La Spagna fa come il Giappone: ecco lo scontrino da 104 euro

Al ristorante Sagardi il serrano è venduto a peso d'oro. Il cliente sotto choc: "Molto buono, ma un po' caro..."

Dal Giappone (il più caro con una media di 250 euro per due persone) alla Turchia (il più economico: 20 euro per due), i ristoranti di Expo non hanno più segreti, grazie alla guida ai menù di tutto il mondo offerti da 179 locali. Chi visita l’Expo ha oggi uno strumento in più per scegliere il ristorante più adatto ai propri gusti e anche alle proprie tasche: infatti Zomato, leader mondiale nel servizio di ricerca ristoranti online, da poco sbarcato in Italia, ha attivato una guida on line interamente dedicata ai ristoranti dell’Expo. Eppure capita ancora ti essere "spennati" alla cassa.

L'ultimo caso di scontrino monstre arriva dal padiglione della Spagna dove al risorante Sagardi si arriva a spendere 104 euro per due porzioni da 40 grammi di serrano, qualche tapas, due bottigliette di acqua gasata da 25 cl. e due bicchieri di vino. A pesare, ovviamente, è il prelibato prosciutto spagnolo che viene messo fuori a 35 euro a perzione. "Una cena ottima - assicurano i clienti a ilGiornale.it - ma un tantino cara". Non è la prima volta che succede. A scatenare la polemica era stato lo scontrino choc battuto al ristorante giapponese, uno dei migliori del Sol Levante. I prezzi, infatti, sono tutti giustificati perché si tratta di altissima cucina. È semplice, però, che i visitatori di Expo 2015 caschino nella "trappola". Ora, consultando Zomato, è possibile saperne di più su menù e prezzi sui 179 locali che affollano l'Esposizione universale di Milano. Per ogni ristorante, food truck o bar sono stati anche raccolte foto (dei piatti e della location), e coordinate geografiche corrispondenti. In questo modo, accedendo alla app di Zomato e visitando la sezione riservata a Expo si ha la possibilità di vedere i ristoranti geolocalizzati.

Tra quelli visitati, il ristorante dove si spende di più è Minokichi al Padiglione Giappone: 250 euro per due (80 euro a persona per il pranzo). Il ristorante meno caro è invece Meydan, nel Padiglione Turchia: 20 euro in due. L’unico luogo in cui si può stuzzicare qualcosa senza spendere un centesimo è Le Bistrot du Lion, nel Padiglione Francia, che offre assaggi di formaggi tipici. Lunghissima la fila anche davanti lo stand Coca Cola, che regala bottiglie a tutti i visitatori del padiglione. Sono invece nove i ristoranti che servono prodotti glutenfree (nei padiglioni Israele, Italia, Gran Bretagna e Paesi Bassi) e 24 quelli in cui è possibile gustare piatti vegetariani.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 11/05/2015 - 16:31

In pratica ti spennano 2 volte, all'ingresso e all'interno, buon expo a chi ha soldi da buttare.

giseppe48

Lun, 11/05/2015 - 16:53

nasce un cucco al giorno beato chi se lo cucca

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 11/05/2015 - 17:01

La cucina Kaiseki è il massimo dell'esperienza estetica e gastronomica del Giappone. In Giappone è una cena da 300-500 euro. Lamentarsi di spendere 100 euro fa ridere, dimostra l'ignoranza di chi lo fa. Tra l'altro in Giappone si mangia alla grande anche a 10-30 euro... quindi nessuno costringe gli ignoranti ad atteggiarsi a paperoni.

scarface

Lun, 11/05/2015 - 17:19

Soluzioni per risolvere il problema della fame (di soldi) nel mondo...

plaunad

Lun, 11/05/2015 - 17:47

Signori, vi inviterei informarvi un poco meglio. Una cosa é il "jamon serrano", tutt'altra cosa é l'"iberico bellota" inoltre di "5 jotas", il top dei top dei top. Credetemi quel prezzo é piú che giusto, anzi. E parlo per esperienza personale nella stessa Spagna.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Lun, 11/05/2015 - 18:52

Ci si scandalizza per i 35 euro per 40 g di un prosciutto unico nel suo genere, ma non per una bottiglia da 25 cc di acqua S. Pellegrino a 4 euro.

emi8

Lun, 11/05/2015 - 20:54

Mi meraviglio che ci siano persone che si atteggiano a giornalisti e scrivano "stupidaggini". Il jamon Iberico (o meglio pata negra) è considerato un prodotto di alta cucina. Il suo costo oscilla dai 150 ai 300€ fino a raggiungere anche oltre 500€ all'etto. Il signore che ha scritto l'articolo ha commesso molti errori ha descritto il pata negra come un comunissimo prosciutto crudo addirittura sbagliando anche il nome confondendolo con lo Jamon Iberico. E reputando il prezzo elevato. Egregio signore beva una bottiglia di brunello di Montalcino e poi dica che ha bevuto un Sangiovese. Benedetta ignoranza

giosafat

Lun, 11/05/2015 - 21:52

Al di là della voglia e delle possibilità direi che spendere 300/500 euro per qualcosa che si trasformerà invitabilmente in 'cacca' è fuori da ogni mia possibilità di comprensione.

abocca55

Lun, 11/05/2015 - 22:51

Se vendono il SanDaniele a 100 euro a porzione, tutti diranno che il SanDaniele è il miglior prosciutto del mondo. E infatti lo è.

abocca55

Lun, 11/05/2015 - 22:52

Quanto costa il culatello di SanDaniele o quello di Parma?

abocca55

Lun, 11/05/2015 - 23:12

Per 35 euro puoi avere una abbondante porzione di culatello di Zibello, e una bottiglia di San Giovese Cesari, riserva speciale.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 12/05/2015 - 00:00

Il problema non è la fame nel Mondo ma tutti quegli affamati di soldi che fanno crepare l'altra parte del Mondo.

freud1970

Mar, 12/05/2015 - 08:09

Ma qualcuno ancora e' convinto che expo e' stato realizzato per combattere la fame nel mondo? poveri illusi,,