 21/01/2017 - 16:56

Donald Trump ha un mandato chiaro da parte del popolo e non dubito che lo portera a compimento. Italiani imparate.

Ritratto di Gelsyred

Gelsyred

Sab, 21/01/2017 - 17:16

Onore e auguri a Donald Trump. Magari ne avessimo uno anche noi.

petra

Sab, 21/01/2017 - 17:19

#lorenzovan Mi scusi ma per lei una laurea in economia e finanza non è cultura? Punti di vista.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 21/01/2017 - 17:39

Ma stiamo scherzando? Preferite il Trump che definite con tutti i possibili epiteti negativi, senza peraltro che abbia ancora fatto niente, o il musulmano nero che, insieme alla sua ex-segretaria di stato, ha venduto miliardi di armi agli islamici, è stato il principale autore delle cosiddette "primavere arabe" e ha provocato la destabilizzazione di tutta l'area, con conseguente migrazione di milioni e milioni di disgraziati, che stanno invadendo e distruggendo il mondo occidentale? Preferite chi vuol cercare accordi e pacificazione con la Putin, o chi, attaccandosi a pretesti ridicoli, ha cercato in tutti i modi fino all'ultimo giorno di scatenare una guerra nucleare contro la Russia? Indipendentemente da ogni altra considerazione, solo questo dovrebbe convincere chi non è del tutto accecato dal comunismo che Trump è il Paradiso, in confronto al suo disgraziato predecessore!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 21/01/2017 - 17:47

c'é da sperare che Trump non si fidi di nessuno perchè è evidente come tra gli stassi suoi collaboratori ce ne siano alcuni in grado di travestirsi con grande facilità: mamba neri o mamba verdi sono ancora poca cosa perche certe bocche biforcute si nascondono con nomi alquanto poco pericolosi .... bruno comune, taipan, crotali ... e cosi via: ben nascosti i favolosi abiti in grado pero di non creare monaci

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 21/01/2017 - 17:50

e così sia! Trump, agendo come Trump salverà anche l' europa e senza che sia lui a volerlo, certamente anche in itgalia le cose dovranno cambiare!

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 21/01/2017 - 18:30

---il programma sembra semplice ma è di una complessità mostruosa-è proprio un cambio di visione dell'economia della vita -del mondo---e poichè trump è quello che è--un tipo sempliciotto---la mia curiosità è sapere chi c'è dietro--cioè conoscere qualche nome della intellighenzia che ha partorito tutto ciò-e che spiegasse ai comuni mortali perchè ritiene che questo cambio di rotta di 180 gradi verso una direzione protezionista e isolazionista della politica e dell'economia alla lunga dovrebbe essere migliore di una visione globalista del mondo -visione globalista che abbiamo visto in questi anni ha necessità di sostanziali correttivi---

Lucaferro

Sab, 21/01/2017 - 18:43

Lorenzovan, la smetta di pubblicare immense sciocchezze e non alzi il gomito stando attento al travaso di bile.

rokko

Dom, 22/01/2017 - 07:08

Per me, se Trump perseguirà davvero l'idea di mettere i dazi per "favorire" l'economia americana, in breve tempo affosserà l'economia mondiale, americana in primis.