Sinodo, il Papa tira dritto

L'assemblea dei vescovi aveva bocciato le svolte più decise auspicate da Bergoglio, ma per l'assemblea dell'anno prossimo Francesco non ha intenzione di buttare all'aria tutto il lavoro fatto quest'anno. E già prepara un nuovo questionario

"La Chiesa non è una democrazia", diceva nel 1990 l'allora cardinale Ratzinger: parole per molti versi in linea con l'interventismo che caratterizzava, allora ed in seguito, il magistero wojtyliano e che non ha smesso di contraddistinguere in seguito anche il pontificato di Benedetto XVI.

Due pontefici, il polacco e il tedesco, che hanno sempre interpretato la propria missione di adempimento del ministero petrino caricandosi per intero sulle spalle il peso delle responsabilità e rivendicando alla figura del sola papa gli oneri e le fatiche di scelte decisive per le sorti della Chiesa universale. Un modo di governare la barca di Pietro sicuramente autorevole, da molti spesso interpretato come decisionista.

Con l'elezione di Papa Bergoglio, nella primavera del 2013, molte cose sembravano destinate a cambiare. Sin dalla sera del 13 marzo, quando Francesco si affacciò alla Loggia delle Benedizioni in San Pietro chiedendo al popolo di "pregare per il papa" prima di impartire la benedizione, in molti ebbero la sensazione che nella Chiesa si stesse preparando una rivoluzione copernicana.

E, coerentemente con questo disegno, Francesco ha da subito manifestato l'intenzione di "democratizzare" almeno in parte il governo della Chiesa, auspicando maggiore collegialità nelle decisioni ed enfatizzando il ruolo delle assemblee dei vescovi rispetto all'assoluta primazia del ruolo del pontefice romano. Una scelta ribadita anche nel linguaggio, con quell'insistito richiamo a parlare di sè come vescovo di Roma più che non come Vicario di Cristo o Sommo Pontefice.

In questo senso sembravano andare la nomina di un consiglio di otto cardinali che lo affiancasse nella riforma della Curia. Nella medesima direzione pareva rivolta l'iniziativa, mediaticamente assai fortunata, di diffondere un questionario tra i fedeli di tutto il mondo per conoscere l'opinione del popolo di Dio sui temi morali. Era la prima volta che Roma affiancava alla lettura della Parola di Dio, per prendere le proprie decisioni, una consultazione a tutto campo dei propri fedeli. Chi sognava una Chiesa "democratica" poteva finalmente esultare.

Il tutto in previsione del Sinodo straordinario sulla famiglia che, avviatosi tra grandi speranze in autunno, ha riservato più di una sorpresa. In molti, anche e soprattutto al di fuori della Chiesa, si erano entusiasmati a immaginare aperture assai ardite su temi molto spinosi come il trattamento da riservare alle famiglie omosessuali o l'ammissione dei divorziati alla comunione.

Tuttavia era proprio quella collegialità tanto invocata dal papa argentino a bocciare i paragrafi più delicati dei documenti del Sinodo, quelli dedicati ai sacramenti ai divorziati e alla questione dell'omosessualità. Uno schiaffo al papa, si disse (forse esagerando): sta di fatto che Bergoglio elogiò la parresia, la franchezza della discussione, aggiungendo che si sarebbe molto sorpreso se non ci fossero state discussioni anche accese.

Adesso, in previsione del Sinodo ordinario del 2015, la Relatio Synodi andrà a costituire i Lineamenta per la XIV Assemblea Generale Straordinaria  “sulla vocazione e la missione della famiglia”, prevista per l’ottobre dell’anno prossimo. Ad essa si va ad aggiungere un secondo questionario che sondi la ricezione del documento elaborato dai Padri lo scorso autunno.

Ma c’è un’avvertenza: nel documento preparatorio si chiede di “non annullare la svolta del Papa” sui temi legati alla famiglia. Insomma: Pedro, “con juicio”, ma adelante.

Non tutti, però, sono così entusiasti della svolta: tra l'altro, pochi giorni fa, in occasione dell’uscita del quarto volume della raccolta delle sue opere il papa emerito Ratzinger ha ribadito l’intangibilità della dottrina attuale in materia di indissolubilità del matrimonio e di ammissione ai sacramenti. Pur bollando come “assurde” le tesi di chi lo vuole contrapporre a Bergoglio, in molti hanno voluto leggervi una frenata rispetto alle aperture del pontefice argentino.

Al di là del papa emerito, tuttavia, vi sono molti padri sinodali ad esprimere perplessità non solo nel merito ma anche sul metodo della scelta “auspicata” da Bergoglio. A ottobre l’ala tradizionalista del Sinodo si era lamentata contro una presunta “censura” che indirizzasse i lavori dell’assemblea nella direzione voluta dal Pontefice. Il prefetto per la Congregazione della Dottrina della Fede, cardinale Muller, aveva criticato le note diffuse dalla Sala Stampa Vaticana, ritenute troppo generiche e poco significative degli sviluppi dei lavori.

Adesso che, per volere del Papa, tutti i documenti sono stati resi pubblici, ai Lineamenta si accompagna l’esortazione - caldeggiata probabilmente ancor più dagli ambienti progressisti che non dal papa stesso - a “non ripartire da zero”, per evitare che gli episcopati possano bocciare la linea decisa da Francesco. Che, nonostante tutto, gode ancora e sempre dell’infallibilità ex cathedra. Con buona pace di chi sognava una Chiesa “orizzontale”, dove uno vale uno. Perché la Chiesa, ancora, non è una democrazia.

Commenti
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mortimermouse

Dom, 14/12/2014 - 18:08

il papa si è fatto strumentalizzare da eugenio scalfari! una seconda strumentalizzazione ai fini politici non è per nulla piacevole! e renzi ha sbagliato su questo :-)

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Sniper

Dom, 14/12/2014 - 18:13

"Scontro in Vaticano" - Si vede che Bergoglio non ha dato la precedenza alla vecchia guardia iper-reazionaria che viene da Destra...

Ritratto di VT52na

VT52na

Dom, 14/12/2014 - 18:21

... «il tonfo sarà duro e rumoroso, con un bel rinculo» ...

Efesto

Dom, 14/12/2014 - 18:23

Francesco è un grande Papa ed un grande Uomo. La religione non è in contrasto con la logica. In ciascuno di noi è presente il concetto della verità, della giustizia, e del bene (Platone), ma è necessario valutare sempre la situazione esterna (Tommaso d'Aquino). Francesco sta portando alla luce la situazione esterna che gli uomini generano con i loro errori ed i loro difetti. Difetto ed errore non sempre significano colpa. Questo credo sia il giusto messaggio. Al tempo stesso il difetto o l'errore non possono essere portati come esempio di verità, giustizia, e bene. Francesco si è assunto un onere enorme e gliene sono grato.

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tempus_fugit_888

Dom, 14/12/2014 - 18:34

ergoglio èormai diventato un'icona della sinistra, ma con grande ritardo rispetto a Alba Parietti

Totonno58

Dom, 14/12/2014 - 18:46

Noi cattolici non abbiamo paura dello "scontro"...è inevitabile ed alla fine la verità ci farà liberi!...e poi, detto tra noi, è verissimo che la Chiesa non può essere una democrazia in senso pieno del termine...forse che i Papi che noi conosciamo, a cominciare dai più amati, come Papa Giovann XXIII e Giovanni Paolo II, hanno qualche volta preso decisioni "collegiali"?!?

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rosario.francalanza

Dom, 14/12/2014 - 18:52

Ma che fessi che siete tutti quanti! Ma non avete ancora capito che la storia del papa 'povero', che si mette la 'croce di ferro' al valore, del papa 'democratico' e che ascolta, dell'umile 'Vescovo di Roma' più che 'Vicario di Cristo', che 'prega di fronte al popolo cristiano chinando la testa' è tutta una gran ca@@ata? Ma voi provate ad entrare al Vaticano, a San Pietro, alla Sistina, ai giardini di Castel Gandolfo e poi ditemi con qule coraggio si possa parlare di 'povertà', quando tutto quello che si vede, tutti i marmi, le scultura, gli stucchi, gli affreschi, gli alberi secolari, ci parla irrimediabilmente di 'potere', di quella 'ricchezza' che non è nelle cose, ma nella tradizione! E poi, insomma: "Io sò io e voi nun siete un ca@@o"! Trovatemi un papa che mai lo negherà! Sapete che vi dico? Ratzinger, così 'conservatore', 'teologo' e 'tradizionalista', nel ritirarsi è stato molto più umile dello sbandierato e furbastro Bergoglio!

Totonno58

Dom, 14/12/2014 - 18:57

..e poi, a dirla tutta, caro Masini, da un punto di vista squisitamente "contabile", non è che Bergoglio "tira dritto" nonostante chissà quale maggioranza contraria...gli esiti della prima parte del Sinodo parlano molto chiaramente di una maggioranza favorevole alla sua linea anche senza "le necessarie percentuali"(per il momento)...FORZA FRANCESCO!

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Carlo Marra

Dom, 14/12/2014 - 18:59

"La Chiesa non è una democrazia, è UNO STATO CANAGLIA DOC” TUTTI GLI STATI SONO FORMATI DA: - Maschi - Femmine - Bambini - Diritto INALIENABILE di potersi sposare e fare una famiglia propria; - Un Parlamento con Maggioranza ed Opposizione Se manca uno di questi elementi siamo di fronte non ad UNO STATO DEMOCRATICO, bensì ad uno STATO CANAGLIA! https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090403103422AAbL2Qp

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 14/12/2014 - 19:03

TOTONNO58 blablablablabla ..... si si si si si.... ma si è dimenticato del PD e la cupola mafiosa ? :-) ah... anche lei è un complice di questi mafiosi :-) non faccia il falso moralista con noi!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 14/12/2014 - 19:13

Totonno, non avete paura delle scontro? Certo che lo 'scontro' che avete con i musulmani che uccidono i vostri fratelli è veramente molto duro.

gio 42

Dom, 14/12/2014 - 19:19

Buonasera signor Rosario, ai tempi di san Francesco quando andò a Roma dal Papa e non per denunciare le ricchezze ma per far presente al Papa altre cose poco pulite degli uomini di Chiesa, forse la Chiesa era povera? eppure non la criticò per questo. I marmi le piante secolari i giardini sono solo cose esteriori. Quello che conta è il messaggio della Chiesa. Spero che io non sia stato confusionario nell'esprimermi, che non abbia le idee confuse e che lei abbia capito cosa voglio dire. Saluti

gio 42

Dom, 14/12/2014 - 19:19

Buonasera signor Rosario, ai tempi di san Francesco quando andò a Roma dal Papa e non per denunciare le ricchezze ma per far presente al Papa altre cose poco pulite degli uomini di Chiesa, forse la Chiesa era povera? eppure non la criticò per questo. I marmi le piante secolari i giardini sono solo cose esteriori. Quello che conta è il messaggio della Chiesa. Spero che io non sia stato confusionario nell'esprimermi, che non abbia le idee confuse e che lei abbia capito cosa voglio dire. Saluti

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 14/12/2014 - 19:19

@ efesto - Ma non sia mai che difetti ed errori implichino una colpa, al massimo possiamo esimerci dal considerarli esempio di verità, giustizia, ecc.Ho la vaga impressione che si tratti di cerchiobottismo.

Totonno58

Dom, 14/12/2014 - 19:42

mortimermouse...potrei risponderle che anche lei ha le sue belle gatte da pelare nel centrodestra..ma, siccome qui si sta parlando di Chiesa, sorvolo...

Totonno58

Dom, 14/12/2014 - 19:42

Euterpe...?!?!?

Efesto

Dom, 14/12/2014 - 19:57

Euterpe: non hai capito nulla

PEPPA44

Dom, 14/12/2014 - 20:02

Se il Papa è il rappresentate di Gesù in terra e ha l'infallibilità data dallo Spirito Santo, che bisogno c'è di fare questionari e sinodi; sarebbe sufficiente a Bergoglio dire la sua e la verità sarebbe quella e non altre.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Dom, 14/12/2014 - 20:11

Totonno?!?!? Mbeh....caxxo hai da capire? Dici solo stroxxate....vanno a te alle tue farneticazioni i vari?!??

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 14/12/2014 - 20:14

TOTONNO58 certo, sorvola perchè non le conviene :-)

james baker

Dom, 14/12/2014 - 20:20

NON MI SONO SBAGLIATO NEANCHE QUESTA VOLTA : Bergoglio ha tutti pregi, ma un solo difetto : E' UN GESUITA. [ho già spiegato bene, a chi me lo ha chiesto, cosa significa gesuita e tutti, dico tutti, hanno abbassato la testa in segno di assenso]. Come Voi tutti non avete capito, il sottoscritto é Cattolico Cristiano, quindi non gesuita. Se non capite, andate a rileggervi bene i quattro vangeli, CON MOLTA ATTENZIONE. -james baker-.

GiovannixGiornale

Dom, 14/12/2014 - 21:12

Mi pare che il Papa Francesco cerchi di fare del suo meglio per la Chiesa, ma a me sembra un po' pasticcione e nella sua posizione mi sembra proprio fuori luogo. Ma ... "chi sono io per giudicare?.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 14/12/2014 - 21:14

@Efesto - Visto che qui non siamo in un consesso di teologi, spieghi con maggiore chiarezza le sue profondissime considerazioni. Io credo di aver capito, e lei dovrebbe argomentare l'accusa a me rivolta di non aver capito niente.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 14/12/2014 - 21:54

Vorrei spendere tre parole: 1) la Chiesa sono anch'io nel mio piccolo; 2) la Chiesa è Madre; 3) la Chiesa si prende cura dei miseri e degli ultimi ma LA QUARTA E DEFINITIVA PAROLA è CHE LA CHIESA è DI CRISTO E LE POTENZE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA sino alla fine del Mondo. Shalòm

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 14/12/2014 - 22:37

@gio42-Sostanzialmente Francesco venne cooptato, perché la scomunica lo avrebbe reso martire, e in quei tempi ciò avrebbe potuto provocare tensioni, ribellioni, visto che il malessere sociale allora non poteva che esprimersi sotto l'egida della religione, infatti tutti i movimenti pauperistici dell'epoca si appellavano alla religione per motivare la ribellione alle ingiustizie economiche e sociali.Quando Francesco si recò a Roma dal papa,uomo terribile, duro e freddo, era ben consapevole che il denunciare apertamente la ricchezza e la corruzione della chiesa gli sarebbe costata la scomunica e per questo fu cauto, perché non desiderava l'allontanamento dalla chiesa, (era pur sempre uomo del suo tempo), la cui sacralità egli non metteva in dubbio. Segue...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 14/12/2014 - 22:40

@gio42- Così la chiesa ebbe il doppio vantaggio di avere nel suo seno una figura come Francesco che tanta presa aveva e avrebbe avuto presso i poveri di tutti i tempi, ma svuotando sostanzialmente il suo messaggio della forza rivoluzionaria in esso insita, rendendolo perciò innocuo.Che abbia parlato al papa di altro, come lei dice,non significa perciò che Francesco in qualche modo accettasse la ricchezza della chiesa, perché egli testimoniò con la sua personale scelta di vita l'amore per "Madonna Povertà" e a lei fu sempre fedele finché visse. Dopo la sua morte il suo messaggio e la sua volontà furono traditi anche dai suoi stessi confratelli. Cari saluti, signor gio42.

Totonno58

Dom, 14/12/2014 - 23:08

Soldato di Lucera...dò per scontato che stai scherzando...perchè, se davvero ti scaldassi così tanto per una disquisizione in pieno relax come questa, significherebbe che non hai altri pensieri per la testa...anche se, con i problemi che attanagliano questo mondo, susciteresti quasi invidia...buonanotte, guagliò!:)

Mario Mauro

Dom, 14/12/2014 - 23:27

Efesto - Scusi, ma, ideologia a parte, il Suo discorso sull'errore urta contro un canone della dottrina che mi sembra suoni così: l'errore deve essere riconosciuto e ad esso deve seguire il pentimento etc... Nel momento in cui si accetta l'errore si devono necessariamente ribaltare i canoni della plurisecolare dottrina. Il che è certamente fattibile ma sicuramente non facile e oltretutto rischioso.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 15/12/2014 - 00:25

@gio42, Lei ha giustamente ricordato che S. Francesco non criticò apertamente la Chiesa, ma preferì farsi lui 'povero'! E va anche ricordato che l'indipendenza economica ha la sua importanza e che non esistono 'profeti disarmati'!

Holmert

Lun, 15/12/2014 - 09:55

Il primo che diede uno strappo profondo alla chiesa fu Giovanni XXIII il buono.. poi è arrivato Francesco che gli darà il colpo di grazia. Ora con il suo gruppo di cardinali elettori con a capo Kasper, vuole virare per la comunione ai divorziati risposati e per una legittimazione alle coppie gay comunque siano. Non credo che questa sia la strada tracciata dai vangeli ove è riportata la parola di Cristo. "Mt 5,31-32 Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio"; ma io vi dico (Cristo): "chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio". E commettere adulterio è secondo le scritture peccato mortale che uno si porta appresso. Come potrebbe comunicarsi senza essere mondato dai peccati? "E' la contraddizion che nol consente" (parafrasando Dante).

Luigi Farinelli

Lun, 15/12/2014 - 09:55

Chiedere ai fedeli cosa ne pensino? L'assemblearismo, per decidere sui principi cristiani? Essere cristiani comporta l'accettazione di principi e di una dirittura morale riferiti a valori assoluti, ancorati alla natura che si esprime attraverso l'armonia della creazione che deve permeare un cristiano coerente, dandogli la fede per superare con serenità ogni tipo di avversità. Chi non accetta ciò è semplicemente libero di seguire altre vie o credo religiosi. Se l'assemblea dicesse alfine che l'aborto fa bene alla "salute riproduttiva" della donna, il Papa "aprirebbe" pure sull'aborto? Confermerebbe che il relativismo, imposto scientemente dalla massoneria come ideologia nel mondo secolarizzato, stia avanzando a gran passi anche nell'interno del cristianesimo, per sconcertare i fedeli e per il gaudio degli scagnozzi del pensiero unico.

Totonno58

Lun, 15/12/2014 - 10:50

Luigi Farinelli...io, da cattolico praticante, comincerei a chiarire bene questo concetto, che più astratto non si può, di "RELATIVISMO" o di "principi non negoziabili" su cui, grazie a Dio, Papa Francesco sta esprimendo dei sani dubbi...se esiste il relativismo (io personalmente non ci credo ma questo non importa a nessuno), esiste proprio all'interno della Chiesa!Il Sinodo, anche qui grazie a Dio, ha mostrato chiaramente che se 1000 religiosi si esprimessero su certi temi (lasciamo stare l'aborto magari), avremmo 1000 posizioni diverse!!e questo travaglio (assolutamente benefico) nasce anche dal fatto che milioni di cristiani, pensi ai protestanti ed agli ortodossi, hanno delle posizioni totalmente diverse dai cattolici...e questi milioni sarebbero meno vicini a Dio rispetto ai cattolici solo perchè, ad es., i loro pastori possono sposarsi?!?

Ritratto di cable

cable

Lun, 15/12/2014 - 11:24

Holmert, io mi informerei meglio sul suo 'Papa buono' il primo Papa massone della storia. Non lo dico solo io ma alcune riviste che si occupano di Chiesa e anche il libro appena uscito: 'Massoni, società a responsabilità illimitata' editrice Chiarelettere.

Ritratto di cable

cable

Lun, 15/12/2014 - 11:26

Totonno58, tu sarai anche un cristiano praticante, ma esprimi un mare di confusione sui principi cattolici e lo scrivi spesso. Meno male che i cristiani non sono tutti come te che si vogliono adeguare alle mode imperanti.

Totonno58

Lun, 15/12/2014 - 11:42

cable...ok, quali sarebbero questi principi cristiani che io esprimo con confusione?illuminami, così torni tra i comuni mortali senza sentirti Dio...

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Lun, 15/12/2014 - 11:55

Un assassino che si confessa dal Vescovo puo' prendere la comunione, un separato/divorziato puo' anche confessarsi da un Cardinale che la comunione non la farà mai. Io non sono un Papa ne' un teologo, obbedisco alla Chiesa Cattolica -che appunto non e' una democrazia-, ma da dietro la mia trave trovo UMANO farmi qualche domanda sulla pagliuzza nell'occhio degli stupratori, dei pedofili e degli assassini.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 15/12/2014 - 11:58

Il relativismo è considerato da molti cattolici una cosa negativa. Ma perché, l'integralismo è invece un fatto positivo? Gesù diceva "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra: sono venuto a portare non pace, ma spada!" (Matteo 10,34). Inoltre, a questa frase è stata abbinata la parabola contenuta in Luca (14,23), quella dell’uomo che invita alla cena, a cui gli invitati non volevano partecipare, e così sono stati dai servi “costretti ad entrare” (“compelle intrare”). La Chiesa cattolica così per secoli fu violenta, sia nel cercare di convertire gli "eretici" con torture e roghi, sia nel fare le guerre contro i presunti nemici della Chiesa. Finchè nel 1686 il filosofo Bayle convinse tutti, in nome della tolleranza, della ragione e del relativismo, della necessità della libertà di coscienza. LA LIBERTÀ RELIGIOSA È QUINDI IN OCCIDENTE UNA CONQUISTA DEL RELATIVISMO!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 15/12/2014 - 12:07

Caro gio42, il limite dei 400 caratteri ormai impedisce un discorso consequenziale, infatti non è stata pubblicata la parte iniziale del mio messaggio per lei; cerco ora di rimediare, lo invio di nuovo, sperando che le giunga. San Francesco è il mio santo preferito, perciò mi permetta d'intervenire.La chiesa avrebbe potuto scomunicarlo,una motivazione si sarebbe sempre potuta trovare,e le gerarchie ecclesiastiche premevano per questo,infatti Innocenzo III temporeggiò nell'approvazione della Regola francescana che poneva la povertà come fondamento del nuovo ordine, pretese delle modifiche, essa fu accolta ufficialmente solo sopo 13 anni dal papa Onorio. Intanto la chiesa andava attuando un 'operazione', diciamo trasversale, ,che tendeva a presentare Francesco come un'anima semplice, di eccessiva bontà (uccelli, lupi , lebbrosi), sottacendo l'aspetto più pericoloso del messaggio francescano, quello della povertà.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 15/12/2014 - 12:20

Totonno, mi dispiace, ma temo che @cable abbia ragione: sei un po' confuso...

Holmert

Lun, 15/12/2014 - 12:36

Cable lei non ha capito un tubo. Io ho detto".."Il primo che diede uno strappo profondo alla chiesa fu Giovanni XXIII il buono.." Lei come lo interpreta? Le spiego meglio: "il primo che rivoluzionò la chiesa, facendola virare ad U ...Va meglio così? Non credo che sia un pensiero positivo nei confronti del "mio"(?)cosidetto papa buono.. o no? N'è vero Cable?

Totonno58

Lun, 15/12/2014 - 12:48

Euterpe...innanzitutto non ho mai parlato di principi "cristiani" in astratto (e metto 50 virgolette sul termine cristiani perchè già si fa molta confusione su di esso)...detto questo, se non si confutano le idee di qualcuno non puoi criticare nulla...di per sè me ne frego riccamente di chi dà del "confuso" a chi la pensa diversamente...se a me la pasta e fagioli piace col sedano non darò mai del confuso a chi usa il prezzemolo...

Totonno58

Lun, 15/12/2014 - 15:11

Il"confuso"Papa Francesco:"E' da cristiani "ipocriti" proclamare una falsa idea di disciplina da imporre senza un autentico coinvolgimento del cuore e dell'anima". I farisei vivevano "il dramma dell'ipocrisia del dire 'questo non si può fare!'...affermavano che la disciplina non si tocca, è sacra". Anche nella Chiesa per secoli c'è stata la stessa situazione...fino all'avvento di Pio XII, che "ci liberò da quella croce tanto pesante che era il digiuno eucaristico", ovvero il divieto assoluto di mangiare e di bere, a inizio giornata, prima di prendere la comunione in chiesa. "Alcuni di voi forse lo ricordano: non si poteva neppure bere un goccio d'acqua!..Quando Pio XII ha cambiato la disciplina, ci fu chi gridò all'eresia..invece, Pio XII aveva fatto come Gesù: ha visto il bisogno della gente. Questi farisei erano rigidi nella pelle, ma putrefatti nel cuore, deboli fino alla putredine.Questo è il dramma di questa gente e anche la nostra vita può così!..."

gio 42

Lun, 15/12/2014 - 16:03

Buonasera, signor Luigi Farinelli con questo discorso "" Chiedere ai fedeli cosa ne pensino? L'assemblearismo, per decidere sui principi cristiani? Essere cristiani comporta l'accettazione di principi e di una dirittura morale riferiti a valori assoluti, ancorati alla natura che si esprime attraverso l'armonia della creazione che deve permeare un cristiano coerente, dandogli la fede per superare con serenità ogni tipo di avversità. Chi non accetta ciò è semplicemente libero di seguire altre vie o credo religiosi"". Qualcuno la potrebbe portare in piazza sulla pubblica gogna, accusandola di fondamentalismo, sostituito oggigiorno da regole ben più moderne tra le quali spicca il servire più padroni, chiamate queste regole naturalmente, con frasi molto più arzigogolate e roboanti difficili per i semplici da capire.

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Euterpe

Lun, 15/12/2014 - 17:52

Totonno, e non potrebbero essere ipocriti anche coloro che vorrebbero piegare non la disciplina, ma i valori fondamentali adattandoli ai loro bisogni? Il tuo gridare 'ipocriti' mi sembra abbia la stessa carica virulenta di coloro che gridano 'razzisti', e si sta vedendo ora quale bontà, altruismo, spirito di fratellanza siano sottesi a quell'accusa.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 15/12/2014 - 19:23

@liberopensiero77- Nel suo discorso vi è qualcosa che non mi convince. Adesso si definisce relativismo ciò che attiene alle conquiste civili, laiche e, considerandolo così sempre in senso positivo, con questa motivazione si vorrebbe introdurlo anche in campo religioso,che contempla invece principi e valori che non sono soggetti a contrattazione.

Totonno58

Lun, 15/12/2014 - 22:57

Euterpe...non sono degno di vedermi attribuire le parole di Francesco...speravo che le virgolette facessero sufficientemente giustizia...per quanto riguarda la domanda che mi fai sui "valori fondamentali adattati ai bisogni ecc,"la mia risposta è un convinto NO....ma è una modestissima opinione personale...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 16/12/2014 - 14:48

@liberopensiero - Tutte le scoperte scientifiche sono state fatte grazie al relativismo?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 16/12/2014 - 14:56

@Cara Euterpe, la domanda sul relativismo è legittima, ma sono un po' impegnato col lavoro ... Dammi un po' di tempo, che poi ti rispondo in maniera approfondita. Saluti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 17/12/2014 - 10:45

Cara Euterpe, in parte Le posso dare ragione, nel senso che si potrebbe evitare di utilizzare troppo il termine “relativismo”, in contrapposizione all’integralismo religioso, poiché tale termine è piuttosto connotato a livello filosofico (per es. v. http://it.wikipedia.org/wiki/Relativismo). Si possono usare anche altri termini, come pluralismo, o liberismo, o democrazia, o anche semplicemente parlare di “rispetto della dignità umana”, come fanno Karl Popper e Marcello Pera, per affermare la necessità delle libertà umane, civili e politiche. Non vorrei che nell’uso, forse eccessivo, del termine “relativismo”, ci sia lo zampino della stessa Chiesa Cattolica, che nelle sue numerose polemiche volte a riaffermare la sua dottrina integralista, attacca sempre il relativismo, quasi che si tratti dell’unica alternativa all’integralismo. (1° invio).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 17/12/2014 - 10:46

La stessa Chiesa però, ha dimostrato, nel corso della storia, di godere di un certo grado di relativismo. Posto infatti che su alcuni capisaldi della fede, la Chiesa non ammette discussioni (esistenza di Dio, dell’anima, rivelazione, ecc.), tuttavia bisogna considerare che le stesse Scritture sono piene di allegorie, metafore e parabole (tutte figure retoriche), le quali sono state oggetto di varie interpretazioni, anche molto divergenti fra loro. Così i primi cristiani potevano divorziare, e i preti si potevano sposare, mentre le donne sono sempre state considerate in una condizione di inferiorità rispetto all’uomo, a partire da San Paolo, questione ancora non del tutto risolta dalla Chiesa, visto che alle donne è negata la carriera sacerdotale. Il problema principale della Chiesa è che, avesse ancora il potere temporale, affermerebbe ancora lo Stato teocratico assolutista, com’è poi il Vaticano. Saluti.

Totonno58

Mer, 17/12/2014 - 11:34

liberopensiero77...sottoscrivo!..anche se chi non sarà d'accordo dirà "per sfizio" che sei un po' confuso!:)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 13:05

Caro liberopensiero77, la tua risposta è stata onesta ed esauriente, condivisibile quasi 'in toto'.Sulla visione della donna ci sarebbe molto da dire,san Paolo è stato l'erede dell'ebraismo che Cristo aveva cercato di scardinare,e su questo tema io sono d'accordo con le analisi antropologiche che ne sono state fatte, ma almeno un merito bisogna riconoscere al cristianesimo, cioè il fatto che ad essa è stata riconosciuta la dignità di persona, almeno in teoria. Non credo poi che la chiesa, attualmente, se potesse, tornerebbe alla teocrazia, direi anzi che farebbe suo il relativismo più avanzato, almeno sino a quando sul soglio di Pietro siederà un gesuita e massone, con buona pace di Totonno58.Cordialissimi saluti.

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liberopensiero77

Mer, 17/12/2014 - 14:16

@Euterpe, attenzione, lo Stato della Città del Vaticano, per quanto piccolo, E’ una teocrazia! Il Papa è un sovrano assolutista che concentra in sé il potere legislativo, esecutivo e giudiziario (recentemente ha fatto arrestare anche un alto prelato). Attualmente si può anche sostenere che le donne in tale Stato non hanno neanche diritto di voto, visto che il Papa è eletto da un Conclave di soli maschi ... Ai cittadini del Vaticano poi si applica in prima istanza il diritto canonico, e solo in via suppletiva il diritto civile italiano. Tutto ciò è assolutamente anomalo, e, com’è noto, la riduzione territoriale del Vaticano è stata ottenuta dall’Italia con la forza nel 1870, non certo spontaneamente. Tutt’oggi ci sono ancora molti cattolici (su questo sito ce ne sono pure alcuni, manco fossimo ancora nell’800 …) che vorrebbero tornare alla teocrazia in tutti i Paesi cattolici. Spero che le cose cambino. Saluti.

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Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 14:17

@Totonno58 - Ma perché vuoi darmi proprio ragione? Cosa intendi con l'espressione 'per sfizio'? Chiarire, please.

Totonno58

Mer, 17/12/2014 - 14:30

Euterpe...per quello che ho scritto prima...nun te prioccupa', tanto lo stesso te voglio 'bbene assaje...poi stasera vado al concerto di Pino e sono troppo emozionato per affrontare questi discorsi!!:)

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liberopensiero77

Mer, 17/12/2014 - 14:39

@Euterpe, vorrei anche aggiungere che il Vaticano assomiglia molto ad uno Stato integralista, per molti aspetti simile ad uno Stato islamico. Il Papa poi è l'unico ed infallibile interprete delle Sacre Scritture, mentre per i protestanti, ad es., tutti i credenti sono liberi di interpretare i sacri testi. Un'altra differenza importante col protestantesimo è poi in materia educativa. Negli USA, ad es., c'è netta separazione dello Stato con le Chiese, nelle scuole pubbliche NON si insegna religione, lo Stato non è semi-confessionale come da noi con i Patti Lateranensi. Non so se il Papa sia massone, ma se vuol fare riforme all'insegna del liberismo, per me va bene ...

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Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 15:44

@liberopensiero - Non mi è giunto chiaro il riferimento alla volontà di estendere il sistema teocratico, a chi essa dev'essere attribuita? Parlare poi di riforme all'interno della chiesa sotto l'insegna del liberismo, cioè di una dottrina economica, mi sembra un nonsenso.Scusa il mio limite.

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Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 16:03

Totonno,tu ti entusiasmi un po' troppo spesso, con Pino, con benigni...Ricordi un personaggio rossiniano, quello che canta "Ah che bel vivere, che bel piacere..." Anche se non fai il barbiere.

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liberopensiero77

Mer, 17/12/2014 - 16:55

Ah si ricordo, si chiama Giuseppe Zanandrea, è chiaramente teocratico ...

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Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 17:38

Libero pensiero, ma forse ti riferisci al lettore Giuseppe Zanandrea? Con tutto il rispetto che devo avere per il signor Zanandrea, seguace del M5s,non credo che la sua opinione, che è liberissimo di esprimere,possa essere considerata come indicativa di una scuola di pensiero.

Totonno58

Mer, 17/12/2014 - 17:57

Euterpe...e che problema c'è?:)

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Euterpe

Mer, 17/12/2014 - 18:38

Totonno, bisogna domandarlo a Karl Popper, che ha detto "Tutta la vita è risolvere problemi".

Totonno58

Gio, 18/12/2014 - 09:44

Euterpe...vabbuò, quindi non vale la pena di porsene altri "aggratis", tipo il fatto che io mi emozioni tanto...a proposito, quanta adrenalina in corpo dopo il concerto di ieri sera!!!

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liberopensiero77

Gio, 18/12/2014 - 11:59

@Euterpe, ritrasmetto il penultimo post di ieri che non mi è stato pubblicato (non so perché). OK, è meglio dire liberalismo, meglio ancora parlare di riforme all'insegna della libertà di coscienza, di pensiero e della dignità umana, sul solco già tracciato dal protestantesimo. Ti va meglio cosi? E purtroppo qui non ti danno molto spazio (1000 caratteri), per cui si finisce per sintetizzare troppo e usare termini non sempre appropriati ... Ci sono qui alcuni commentatori che secondo me sarebbero favorevoli alla teocrazia cattolica (per es. Luigi Farinelli o quell'altro con l'icona con la corona in testa). Si tratta di una componente culturale del cattolicesimo (per es. http://www.cattolicesimo-reale.it/tag/teocrazia/), non dico che sia realizzabile, è chiaramente antistorica ... Cordiali saluti.

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Euterpe

Gio, 18/12/2014 - 14:11

Liberopensiero, non crucciarti per qualche termine che fugge dalla tastiera, accade a tutti.Quei valori a cui accenni sono nella laicità, ma se si decide di abbracciare una religione,scelta liberissima,si sono già valutati i suoi contenuti,per cui poi chiedere modifiche mi sembra poco coerente.Per quanto riguarda il signor Farinelli,secondo me è persona di alto profilo, che già da molto tempo aveva previsto ciò che ora si va puntualmente verificando, e coloro che inizialmente lo dileggiavano, dovrebbero ora ravvedersi.Non credo che sarebbe favorevole alla teocrazia, è troppo intelligente per esserlo, forse sei stato un po' frettoloso nel leggere i suoi commenti.

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Euterpe

Gio, 18/12/2014 - 14:13

@efesto - Se tornerà su questo articolo, le ricordo che sono sempre in attesa che lei mi dia motivazioni per il suo giudizio su di me.

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liberopensiero77

Ven, 19/12/2014 - 09:00

@Euterpe, può darsi che io non abbia letto Farinelli con attenzione, ma a sembra che abbia un problema, è un cattolico integralista nemico della modernità. Appena sente parlare di riforme liberali in tema di diritti umani, comincia a parlare di massoneria e del Demonio che agisce per trasformare la società e renderla moderna. Sarebbe questo l'alto profilo?

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Euterpe

Sab, 20/12/2014 - 10:02

Liberopensiero, bisogna prima intendersi sul concetto di 'modernità' e di quali contenuti essa venga attualmente riempita.A prescindere dalle etichette che possiamo dare,nel concreto, quale affermazione del signor Farinelli( al quale chiedo scusa se a lui ci riferiamo) giudichi non vera e pertanto inaccettabile?

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liberopensiero77

Sab, 20/12/2014 - 11:27

Euterpe, se vai sull'articolo di ieri "Gli italiani vogliono ancora Napolitano", dopo un primo post provocatorio, ho contestato direttamente a Farinelli alcune sue affermazioni (con 2 post appena messi, quindi bisogna aspettare un po' ...). Non ho trattato ancora la questione del Diavolo, che secondo Lui agirebbe per favorire la modernità, però mi sembra francamente un argomento di una cultura non molto elevata, anche perché bisognerebbe partire dalla base, cioè dall'esistenza o meno del diavolo ... Saluti e buon week end.

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Euterpe

Dom, 21/12/2014 - 11:41

Liberopensiero, ho letto ciò che mi hai indicato.Mi sembra che tu sia un negazionista,liberissimo di esserlo, però , visto che sei persona intelligente e informata, perché non dai uno sguardo più approfondito a certe tesi che giudichi fondamentaliste, andando al di là dei commenti del signor Farinelli? Credo, ma potrei sbagliarmi, che ti stiano particolarmente a cuore i provvedimenti riguardanti l'omosessualità,ma essi non sembra siano finalizzati solo ad eliminare discriminazioni, per altro ora inesistenti,ma abbiano obiettivi molto più vasti, che rientrano in quel disegno mondialista nel quale tu non credi,ma qualche sospetto che esso sia in atto dovrebbe venirti.Cari saluti.

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liberopensiero77

Dom, 21/12/2014 - 19:17

@Euterpe, se per "negazionista" intendi la teoria del complotto mondiale dei massoni, allora si, sono negazionista, viene data troppa importanza alla massoneria nel determinare gli eventi storici e politici. La massoneria ha avuto un ruolo importante nel passato, per es. nella rivoluzione francese e nell'Unità d'Italia. Oggigiorno le élites dominanti sono composte da persone di varie estrazioni ed appartenenze, non solo della massoneria. Io ho studiato le teorie cospiratorie per anni e sono arrivato ad altre conclusioni, diverse da quelle di Farinelli, che sono viziate dall'idea di vedere Satana e i massoni dappertutto. Il potere poi, di regola, deve avere visibilità (ex lege o grazie al denaro), non serve pensare ai “grandi vecchi” che muovono di nascosto i fili della storia. Gli obiettivi delle cospirazioni poi hanno carattere politico generale, non sono né buoni né cattivi in assoluto, e non sono personalistici. Saluti.

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Euterpe

Mer, 24/12/2014 - 15:54

@libero pensiero77- Potrei anche concordare con te,poiché hai un bagaglio di conoscenze senz'altro superiori alle mie. Lasciamo allora da parte la massoneria o assegniamo ad essa un ruolo marginale ,pertanto riferiamoci ad un 'progetto' con determinati obiettivi. ad un gruppo di uomini che hanno in mano i destini del mondo.Ma non è tanto per questo che ti scrivo, quanto perché desidero farti gli auguri per le prossime festività, per un futuro che ci conduca a guardare con obiettività alle umane vicende.Buon Natale, amico 'di tastiera' (ricordando Charlie Brown)).

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liberopensiero77

Gio, 25/12/2014 - 06:51

Buon Natale a te, cara Euterpe, e un felice Anno nuovo, ricco anche di interessanti e costruttivi commenti.