Stati Uniti, sparatoria in una scuola: otto feriti e un morto

Ancora spari dentro le scuole statunitensi: due studenti hanno aperto il fuoco in una scuola privata di Denver in Colorado a pochi passi dalla Columbine. Uno ragazzo è morto mentre altri otto sono rimasti feriti

Spari dentro una scuola degli Stati Uniti dove due ragazzi, uno maggiorenne e l'altro minorenne, si sono introdotti all'interno della Stem School di Highland Ranch, vicino Denver, con diverse armi da fuoco e hanno iniziato a sparare da due punti diversi dell'edificio. Volevano compiere una strage. La scuola privata ospita più di 1.850 studenti, dai 13 ai 18 anni e si trova a soli 8 miglia (circa 13 chilometri) da Columbine, teatro di una delle stragi più tristi delle scuole degli Stati Uniti.

I due ragazzi si sono recati a scuola martedì pomeriggio, quando in Italia era sera. Con loro avevano diverse armi da fuoco e si sono avvicinate alla Stem da due diversi punti riferisce la Cnn che riporta le parole della polizia. Immediatamente è scattato il lockdown della scuola, ovvero la chiusura sistematica di tutte quante le porte per fare in modo che nessuno potesse uscire e nessuno potesse entrare. Luci spente dentro le aule, per limitare la visibilità all'interno dell'edificio. I due sono stati bloccati vivi dalla polizia nonostante avessero aperto il fuoco contro gli agenti. I ragazzi sono stati successivamente spostati in un altro edificio dove sono stati raggiunti dai genitori.

Non ci sono informazioni maggiori e gli inquirenti stanno indagando sui trascorsi dei due ragazzi. In particolare su quello di Devon Erickson, il 18enne assalitore. Casa sua, dove vive con la famiglia, è stata isolata dagli agenti e sottoposta a perquisizione dalla polizia.