Sindaco non vuole i profughi e il prefetto deve arrendersi

Mella Cristina Almici, sindaco di Bagnolo nel bresciano: "Non volevamo distruggere il nostro angolo di verde"

Alla fine l'ha spuntata lei, Mella Cristina Almici, sindaco di Bagnolo, un piccolo paesino bresciano. Il prefetto alla fine ha dovuto cedere e annullare il trasferimento di profughi.

Gli immigrati sarebbero dovuti andare ad occupare un immobile messo a disposizione da un privato, ma il sindaco si è messo di traverso. "Un'iniziativa davanti alla quale abbiamo manifestato immediatamente la nostra più totale opposizione - ha detto il sindaco - l'edificio in questione non era altro che un capannone industriale che si trova nella nostra campagna e volevamo evitare di trasformare un angolo verde del nostro territorio in una sorta di valvola di sfogo destinata a rappresentare una soluzione a problemi che da nessun'altra parte trovavano risposta". Così ha fatto sapere al prefetto che nel suo comune a queste condizioni non avrebbe messo piede nessun profugo.

"Non era stato prospettato neppure il numero preciso dei rifugiati che avrebbero potuto trovare ospitalità - ha aggiunto - Inizialmente si è parlato di sei persone ma, viste le dimensioni del capannone e l'intenzione di far fronte all'emergenza, i possibili arrivi avrebbero potuto essere ben più numerosi, rendendo più che giustificate le preoccupazioni con le quali la comunità ha accolto la notizia del possibile arrivo di stranieri".

Un precedente che potrebbe far sperare i sindaci italiani che da mesi lamentano l'impossibilità ad accogliere nuovi migranti e il disagio per i loro cittadini creato da questa situazione.

Commenti

chiara 2

Ven, 10/07/2015 - 20:32

E speriamo che questi fatti inizino a verificarsi in tutta Italia! Altro che coccolare 'sta feccia

Luci60

Ven, 10/07/2015 - 20:37

grande sindaco

obiettore

Ven, 10/07/2015 - 20:48

Peccato. Il suo "angolo di verde" avrebbe potuto trasformarsi in giungla.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 10/07/2015 - 20:55

E poi i nostri cari eletti al Parlamento si vogliono ergere a paladini della Democrazia ... comportandosi come chi li ha preceduti settanta e passa anni fa ... dittatori.

Diana_Italica

Ven, 10/07/2015 - 21:24

Vorremmo avere tanti sindaci come lei in Italia, in modo da mettere fine a questo scempio. E' una vergogna. Vorremmo capire da dove proviene questo disegno.

moshe

Ven, 10/07/2015 - 21:42

Complimenti !!! speriamo che tanti altri la smettano di fare le pecore e dimostrino che il nostro paese non è una fogna nella quale riversare tutti gli escrementi !!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 10/07/2015 - 22:29

Finalmente un politico coi c@@@@@@i.

Ritratto di wwalterand2003

wwalterand2003

Ven, 10/07/2015 - 22:58

stò pensando ad una nuova proposta per togliere il lurido commercio degli scafisti, perché non si fa un regolare traghetto dalla Libia all' Europa anzi all'Italia perché l'Europa non vuole gli extra comunitari, si eviterebbero enormi costi per le navi militari, per le navi della guardia costiera e finirebbe il commercio degli scafisti .oppure Renzi e Alfano finirebbero di guadagnare miliardi con l' imigrazione clandestina???? 1 solo traghetto costerebbe forse troppo poco???

corto lirazza

Ven, 10/07/2015 - 23:06

mi sa che gira della grana nascosta quando i sindaci accettano i clandestini...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 10/07/2015 - 23:18

che la smettano in televisione di mettere sempre in mezzo Maroni per quello che ha fatto? Ha fatto quello che ha fatto, ora visto che vogliono stare al potere che risolvano loro i problemi dei migranti altrimenti se continuano con 'sta menata di Maroni, se ne vadano a casa e lascino Salvini sistemare le cose. Quello che ha fatto Maroni non è Vangelo che ora non possono cambiare. Dicano che non sono capaci di risolvere i problemi.

Magicoilgiornale

Ven, 10/07/2015 - 23:38

I profughi portono solo spese... Rendetevi conto

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 11/07/2015 - 00:13

I clandestini sono diventati una nuova fonte di guadagno. Proprietari di case senza scrupoli, fregandosene dei propri compaesani, vendono l'anima al diavolo pur di intascare QUEI POCHI EURO CHE QUESTO GOVERNO ABUSIVO TOGLIE CON LE TASSE A TUTTI I CITTADINI ITALIANI. Che gente abietta.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 11/07/2015 - 00:17

Mella Cristina Almici è una della rare persone che sanno cosa significa svolgere la funzione di primo cittadino. FARE GLI INTERESSI DELLA COMUNITÀ CHE LO HA ELETTO. Sosteniamo i sindaci come lei.

alkt90

Sab, 11/07/2015 - 01:03

Bravo sindaco! !!!!!!

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Sab, 11/07/2015 - 06:14

Un processo... NON SI NEGA A NESSUNO! E NE SIANO SOTTOPOSTI ANCHE I PREFETTI, CHE SI PRESTANO ALLA REALIZZAZIONE DI UN DISEGNO CRIMINALE. QUELLO DI RIDURRE L'ITALIA IN CONDIZIONI INVISIBILI, PER GLI ITALIANI E PER I TURISTI, CHE EVITERANNO DI ROVINARSI LE FERIE IN LUOGHI VOLUTAMENTE TRASFORMATI IN RICETTACOLI DI DERELITTI POCO CIVILIZZATI.

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Sab, 11/07/2015 - 06:20

Gli albergatori, tutti insieme e con il calendario delle prenotazioni al seguito, devono chiedere un risarcimento al Governo per i danni causati dal loro operato in tema di accoglienza scellerata e infinita...

eternoamore

Sab, 11/07/2015 - 07:01

BENE HA FATTO IL SINDACO

maurizio50

Sab, 11/07/2015 - 07:35

Il Sindaco di Bagnolo ha ben operato ottenendo due risultati: ha evitato al suo paese di riempirsi di gente indesiderata, sempre a bighellonare per le strade, in attesa di trovare forse una qualche occupazione poco lecita; inoltre ha evitato a speculatori locali di utilizzare quali ambienti di soggiorno per clandestini immobili non destinati a scopi residenziali, percependo un ingiusto guadagno a spese della comunità. E' la prova che i Sindaci hanno la possibilità di opporsi alle scelte dissennate degli sciagurati che nelle Prefetture dislocano a destra e manca gente arrivata dall'Africa senza minimamente controllare i luoghi di destinazione.

cameo44

Sab, 11/07/2015 - 08:28

Se è vero che il Ministro ed i Prefetti rappresentano le Istituzioni rappresentano anche i Sindaci e dato che questi ultimi sono i più vici ni ai cittatini e conoscono le realtà locali molto di più del Ministro e dei Prefetti sarebbe opportuno prima di prendere decisioni ed invia re immigradi consultarli per sapere se la richiesta di inviare questi immigrati è compatibile con le esigenze dei territori e non come ades so che questi arrivino senza che i Sindaci ne siano informati questa non è ac coglienza ma è babilonia