Una stangata dietro l'obbligo del bancomat

Il pagamento con il chip è il futuro. Ma obbligare ad accettare le carte significa tassare ulteriormente i commercianti

Il governo avrebbe intenzione, con un decreto, di rendere obbligatorio l'utilizzo della moneta elettronica per commercianti, professionisti e lavoratori autonomi in generale. Previste sanzioni per chi non si adegua. Ci sembrava di averla già sentita questa storia, con il governo Monti. Si sarà trovato un escamotage per non applicarla. Questa potrebbe essere la volta buona, i consumatori avranno sempre il diritto di tirar fuori il proprio bancomat, o carta, per pagare il conto. I giornali, c'è da scommettere, nei prossimi giorni tireranno fuori dai cassetti le statistiche per le quali l'Italia è praticamente ultima in Europa nei pagamenti elettronici.

Diciamo subito che il pagamento con il chip è il futuro. E che, depurato dalla retorica anti-evasione, è molto più conveniente sulla carta, sia per chi paga sia per chi incassa, venir soddisfatti con un bancomat invece che con la cartamoneta. Gestire il contante ha un costo (8 miliardi, si calcola) e comporta alti rischi (non solo rapine, ma anche smarrimento).

Eppure le cose non sono così semplici. L'obbligo del bancomat (scriviamo così per semplicità) diventerà l'ennesima tassa italiana. E sarà una imposta regressiva: cioè sarà tanto più pesante, quanto più basso sarà il fatturato. Non raccontiamoci palle. Le banche per svolgere il servizio di moneta elettronica (ovviamente, diciamo noi) si fanno pagare. In genere una commissione percentuale sulla transazione e una fissa per la tenuta dell'apparecchio elettronico.

Se i nostri politici lavorassero per qualche mese in una bottega, in un'officina o semplicemente compilassero una fattura per la propria attività professionale, forse si renderebbero conto di quanto siamo invasi di piccole gabelle, tutte ovviamente per una buona, buonissima ragione. Abbiamo le trattenute previdenziali, ovviamente per la nostra pensione che non avremo. Abbiamo i contributi (dal due al quattro per cento) per le nostre casse professionali e obbligatorie. Abbiamo l'Irpef nazionale e quello regionale e quello locale. Abbiamo, se ci azzardiamo a dare da lavorare a qualcuno, l'Irap. Abbiamo bolli su ogni documento che facciamo. Abbiamo i versamenti obbligatori per le inutili Camere di commercio che ci daranno pure l'archivio di bilanci più efficiente del mondo, ma nessuna garanzia che un terzo ci paghi (chi scrive aspetta invano da due anni che una società quotata, la ItWay, paghi una fattura). Abbiamo spese su tutti gli innumerevoli obblighi che i nostri parlamentari geniali si sono inventati per la tutela del presunto bene pubblico: dalla sicurezza sul lavoro alle certificazioni energetiche, dagli assurdi corsi di aggiornamento professionale alle tasse sulle insegne.

Ci siamo davvero rotti le scatole, noi autonomi, del bene collettivo, fatto coi nostri quattrini. Ci vorrebbe qualcuno che si preoccupasse piuttosto del nostro bene, molto individuale certo, ma grazie al quale l'economia gira.

Anzi, forse è meglio di no: lasciate solo in pace autonomi e professionisti.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 07/08/2017 - 13:32

non può obbligare

nunavut

Lun, 07/08/2017 - 19:48

Non sono assolutamente daccordo con il titolo dell'articolo perché i primi che sborsano il p^rezzo saranno i commercianti che alla fine spalmeranno la perdita di guadagno sui prezzi delle merci e saranno sempre i soliti consumatori a pagarne lo scotto.Non provate a prenderci per gli zebedei c'é gente che non é annebbiata dalla solita politica faziosa (ridurre l'evasione,il che é giusto ma incominciamo a controllare quelli che si scambiano centinaia di migliaia se non milioni di euro)).

Ritratto di Nahum

Nahum

Lun, 07/08/2017 - 19:50

Non è vero. significa lottare contro l'evasione fiscale che è specialmente forte in certe categorie di commercianti

Marcello.508

Lun, 07/08/2017 - 19:54

Il pagamento in contanti è sempre stato il metodo più semplice, diretto fra commerciante ed acquirente. Adesso il minimo mi pare sia sceso 5 euro, prima era 30 per i pos. E vabbè .. cosa non si fa per ingrassare le banche che ultimamente sembrano "deperite". Vedasi Mps.. Ma guai ad indagare sugli edge found, sui grandi evasori. Accanirsi con il popolino è la cosa più facile di questo mondo. E redditizia.

lento

Lun, 07/08/2017 - 19:58

Ci sono milioni esercenti che sono protestati e pignorati e che non possono accedere al conto bancario e tanto meno a chiedere il pos in banca, ma hanno bisogno di tenere aperta l'attivita' per sopravvivere Spero che chi parla di queste cose abbia un'idea del dramma di milioni di esercenti Italiani.

ILpiciul

Lun, 07/08/2017 - 20:01

Dottor Porro, la seguo e la ammiro perché sono convinto che stia dalla parte di chi lavora io, 19 anni di lavoro autonomo, ho dovuto vendere le mie attività ad un grosso gruppo, pena il fallimento per potenza di fuoco dei grandi rispetto al Davide che rappresentavo. Però qui Lei non è stato abbastanza duro a dire le cose come stanno. Immutata comunque la mia ammirazione per Lei.

Ritratto di karmine56

karmine56

Lun, 07/08/2017 - 20:13

Per le cose alla minuta ho sempre usato il contante e sempre lo userò, possibilmente senza scontrino.

CesareGiulio

Lun, 07/08/2017 - 20:15

é evidente che ci sono interessi da parte delle banche. per quello che riguarda l evasione si parla dei piccoli commercianti che chiuderanno o falliranno se non possono evadere per sopravvivere... si vedra'... ma con governo di sinistra che divora tutto cosa dobbiamo aspettarci?

celuk

Lun, 07/08/2017 - 20:20

i cittadini italiani vengono vessati in ogni modo mentre i "poveri" migranti possono fare quello che vogliono. Nello specifico vendere merce contraffatta, senza scontrino, per terra e nessuno dice niente. Questa è l'Italia del PD e di bergoglio ridotta ad un campo profughi....

cgf

Lun, 07/08/2017 - 20:28

molte banche finiranno arrosto, non sarà la prima volta che succederà nel mondo. Possibile che... anche per i terremoti Emilia-Centro Italia, i fondi prima debbono andare a loro per 'cautelare' eventuali perdite e poi...

cir

Lun, 07/08/2017 - 20:28

nunavut : quando si aprono le contrattazioni del " mercato monetario " vuol dire che il popolo puo' anche morire di fame , tanto i porci col naso adunco e la scodella il testa hanno mangiato. ma la storia non finisce oggi....

chiara 2

Lun, 07/08/2017 - 20:35

Un ultima cosa: si, il benessere collettivo fatelo con le SOLE tasse di quelli che pontificano con il sangue degli altri! Tanto loro sono i bbbbuoni

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Lun, 07/08/2017 - 20:37

Un tempo c'era il baratto..poi si sono inventati la moneta e sono incominciate le truffe di archimedea memoria; dopo, non contenti, si sono inventati la carta moneta; non ancora contenti, adesso, ci vogliono far credere che la nostra ricchezza DEBBA consistere in un numero che appare sul teleschermo del nostro computer, numero che è memorizzato da qualche parte nel mondo su qualche server "sicuro" a prova di hacker. Date retta a me se volete avere una ricchezza tangibile e non virtuale dovete ritornare ad usare il baratto..non c'è altro modo..tutto il resto è truffa.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Lun, 07/08/2017 - 20:41

In Inghilterra sono anni che si pagano i quotidiani con il bancomat e nessuno protesta. Usare questo sistema è un modo molto efficace per ridurre l'evasione e ben venga, anche se poi ti faranno pagare 10 con il bancomat e 90 con il contante. Ma questo è comunque un modo per combattere l'evasioe troppo , troppo elevata.

Ritratto di Gelsyred

Gelsyred

Lun, 07/08/2017 - 20:52

Le Banche festeggiano la percentuale su ogni transazione. Un'altra tassa che si che gli italiani si divideranno. Avanti così.....

Ritratto di DuduNakamura

DuduNakamura

Lun, 07/08/2017 - 20:57

Basta togliere i costi fissi di noleggio POS ed adeguare le commissioni a quelle americane, togliendo i costi fissi di transazione. Altrementi i commercianti sotto certi importi, addebiteranno la commissione al cliente (come già fanno i tabaccai). Ma le banche poi come faranno???

Massimo Bernieri

Lun, 07/08/2017 - 21:40

Lo stato dovrebbe farsi carico di tutti i costi:per chi vende e per chi acquista se come dice,si ridurrà l'evasione fiscale e ad questo,maggiori entrate.

Giova55

Lun, 07/08/2017 - 22:45

Come ho già scritto mi sta bene pagare ( non obbligatoriamente) con la carta ma se obbligato la deve accettare anche lo stato, nessun ente o ufficio pubblico accetta la carta di credito. Comincino loro ad accettare per ogni pagamento ( bollo auto, ufficio registro,ufficio delle entrate etc.etc.)

Mactonet

Lun, 07/08/2017 - 23:15

Grande Porro, condivido in pieno. il contributo integrativo arriva anche al 5, vedi cassa geometri.

carlottacharlie

Lun, 07/08/2017 - 23:43

Continuano a voler arricchire le banche, questi farabutti.

leos

Mar, 08/08/2017 - 00:06

Lo stato se vuole le transazioni elettroniche, può benissimo gestirle senza commissioni, non c'è bisogno di passare per delle banche private. Lo stato può tranquillamente nazionalizzare le transazioni di denaro senza nessuna commissione. Il fatto è che non vuole, è troppo ghiotto il piatto delle percentuali per ogni cosa scambiata. Alle banche private non piace che il contante permette ancora di pagare senza una commissione, è bello guadagnare tanto senza fare nulla, e lo stato consente.

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 08/08/2017 - 00:21

Non capisco le ragioni surreali di quelli che contestano la misura: "nazismo", "ordine mondiale".... Forse avete capito male, anche perché Porro è talmente accecato dal credito con la società che cita per nome ( il Garante oer la privacy potrebbe avere qualcosa da ridire), che anziché informare i suoi lettori li disinforma: non si parla di obbligo di pagamento con carta, si parla di obbligo di accettazione di pagamento con carta, come avviene nei Paesi normali. Quelli che contestano devono essere commercianti e professionisti che grazie al contante evadono allegramente le tasse. Il vantaggio sarà la comodità di non dover girare con i rotoli di banconote come i papponi. La ricaduta sarà ovviamente un aumento artificiale dei prezzi per coprire i costi di commissioni bancarie, e qui dovrebbe vigilare il governo, non come quando all'entrata in vigore dell'Euro, Berlusconi lasciò che i commercianti traducessero "Mille Lire = Un Euro".

nunavut

Mar, 08/08/2017 - 00:39

@ cir nessuno e dico nessuno se può,con la nuova mentalità,che vige oggigiorno,disdegna di fare soldi approfittando degli altri,i nostri politici (tutti compresi) in primis,poi gli amici e gli amici degli amici etc.. e pure la gente comune.

Claudio da Legnano

Mar, 08/08/2017 - 01:17

Buongiorno Nicola Porro, anche lei non è informatissimo. Io ho un piccolissimo negozio in società e, anche non avendo dipendenti (ne potrei permettermene) pago l'Irap, sicuramente non quanto uno che ha dipendenti ma la pago. Al suo articolo aggiungerei, nelle spese assurde obbligatorie, anche l'aver bisogno di un commercialista per una attività semplice, visto le leggi e regole burocratiche che vi sono e che ogni anno variano aggiungendo compiti da svolgere e che i commercialisti ovviamente si fanno pagare, con le loro parcelle che continuano a aumentare...

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 08/08/2017 - 05:34

Ennesimo regalo alle banche e società di intermediazione da parte di un governo quello Renzi-Gentiloni complice delle multinazionali e della finanza.

portuense

Mar, 08/08/2017 - 06:58

l'idea è giusta, quello che non si capisce è perchè in italia è tutto piu' caro, le banche sono strozzini legalizzati, non danno interessi e se chiedi un prestito......banche con regole europee....

orailgo38383838

Mar, 08/08/2017 - 07:23

Bancimat o Carta Credito = unico strumento valido contro la dilagante evasione fiscale (...il vecchio vizio di non fare scontrino, ad esempio...oppure la solita domanda "ha bisogno di ricevuta/fattura??") Mi dispiace ma qui occorre passare ai fatti, basta criticare chi ci prova.

Marcello.508

Mar, 08/08/2017 - 07:27

nunavut - (Nahum dia un'occhiata anche lei..) Esatto. Mentre i grossi evasori (industriali, bancari, assicurativi, società con reddito da capitale etc. che rappresentano oltre il 65% dell'evasione totale) continuano più o meno nel loro solito lavoro, ci sono molte categorie di autonomi che fanno il bello e il cattivo tempo (circa il 27% del totale dell'evasione). Anche nel pubblico si evade per un totale del 7,4%, ma gnente, chi "lavora" ad es. con gli edge founds continuerà a fare il proprio comodo. Meglio colpire i "piccoli" (con il Pos che scaricheranno poi sull'utente finale), si va sul sicuro. Il resto? #Politicaeconomicadi!

maxfan74

Mar, 08/08/2017 - 07:55

Vorrei sapere se anche prostitute e spacciatori quali professionisti avranno l'obbligo di avere il pos bancario o solo gli onesti cittadini.

Ieio

Mar, 08/08/2017 - 08:12

La mia tesi è che chi ha uno stipendio non ha mai pagato le tasse e per questo che non vuole capire. Pagare le tasse vuol dire aprire il portafoglio e versare. Loro hanno chi lo fa per loro. Al massimo possono dire di avere uno stpendio basso, ma anche qui nella bilancia tra ore di llavoro vero e assenteismo fisico o mentale che sia se ne può parlare. Non tutti, per carità, ma la maggioranza.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 08/08/2017 - 09:00

Mi piace questo articolo. E' equilibrato e centra il vero punto che è il fatto che lo Stato deve mettere in campo le azioni per rendere sostenibile da parte degli operatori il costo del pagamento elettronico. Purtroppo serve andare dalle banche a chiarire che quel servizio va venduto a poco più del costo perché di pubblica utilità ma i nostri governanti quando vanno dalle banche lo fanno solo per appecorarsi ...

Ritratto di skizzonet

skizzonet

Mar, 08/08/2017 - 09:14

Sarebbe il caso, invece di andare troppo il la con la fantasia, escogitando nuove vessazioni, di indagare e filtrare tutti i finanziamenti pubblici (dico tutti) sicuramente a monte ci sarà un referente politico o un suo rappresentato che si adopera per mantenere l'elargizione, molte volte superflua, oltre il necessario. Purtroppo è un utopia dato che cane non mangia cane.

Basta_Tasse

Mar, 08/08/2017 - 09:20

Ma secondo voi questa voglia di bancomat serve per 1) Sapere cosa e quando comperate 2) Dare soldi alle banche e al governo 3) Togliervi la possibilità di comperare quello che volete (transazione negata...) Oppure .... a) Per il vostro bene....

Pitocco

Mar, 08/08/2017 - 09:25

Ben presto arriverà la scoppola che rimetterà le cose al loro posto. E' solo questione di tempo.

Sergio_Bernasconi

Mar, 08/08/2017 - 09:41

@nunavut il fatto che spalmino i costi sui clienti finali non ti fa venire il sospetto che questo farà perdere clienti ai piccoli commercianti? Chiaramente a favore della grande distribuzione, la quale ha molti più mezzi dei piccoli per eludere ed evadere; leggevo che l'evasione da parte di piccole imprese si aggira sul 10% del totale, il resto è altrove ma lì non si tocca. Insomma, malgrado le tue rassicurazioni, c'è il sospetto che tu sia effettivamente annebbiato/a dalla propaganda

Augusto9

Mar, 08/08/2017 - 10:12

BRAVO PORRO. I nostri politici non sanno nemmeno cosa vuole dire lavorare! (non parliamo poi di lavorare in proprio!) L'evasione fiscale quella vera, fatta da società che sanno benissimo come fare per eludere le tasse, se ne fregheranno altamente dei bancomat. Si dice dei commercianti che vendono in nero! Qualcuno me lo può spiegare, dato che io avevo una piccola attività, ma le aziende dalle quali acquistavo, mi fatturavano tutto, compresi i campioncini che dovevo regalare ai clienti? Non parliamo poi di tutti gli obblighi che una azienda ha, specialmente se ha dei dipendenti! Commercialisti, corsi assolutamente inutili(detto da coloro che ti obbligano a seguirli) certificazioni di tutti i tipi, la tassa sulle insegne, SULL'OMBRA, ECC. ECC. La mia azienda la porta avanti mia figlia ora, ed il suo ringraziamento per tutto ciò che sono riuscito a fare è stato"papà perché quando ero giovane non mi hai mandato a fa re le pulizie?"

jaguar

Mar, 08/08/2017 - 10:13

Sicuramente il bancomat sarà il metodo di pagamento del futuro, ma per noi italiani la fregatura è sempre dietro l'angolo. La storia che il pagamento elettronico combatterà l'evasione è pura fantasia.

OneShot

Mar, 08/08/2017 - 10:27

Da autonomo sono totalmente d'accordo però visto che in 30 anni le cose sono solo peggiorate me ne sono andato all'estero, come addirittura i pensionati sono costretti a scappare oltre il 55% dei laureati. All'estero, europa, non abbiamo anticipi di ne irpef o altro, per semplificare le tasse sono 1/3 di quanto si paga in Italia così come il costo del lavoro è un terzo e fino a 22k € annui un autonomo è in area no tax, ma no tax veramente non come la soglia dei 30k in Italia dove alla fine con calcoli balistici scopri che paghi il 30% di ciò che fatturi...

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 08/08/2017 - 10:45

Già da tempo anche i liberi professionisti come ingegneri ed architetti sono tenuti ad avere e ad accettare pagamenti tramite POS. Poiché per queste categorie professionali è già obbligatorio, ai fini della tracciabilità dei pagamenti, il pagamento solo tramite bonifico bancario, è escluso che si tratti di una norma antievasione. Considerando poi che per la tipologia delle ordinarie prestazioni professionali di ingegneri ed architetti gli importi dei pagamenti non sono quasi mai di poche decine o centinaia di euro come quelli di negozianti, tassisti, ecc. è evidente che si tratta dell'imposizione di un sistema di pagamento inutilizzabile, oltre che inutile, la cui obbligatorietà serve solo a pagare una tassa annuale alle banche.

LUPIX

Mar, 08/08/2017 - 10:52

Meno male che qualcuno se ne accorto, è tutto giusto, ma per correttezza, obbligateci per controllo, ma fate le transazioni a costo zero per noi. Così come per il pagamento obbligatorio con assegni ....siamo obbligati a ricevere pagamenti per importi superiori a tremila euro (noi vendiamo auto quindi gli importi sono sempre più elevati), con assegni, li andiamo a versare e per renderli disponibili, dobbiamo aspettare anche più di 5 giorni, questo vale anche per il versamento degli assegni circolari ......, poi può succedere che hai bisogno di 1 euro e non puoi ritiralo perché i 20 mila versati non sono ancora disponibili ... è tutto assurdo .. in compenso le banche guadagnano miliardi con le valute ... Buongiorno Italia

Cinele

Mar, 08/08/2017 - 11:03

Leio, ma cosa dice? Almeno l'autonomia per un certo periodo i soldi ce li ha in mano e temporaneamente può disporne. Il lavoratore dipendente neanche li vede, se li prendono ancor prima. Ma non dica stupidate.

nunavut

Mar, 08/08/2017 - 14:03

@Sergio_Bernasconi mi dispisce deluderla non sono annebbiato dalla propaganda,rilegga il mio interventoe vedrà che alla fine ho scritto dove stanno i "veri" evasori.Su una sua osservazione concordo con lei,se il piccolo commerciante aumenta i prezzi perde clienti non avendo i reni abbastanza solidi,per sostenere a lungo la concorrenza dei grandi centri commerciali.Infondo lei scrive quello che ho scritto io,solo che lei lo ha interpretato male pensando che accusassi i piccoli commercianti,ho solo evidenziato che alla fine é sempre il cliente che ne paga lo scotto.