Lo sfogo della Sciarelli: "Per me l'Italia è diventato un cimitero"

La Sciarelli parla del suo lavoro e delle storie del dolore con cui deve fare i conti tutti i giorni. Poi la stoccata a Ciontoli

Federica Sciarelli adesso si confessa. La conduttrice di Chi l'ha visto? di fatto parla della sua esperienza alla guida del programma in questi anni. Su Repubblica racconta la sua storia e quel confrontarsi in modo assiduo con le storie del dolore che hanno lasciato un segno forte su di lei. E così non usa giri di parole e spiega bene cosa significa lavorare con i racconti del dolore: "Gli altri ricordano una gelateria, un panorama, per me ogni luogo rappresenta un caso da risolvere, un corpo ritrovato. Stavo male. Poi quest’anno la storia di Giuseppe, il bambino ucciso di botte dal patrigno a Cardito, mi ha segnato. Ricordo che leggevo le carte e le ho buttate per terra. Troppo. Cerco di essere la voce di chi chiede aiuto ma il dolore è terribile".

Poi parla di quella tentazione di mollare di allontanarsi da queste storie che la accompagnano nella sua vita professionale e anche fuori dal piccolo schermo: "Coletta mi ha spiegato che non potevo lasciare: per i familiari, per la mia redazione e le persone che m’incontrano e mi dicono: non mollare. E’ un riconoscimento fare una battaglia per chi chiede giustizia". Uno dei risultati più importanti che la Sciarelli ha raggiunto con la conduzione di Chi l'ha visto? è stato il ritrovamento del corpo di Elisa Claps: "Senza il nostro lavoro non sarebbe stato trovato". Infine parla anche delle polemiche legate a "Storie Maledette" di Franca Leosini per il caso Ciontoli. "Abbiamo fatto un’inchiesta durissima e abbiamo sempre chiesto a Ciontoli l’intervista. Non ce l’ha data e l’ho voluto dire. Non c’è polemica. Il punto è come si affrontano i processi. Ciontoli ci accusava di fare i processi mediatici, poi in tv ci è andato lui", ha affermato la Sciarelli. Una stoccata che di certo non passerà inosservata. L'intervista di Ciontoli con la Leosini ha fatto parecchio discutere. E come sempre i "processi in tv" rischiano sempre di suscitare polemiche.

Commenti

dagoleo

Dom, 07/07/2019 - 16:15

può sempre andare a fare altro. magari a vendere zucchine al mercato. non le cipolle sennò non smette di piangere.

ROUTE66

Dom, 07/07/2019 - 17:06

ormai non si salva nessuno,prima vieni messo in croce in TV,pio se vieni assolto una scrollata di spalle e tutto viene dimenticato. LE SCUSE MA IO HO FATTO IL MIO LAVORO,le scuse non è nostra

Ritratto di rebecca

rebecca

Dom, 07/07/2019 - 17:56

Ho molta stima per la Sciarelli e mi auguro che continui a condurre Chi l'ha visto? programma che seguo e che apprezzo da quando andò in onda la prima volta su rai3.

titina

Lun, 08/07/2019 - 09:50

per non parlare di Quarto Grado che per due puntate fa il processo a favore di Logli, elogiando lui e tutta la famiglia. Vogliono influenzare i giudici? Perchè?