Strage in tribunale, la società che cura la sicurezza di Palazzo di Giustizia ha l'appalto Expo

Il servizio di controllo e sorveglianza per l'Esposizione ha un valore di 80 milioni. È stato aggiudicato da una rete temporanea guidata dalla ditta che sorveglia il Palazzo di Giustizia teatro della strage

"L’azienda che ha l’appalto della vigilanza privata al Tribunale di Milano è la All System, una grande e seria azienda che opera nel nord Italia, fondamentalmente Milano e Torino, molto quotata sul mercato". A riferirlo è Maria Cristina Urbano, vicepresidente dell’Assiv, l’Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari. "In queste ore non abbiamo avuto alcun contatto perché credo che l’amministratore delegato sia alle prese con altre emergenze. La sicurezza privata nei Tribunali funziona tramite appalto - spiega Urbano - che viene bandito dal proprietario dell’immobile, di solito sono i Comuni. Fanno queste gare di appalto e spesso vanno al massimo ribasso. C’è una massima attenzione al prezzo di aggiudicazione e questo non facilita non dico la qualità ma la quantità delle persone che servirebbero. C’è un forte bisogno di risparmiare che coinvolge anche questo settore".

E aggiunge: "A livello generale il problema degli appalti è molto sentito dal nostro settore. Si vanno a fare degli appalti di un servizio critico a tariffe molto basse. Non solo - accusa la vicepresidente dell’Assiv - In vari tribunali gli appalti vengono fatti per vigilanza armata e anche non armata, ossia portierato. E questo abbassa il livello di sicurezza del servizio. Nel testo unico di sicurezza vi è una specifica indicazione sulla vigilanza ai tribunali è riservata alle guardie particolari giurate ma non c’è la parola esclusiva. Per questo molti tribunali amministrativi si sono pronunciati in base alla non necessità dell’esclusività. Insomma nell’ultimo periodo ci sono sempre meno guardie giurate particolari e sempre più portieri".

La All System è inoltre tra le imprese appaltanti dell'intero comparto sicurezza Expo 2015, un evento di portata mondiale che comincerà tra 20 giorni: un appalto del valore complessivo di 20 milioni di euro affidato ad una rete temporanea di imprese composta dalla capogruppo All System Spa,, assieme ad Ivri Spa, Ivri Servizi Fiduciari Srl, Sicuritalia Spa, Sicuritalia Group Service Scpa e Consorzio Prodest Milano Srl in qualità di mandanti. Certo, va sottolineato come per Expo l’imponente piano sicurezza prevede una sinergia tra vigilanza privata e pubblica sicurezza e che le forze di polizia siano schierate non solo sul milione di metri quadrati dei padiglioni a Rho-Pero ma anche sui territori limitrofi.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 09/04/2015 - 20:58

quindi, il controllore controlla se stesso! alla fine la trasparenza si è trasformata in una opacità senza fine: complimenti al governo del PD, e dei scemi di sinistra, come ERSOLA, SNIPER, TOTONNO58, TZIGHELTA, 82MASSO, PINUX3, GZORZI, XGERICO, ATLANTICO, ANTONIOBALL73, ecc....

angelomaria

Gio, 09/04/2015 - 21:00

tanto va la gatta al lardo che ci lascia la zampina palazzo giustizia expo unico comune denominatore renzi marino corruzzione ecollusione il conflitto d'interesi piu penoso in questa italianucci dove se non prendi soldi sotto banco niente funziona e la corruzzione atavica continua ad infierire l'andamento pulito delle cose le vergogn epd ataviche e senza fine!!!egliincassi ????spariscono nel caos del renzismomarinismono da chi va avanti come nello ZEN NON FARE!!! che sviluppo ti poui aspettare da elemrnti del genere!!!!!????

AloisiusUrbinas

Gio, 09/04/2015 - 21:08

Dico la verità seguo da tempo Il Giornale. Mi capita spesso però di vedere titoli e articoli pretestuosi e sciocchi. Al di là del fine e dell'obiettivo politico che vi poponrtr, si tratta di mancanza di rispetto nei confronti dei lettori, considerati scemi. Ultimo caso quello di poche ore fa sul sito de Il Giornale. "Dopo la sparatoria e le 3 vittime, l’appalto per la security dell’esposizione e del tribunale affidati alla stessa azienda". Questo titolo vuol significare che l'appalto per la sicurezza dell'Expo è stato dato dopo il criminale fatto di oggi al tribunale di Milano. Quindi oggi è stato dato questo appalto? Vegognatevi di gestire in questo modo l'informazione. Rispettate i lettori che vi pagano lo stipendio e tutti i cittadini. Siete un'offesa a noi e a voi stessi.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 09/04/2015 - 23:37

L'assassino senza volerlo ha messo in evidenza l'imbecillità diffusa nel nostro paese e trasformata in regola dal culturame rosso. CITTADINI DI CATEGORIA "A" ANTROPOLOGICAMENTE SUPERIORI CHE NON PASSANO DAI METAL DETECTOR e cittadini di serie "B". Tutti gli altri considerati potenzialmente delinquenti. Come quelli inquisiti dalla procura di Milano.

FRANCO1

Ven, 10/04/2015 - 01:25

quando una persona ha deciso di uccidere e si organizza, non esiste sicurezza preventiva per fermarla; questo uccideva anche se lo passavano allo scanner..

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/04/2015 - 04:52

Trovo incredibile che si parli di "sicurezza" sui media. L'Italia è la nazione in Europa che ha il maggior numero di forze dell'ordine rispetto alla sua superfice e popolazione. Tra carabinieri, polizia, finanza, forestale, guardie carcerarie e vigili urbani, abbiamo il doppio di quello che gestisce la Francia o la Germania. Tutta questa gente è utilizzata per fare le scorte e ben poca per salvaguardare il territorio e i cittadini italiani. Addirittura si ricorre alle guardie private per il Tribunale, facendo pagare ai cittadini altre spese non necessarie e che pesano su tutti. Non è rinchiudendosi nei bunker che potranno controllare un bel niente! Le forze dell'ordine sono fatte per farle circolare sul territorio. Certamente rimangono scoperti singoli obiettivi ma è prevenendo che si può controllare.

umberto nordio

Ven, 10/04/2015 - 06:54

I soliti controlli "all'italiana".Ovviamente con il consenso degli abituè.

bruna.amorosi

Ven, 10/04/2015 - 07:54

AloisiusUrbinas mamma mia che paura ma allora perchè non leggi solo repubblica e il fatto quotidiano? quelli ti danno notizzie certe e di prima mano si proprio quelle che certi ti vogliono far sapere le altre si nascondono o si travisano proprio come dici tu per gente scema che gli crede . a chi scrive su quel giornale .a proposito lo sapevi che sul fatto quotidiano scrivono figli di magistrati sarà un caso ??.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 10/04/2015 - 09:03

credo che la cosa non possa inficiare la società ma piuttosto il sistema di protezione in usa: deve essere cambiato e di certo, questo non spetta alla società incaricata della sorveglianza di un sistema e purtroppo nemmeno al ministro anche se antipatico ed inefficiente

Raoul Pontalti

Ven, 10/04/2015 - 11:11

Sì certo si va al massimo ribasso trattandosi di appalti (o c'è qualche spirito ameno che vorrebbe il massimo rialzo?) il punto nodale però è il capitolato speciale d'oneri che dovrebbe contenere tutte e particolareggiate le prestazioni richieste. Non si tratta esemplificando di scegliere tra un servizio ridotto con personale disabile a costo 1x e servizio completo con i rambo a costo 100x ma tra un servizio efficace definito puntualmente la cui efficienza è stabilita proprio dal costo. Il servizio richiesto e quello definito, se lo aggiudica chi chiede di meno ma ovviamente offrendo le prestazioni richieste. Punto. Tutto il resto è fuffa che sa di truffa...