Strage di Erba, Azouz rivela: "Assassini ancora in libertà"

Dopo un periodo di silenzio torna a parlare Azouz Marzouk: "Ho paura per me e per la mia famiglia. Riceviamo minacce"

Dopo un periodo di silenzio torna a parlare Azouz Marzouk. Il ricordo della strage di Erba è ancora vivo e adesso che Azouz vive in Tunisia facendo il fotografo ai matrimoni, quella tragedia vissuta sulla sua pelle comincia ad avere controni più chiari e certezze che fino a qualche tempo fa sembravano impensabili. una su tutte: "Olindo e Rosa non c'entrano col delitto". Azouz parla ai microfoni di Telelombardia e Libero anticipa alcune sue dichiarazioni che andranno in onda durante la trasmissione Iceberg. E le sue parole di certo fanno discutere soprattutto quando parla di presunte minacce che metterebbero in pericolo la sua nuova famiglia e i suoi figli. A questo punto parla di Olino e Rosa: "Non sono convinto di tutto il processo. Ancora ho dei dubbi, secondo me gli assassini sono ancora fuori. La mia vita è iniziata in salita ed è rimasta in salita". E ancora: "Ci sono dei punti che non sono chiari, quindi a uno gli viene il dubbio. Io vorrei togliermi questi dubbi". Secondo Azouz, il punto da chiarire riguarda "la testimonianza dei Vigili del fuoco. Sentivano Valeria Cherubini che gridava “aiuto! aiuto!” e il medico legale dice che il taglioche ha sullagola nonle permette nemmeno di parlare. Quindi c’è qualcosa che non va anche lì". Un altro dubbio: "Non sono stati analizzati gli indumenti di Youssef. Sento che c’è qualcuno che ci sta ostacolando. Se uno veramente si sente onesto, di aver fatto il suo lavoro bene, non gli cambia niente nelfare gli esami sui vestiti di Youssef, su quel famoso pelo che è stato trovato. Potrebbe essere dell’assassino". "Ho paura che magari succcede ancora quello che era successo nel 2006. Piuttosto di fargli delmale prima devono eliminare me".

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 21/07/2016 - 10:10

Se sai così tante cose, significa che sai anche chi è stato e anche il perchè. Ecco, resta in Tunisia che è meglio.

Luci60

Gio, 21/07/2016 - 10:26

certo lui e' libero

orso bruno

Gio, 21/07/2016 - 10:54

Tutto ciò cosa vuol dire? Che il processo,come spesso capita,è stato una pagliacciata ?

veromario

Gio, 21/07/2016 - 11:09

questo mentecatto ancora parla,secondo me era da arrestare anche lui.

Boxster65

Gio, 21/07/2016 - 11:25

Il vero problema è che Azouz sia arrivato qui e che una italiota lo abbia pure accolto in casa....

Maura S.

Gio, 21/07/2016 - 12:10

Ma che minacce......che se ne stia zitto e oltretutto in Tunisia. Forse è stato consigliato da qualche avvocatucolo di fare causa contro qualcuno in Italia

Dordolio

Gio, 21/07/2016 - 12:37

Guardate che lo affermarono anche suoi parenti in patria, e in tempi non sospetti. Il processo fu incredibile. Il delitto: una macelleria messicana con sangue a fiumi. Ma in casa di Rosa e Olindo i RIS non trovarono neppure un atomo di sangue... L'unico sopravvissuto aveva riconosciuto tra gli assassini un uomo dai lineamenti africani/olivastri. Ma gli inquirenti insistettero nel pressing finchè non ripiegò su Olindo. Un delitto basato su un teorema, con colpevoli perfetti: una coppia legatissima e chiusa e dalle abitudini maniacali e non sociali. Qualsiasi accusa ci va a nozze...

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 21/07/2016 - 12:45

Ho grossi dubbi che siano stati Olindo e consorte ad uccidere una cosa però è certissima . Sono stati lesi i loro diritti perchè non è contemplato nel nostro diritto che i Carabinieri rimangano ore in carcere insieme agli accusati e se ne escano con una confessione senza che ci fosse la presenza dei loro legali. Se i due coniugi fossero stati benestanti e si fossero pagati dei legali competenti non sarebbero stati mai condannati. Inoltre fà pensare che l'unico sopravissuto all'inizio non riconosce gli accusati poi dopo visite dei Carabinieri li riconosce e li accusa, assai bizzarro perchè di certo è stato influenzato dai Carabinieri. Poi se il capofamiglia degli uccisi non ha mai creduto alla colpevolezza di Olindo e Rosa visto la vita turbolenta che menava ci sarà un perchè.

Dordolio

Gio, 21/07/2016 - 14:36

Chioso Maximilien rammentando l'incredibile "confessione" dei due imputati come venne riportata dalla stampa. Il medico specialista che li visitò pose loro la domanda retorica: "se li aveste uccisi voi...come lo avreste fatto?" La coppia ODIAVA FEROCEMENTE i vicini, che turbavano la loro quiete maniacale. E si lasciarono quindi andare a fantasie iperboliche e cruente di ogni tipo (da veri sprovveduti...). E il tutto risultò ovviamente poi a loro totale carico.... Anche quando risultò certo che certe affermazioni non stavano nè in cielo nè in terra - per portata ed ambientazione - smentite da riscontri certi.

Pippo3

Gio, 21/07/2016 - 14:52

Marzouk,amico personale di un noto esponente della n'drangheta della zona arrestato e condannato a 14 anni per spaccio di droga, associazione mafiosa ed altri reati. Nel ristorante di questo personaggio avvenivano le riunioni della cosca mafiosa. Marzouk era implicato in spaccio di droga, lo sanno tutti a Erba, come si sospetta che avesse tirato un "bidone" ad una banda di spacciatori albanesi/marocchini. Se ha dei sospetti allora dica quello che sa e la pianti di fare insinuazioni senza senso sulle indagini. Se il massacro è, come lui fa capire, una ritorsione nei suoi confronti per debiti non pagati, lo dica chiaramente e faccia i nomi di chi è implicato.

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 21/07/2016 - 15:00

ma questo è affidabile ? non è un drogato e anche spacciatore ? Già con questo non dovrebbe avere diritto di parola...che resti a casa sua per sempre con la sua coscienza! Qui in Italia non troverà più nessuno disposto a mantenerlo!

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 21/07/2016 - 15:00

le condanne in made belpaese sono come buttare la monetina!! Bossetti con la canna fumante del dna viene condannato con dubbi a non finire, Rosa e Olindo senza una traccia di dna vengono condannati..! le pagliacciate italiotte si trovano da per tutto...!

Blueray

Gio, 21/07/2016 - 15:25

I gradi del processo penale da noi sono 5 non 3. Qui mi pare che siamo sotto la media.

baio57

Gio, 21/07/2016 - 16:58

Tutte balle ,dalla bassa val d'Adige Pontalto ha già chiuso il caso,game over.

edo1969

Gio, 21/07/2016 - 18:26

...sento odore di stock47 e italianostra... disquisizioni sul dna... brrr scappo, arrivano!

chebruttaroba

Gio, 21/07/2016 - 20:57

Se è islamico, è pericoloso e inaffidabile.