"Sopprimere i bimbi disabili per ridurre i costi sanitari"

La tesi choc del filosofo Peter Singer

"Stiamo già compiendo dei passi che portano alla terminazione consapevole e intenzionale della vita dei bambini gravemente disabili". Il tutto per abbattere i costi nella sanità. Avete capito bene. La proposta choc arriva dritta dalla bocca di Peter Singer, filosofo della liberazione animale, fautore della linea della “parità” tra uomini e bestie, inventore del termine “specismo”, ovvero il razzismo dell’umanità verso le altre creature. In un'intervista radiofonica è ritornato a ribadire con convinzione le sue famigerate tesi sull’infanticidio dei bambini handicappati, misura che per il professore australiano, trapiantato negli Stati Uniti, sarebbe necessaria nella logica del rapporto tra costi e benefici, tanto da spingere il governo e le compagnie assicurative a pensare di negare le coperture per la cura dei neonati gravemente disabili.

Il professore indica il bambino disabile con il pronome "it" che in inglese viene usato per riferirsi a cose e animali. Sull'onda di questo pensiero gli è stato chiesto se crede che con l’Obamacare queste sue tesi estremiste sulla “razionalizzazione” della spesa sanitaria prevarranno, e Singer ha risposto che stanno già prevalendo perché oggi molte delle decisioni prese dai medici sono dettate dall’esigenza di ridurre i costi. Addirittura, continua il pensatore, negli Stati Uniti questo avviene, solo "non apertamente", ha detto Singer. "E il risultato è che l’America spende il doppio di altri paesi per ottenere molto poco beneficio in termini di risultati".

Pensate che anche la sostenibilità etica della soppressione dei disabili gravi attraverso l’"eutanasia non volontaria", sempre secondo Singer, è una linea di pensiero destinata a spuntarla. Con la riforma di Obama poi, il rifiuto di curare i neonati malformati diventerà più comune, sostiene il filosofo, ma si sta diffondendo già adesso. Queste le sue parole: "Se un bambino nasce con una massiccia emorragia cerebrale significa che resterà così gravemente disabile che in caso di sopravvivenza non sarà mai in grado nemmeno di riconoscere sua madre, non sarà in grado di interagire con nessun altro essere umano, se ne starà semplicemente sdraiato lì sul letto e potrà essere nutrito, ma questo è quel che avverrà, i dottori staccheranno il respiratore che tiene in vita il bambino. Non so se essi siano influenzati dalla necessità di ridurre i costi. Probabilmente sono influenzati semplicemente dal fatto che per i genitori quello sarà un fardello terribile, e per il figlio non ci sarà alcuna qualità della vita". Non rimane che interrogarsi sul valore della vita, dell'essere umano e di quanto la vita stessa sia subordinata a costi e profitti.

Commenti

epc

Lun, 18/05/2015 - 13:35

Cosa ha di diverso dall' "aborto terapeutico"?

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Lun, 18/05/2015 - 13:36

L'argomento è delicatissimo: non è né da accettare né da scartare tout-court.

Totonno58

Lun, 18/05/2015 - 13:58

Certo che in giro c'è tanta gente esaltata... P.S.@epc...TANTISSIMO!

obiettore

Lun, 18/05/2015 - 13:59

Non ditelo a renzie che quello ti sopprime i pensionati per decreto.

emigrante

Lun, 18/05/2015 - 14:00

Il mondo sta fatalmente andando a rotta di collo verso l'abolizione della supremazia dell'Etica. Il Vangelo già metteva in guardia verso questa concezione, che porterebbe (porterà?) alla distruzione: "Nessuno può servire contemporaneamente a Dio e a Mammona (il dio Denaro)". E attualmente si vede che l'Economia prevale sempre più nei criteri di giudizio in tutti i campi. Seguiranno la soppressione degli individui non più produttivi (anziani, handicappati mentali e fisici, "deboli", avversari politici e così via): una prospettiva orribile, ma a portata di mano, visto il potere di convinzione impressionante dei mass media.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 18/05/2015 - 14:00

il mio grande timore e' che si arrivera' pure a questo. si comincia col parlarne apertamente e nonostante le critiche feroci si prosegue fino a che il seme germogliera' in una qualcosa che assomigliera' ad una pianta carnivora. non mi stupirebbe se gia' ora, si parlasse anche della soppressione degli anziani superstiti. Questo non e' un mondo che cambia ma che marcisce.

SanSilvioDaArcore

Lun, 18/05/2015 - 14:04

È quello che avviene in natura... niente di così strano... c'è handicap e handicap, ci sono forme che costringono il bambino a vivere una vita nella quale dipende al 100% dagli altri e non è sicuramente una vita degna di essere vissuta, né per lui né per chi gli sta attorno... discorso diverso in italia, dove basterebbe sopprimere le risorse...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 18/05/2015 - 14:15

@oldpeterjazz - Sono d'accordo con lei,ma se ci fermiamo al fatto economico, non sarebbe poi reso 'accettabile' sopprimere anche altri tipi di malati inguaribili, una volta intrapresa questa strada?

Dordolio

Lun, 18/05/2015 - 14:26

Ciò che mi colpisce è che questo personaggio - dal cognome almeno - penso sia ebreo. Forse in quanto tale gli è consentito il dire certe cose senza venire annichilito in qualsiasi sede. Progetti (attuati credo) dello stesso genere erano presenti nella Germania nazista. Lì si parlava di "purezza della razza", qui di "risparmio economico". Qualcuno potrebbe cortesemente dirmi perchè a questo punto il primo era un crimine e il secondo no? E mi fermo qui con il mio ragionamento politicamente scorretto,

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Lun, 18/05/2015 - 14:28

questo individuo è proprio scemo! posso capire l'eutanasia per casi gravissimi ma più che altro per non far soffrire ulteriormente l'ammalato (vedi quella povera donna indiana in coma da 42 anni) non per risparmiare sulle spese sanitarie. poi spiegatemi (io sono molto ignorante) ma a cosa serve un filosofo? sopprimiamoli invece di mantenerli (per risparmiare le spese di mantenimento). un'ultima cosa: riprendo parte di un commento precedente per dire anch'io di non far sentire questa proposta a Renzi (ciarlatano bla bla bla bla sempre più bla bla bla) perchè altrimenti prende in considerazione la proposta per sopprimere i pensionati. sopprimiamo lui!

pietrom

Lun, 18/05/2015 - 14:48

Su tali questioni si dovrebbe legiferare esclusivamente tramite referendum. E i votanti dovrebbero essere esclusivamente genitori di persone gravemente disabili. Tutti gli altri non hanno il diritto di esprimersi su qualcosa che non conoscono!

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 18/05/2015 - 14:58

I signori professori tanato-eticisti ( non bioeticisti in quanto si occupano solo di morte ) delle illustrissime università usa e uk stanno facendo molto peggio di quanto riportato nell' articolo. Propongono infatti la macellazione per espianto di organi di bambini perfettamente sani - sì perfettamente sani ! La proposta si chaima post-birth abortion. In pratica se una donna desidera abortire le si chiede di portare a termine la gravidanza e di lasciare il bimbo alle stimate università al fine di poter procedere successivamente alla macellazione per il prelievo di organi per trapianto. Tanto - affermano - il bimbo sarebbe morto in ogni caso !

cgf

Lun, 18/05/2015 - 15:03

Ancora prima di leggere questo articolo mi sono sempre domandato a cosa servono i filosofi oggi.... ora avrei un motivo in più per 'non farli pesare sul bilancio pubblico', ZAC!

Ritratto di Fanfulla

Fanfulla

Lun, 18/05/2015 - 15:08

@ obiettore- ottimo punto di vista!!! :)

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Lun, 18/05/2015 - 15:17

Si, Euterpe, certo, il discorso non è assolutamente da svilupparsi sul "vile" piano economico. Mi riferisco invece a situazioni tragiche dove, già a livello di feto, sono appurate malformazioni gravissime, tali da condannare una povera creatura ad una vita non-vita e due poveri genitori ad un calvario senza fine. Conosco personalmente casi simili e, ti confesso, non mi sentirei un assassino se, prima di far nascere...........

BD

Lun, 18/05/2015 - 16:05

Ho un figlio parzialmente disabile e -sinceramente- mi si rivolta il sistema nervoso a leggere quanto scrive questo "filosofo" Singer. Risiedo da anni in Florida ed ho avuto modo di sentirlo esporre personalmente queste sue opinioni in una conferenza pubblica. Ricordo che ad un certo punto della conferenza un signore ebreo lo interruppe dandogli del "nazista travestito da filosofo".....non aggiungo altro....Comunque mi piacerebbe sentire la sua opinione se gli dicessero che deve morire per raggiunti limiti d'eta', in quanto la societa' non puo' permettersi di spendere fondi -pensioni, istituzioni ospedaliere, medicinali, ecc..-per mantenere in vita ottantenni malaticci e "sgangherati".....BD

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 18/05/2015 - 16:08

@oldpeterjazz- Mi sono posta anch'io certi interrogativi dolorosi, immedesimandosi in quei futuri genitori la cui vita sarebbe stata irrimediabilmente rovinata, ed è stato ed è un dilemma a cui non ho saputo e voluto trovare risposta, perché penso che possa giudicare solo chi ha vissuto certe tragiche situazioni sulla propria pelle.Dovendo proprio assumere una posizione, non in nome dell'edonismo, ma per evitare anche alla creatura che nascerebbe un'esistenza che tale non potrebbe definirsi se non in senso biologico, in caso di gravi malformazioni nel feto, sarei favorevole all'aborto. terapeutico.

biricc

Lun, 18/05/2015 - 16:16

Se non si crede in Dio tutto è possibile. Quello che ci salva è la fede, non l'eutanasia. Gesù disse "quando tornerò, troverò ancora la fede sulla terra?" Temo che Gesù si riferisse proprio a quello che l'uomo sta producendo contro la vita.

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 18/05/2015 - 16:16

Il filosofo Peter Singer si riferisce certamente a Renzie-Fonzie e relativa truppa.

Ritratto di Aulin

Aulin

Lun, 18/05/2015 - 16:16

I "bimbi" disabili? E perchè non anche i "ragazzi" e gli "adulti" disabili? Così si arriva al sistema nazista/comunista per eliminare gli indesiderati. Ti dicono - sei malato - e poi ti fanno l'iniezione vitale. Potrebbe funzionare anche per gli elttori PD? In quel caso potrebbe essere interessante.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Lun, 18/05/2015 - 16:24

@Dordolio evita l'antisemitismo, capisco che è di moda, ma adesso basta eh. I cretini esistono ovunque, tra ebrei, cristiani, atei, buddisti, ecc. ecc. eccetto i musulmani che lo sono in toto. Detto questo, quand'è che si proporrà di abbattere tutti i filosofi così che non pesino sulla spesa pubblica? Ce ne fosse uno sano di mente. Questo tizio è l'idiota animalaro che si è inventato la cavolata dello specismo, una sorta di razzismo nei confronti delle specie animali. Insomma, uno dei tanti mentecatti filosofi.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 18/05/2015 - 16:28

L'idea di questo "professore" Peter Singer - che accosta il valore della vita a quella del denaro - è di una aridità sconvolgente.

linoalo1

Lun, 18/05/2015 - 16:32

Questo Filosofo ha parzialmente ragione!Sbaglia solo per il motivo della sua idea!Infatti,il motivo non può essere solo un risparmio economico,ma,soprattutto,un risparmio di sofferenze,forse per il disabile.ma sicuramente,per i suoi Genitori e Parenti!

Raoul Pontalti

Lun, 18/05/2015 - 16:42

Quando lo preconizzavano i nazisti era un crimine ora se lo dice un ebreo (nato in Australia da genitori ebrei viennesi in fuga dal nazismo) diventa una virtù che fa risparmiare denaro, libera genitori dal fardello del figlio disabile, risparmia sofferenze al piccolo disabile. La differenza la fa il pulpito...Ora per evitare accuse di antisemitismo ci si dovrà astenere dal criticare quella che oggettivamente è una proposta abominevole...

Klotz1960

Lun, 18/05/2015 - 16:47

Come sempre,specialmente in Italia, il discorso si perde in astrazioni morali. Bisogna vedere di quali malformazioni si tratta, e cambia tutto. Alcune implicano una vita vegetativa o di enormi sofferenze, altre solo handicaps piu' o meno gravi. Coloro che sono contrari in linea astratta, dovrebbero informarsi prima e con tutti i dettagli sulle malformazioni molto gravi, e magari vedere come non vivono e quanto soffrono i portatori.

Ritratto di kikina69

kikina69

Lun, 18/05/2015 - 17:02

Mi sono stati riferiti casi di aborti terapeutici di bambini già belli formati lasciati morire perchè erano destinati all'aborto terapeutico, ma il loro handicap non era così grave (almeno ai miei occhi la polidattilia non è un handicap così grave). Chi stabilisce il limite della gravità oltre il quale sarebbe "lecito"? Mancanza di un piede, di una mano, gravi difficoltà nel relazionarsi con gli altri (autismo), qual'è il confine e chi deve stabilirlo? Chi lo vive quell'handicap o gli altri? comunque per essere chiari l'eutanasia (cioè la soppressione) per i ragazzini disabili esiste già, non è che è di là da venire, in olanda esiste già da un po', mi pare una decina d'anni pr gli over 16 e con il "consenso" dei genitori trai 12 e i 16.e dubito che un bimbo di 13 anni si possa autodeterminare su una questione del genere. quindi esiste già l'infanticidio e chi decide di uccidere altri in nome di handicap sono portatori.

Renee59

Lun, 18/05/2015 - 17:05

Soprimete lui, tanto per cominciare. E' un bel risparmio.

Renee59

Lun, 18/05/2015 - 17:06

Sopprimete lui, tanto per cominciate, è un bel risparmio. Chi è contro la vita è da sopprimere, non la gente inerme.

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Lun, 18/05/2015 - 17:20

Non e' una proposta nuova i nazisti pare avevano iniziato anche a farlo .

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 18/05/2015 - 17:27

Terzo invio, é forse troppo forte per queste pagine ? Nonostante la nazionalità acquisita e l'appartenenza razziale al "popolo eletto" le origini culturali teutoniche dimostrano che nessun credo, nessuna emigrazione, nessuna acculturazione ulteriore può tradire l'incipit della filosofia mentale di una cultura assolutista, xenofoba, arrogante. Faccio una controproposta: cominciamo a liberarci di simili filosofi filo nazisti.

Ritratto di kikina69

kikina69

Lun, 18/05/2015 - 17:30

Klotz...le chiedo: enormi sofferenze per chi? Ad una conferenza un medico oncologo che curava da anni malati terminali mi diceva che nessuno di loro aveva mai chiesto eutanasia, cioè di morire. E che secondo la sua esperienza la richiesta veniva posta quanto più le condizioni di cura erano scadenti. Per farla breve, a me scoccerebbe morire perchè un mio parente fosse anche mia madre, soffre troppo a vedermi così. Credo che sarebbero problemi suoi, non miei. E sempre per non farla troppo lunga..da quanto viene detto da chi lavora nell'ambiente desidera morire chi non è adeguatamente assistito...allora invece di pensare di risparmiare sui malati gravi, cerchiamo al contrario di dedicare loro più risorse. Magari...chissà...togliendole ai sani immigrati musulmani che ci stanno invadendo e che possono tranquillamente guadagnarsi il pane con il sudore della loro fronte. che ne pensa?

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 18/05/2015 - 17:36

Commento "a latere". Invece di preoccuparsi di una vita disgraziata appena nata, non sarebbe meglio preoccuparsi di migliaia di vite da concepire da parte delle inesauribili fattrici africane, al ritmo di uno ogni paio d'anni ? Fare qualcosa per arrestare questo, che poi è altrettanto criminoso come quello di sopprimere vite senza speranza, e risparmiare ai nascituri anche se sani anni di stenti e di scarsa speranza di vita ?

Dordolio

Lun, 18/05/2015 - 17:37

A me personalmente riesce di solito assai difficile dar ragione a Pontalti. Ma stavolta ha ragione da vendere e perfeziona un mio pensiero precedente. Sostanzialmente non è quindi QUELLO che si dice che ha una legittimità o quantomeno una liceità, ma CHI lo dice. E' vero, il pulpito fa la differenza. E come la fa!

marco190701

Lun, 18/05/2015 - 17:58

Io penso che il problema sia serissimo e vada al di là della proposta che giudico provocatoria. Nasce dal sostanziale fallimento della medicina nell'affrontare le nuove malattie: neurologiche, cardiache, tumorali, autoimmuni. Mentre i medici del passato, che affrontavano soprattutto malattie infettive, curavano per guarire e se non ci riuscivano il paziente moriva in breve tempo, adesso non si parla più di guarigione ma di prolungamento della vita. Per i tumori sono 5/10 anni al massimo, per le altre malattie anche decine di anni. I progressi della medicina sono stati insufficienti: questi malati solo 20/30 anni fa sarebbero "serenamente" morti (negli anni 70/80 si sentiva spesso dire "lo hanno aperto e chiuso, aveva un malaccio"), oggi sopravvivono (attenzione, non vivono, sopravvivono) in malo modo condizionando la famiglia e lo stato. (continua)

Ritratto di kikina69

kikina69

Lun, 18/05/2015 - 17:58

Comunque Singer, glielo dico papale papale: lei è estremamente patetico con quel suo voler porre l'accento sulla gravità della disabilità, quando le sue idee sono ben altre, non dica fesserie. Usare l'argomento emotivamente pietoso del disabile grave per arrivare ad altro è un metodo vecchio come il pane del cucco, lo usavano anche i radicali nostrani per promuovere la legge 194 sull'interruzione di gravidanza che adesso (anche se in cima alla medesima è esplicitamente vietato usare tale "strumento" come mezzo di regolazione delle nascite) di fatto la legge viene intepretata in modo molto lassista e si può abortire su richiesta chiedete a qualche operatrice dei consultori, altro che i 7 giorni di riflessione e bla bla bla.

marco190701

Lun, 18/05/2015 - 17:58

(prosegue) Queste cure costano tantissimo (per la SM anche 40/50000 euro l’anno) per realizzare risultati modestissimi e con sacrifici enormi. Chi avesse la sfortuna di incapparvi dovrebbe probabilmente dedicare alle cure gran parte del reddito prodotto nella sua vita. Gli stati possono sopperire con la redistribuzione dei rischi che operano fra i cittadini ma l’aumento dei costi e del numero dei malati e la riduzione delle risorse sta portando alla crisi di questo modello. Peggio che mai nella misura in cui ci si ostina a organizzare cure e assistenza per la vecchiaia, “malattia” da cui per definizione non si può guarire. Detto in un altro modo, probabilmente è etico pensare a qualche soluzione magari non ufficializzata che renda sostenibili i sistemi sanitari. Del resto esperti del settore sanitario mi dicono che in Nord Europa ormai le cure per malattie senili o inguarabili non sono più concesse indiscriminatamente ma valutate in base al profilo della persona.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 18/05/2015 - 18:01

Detta così è un pò forte ma noi che ci riteniamo gli "animali" più intelligenti, di fatto, ci comportiamo da stolti.Proprio la "selezione", anche nel regno animale, a permesso l'evoluzione. Credo sia noto a tutti che molte specie animali sopprimono la loro prole quando non idonea alla sopravvivenza. Certo applicare la stesa regola a noi umani disturba parecchio ma "l'indebolimento genetico" è un fatto e contribuire a far sopravvivere e a far procreare ogni essere, con l'aiuto particolarmente inensivo della medicina, a lungo andare, metterà in pericolo lo stesso genere umano.

VittorioMar

Lun, 18/05/2015 - 18:07

Invece di andare avanti si torna indietro (Monta Taigeto,Rupe Tarpea ,Nazismo)!!Sono stati modificati termini per non offendere(diversamente abili),ora ci dicono questo per un motivo economico meramnte squallido!!INTERNATELO!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 18/05/2015 - 18:39

Gentili lettrici e lettori, ma non pensiamo mai a quanti aborti sono giornalmente praticati e neanche motivati da malformazioni del feto? E non mi si venga a dire che i casi sono vagliati con severità, sarebbe un'ipocrisia per tacitare le coscienze.

risorgimento2015

Lun, 18/05/2015 - 19:39

Cominciamo con tutti i neonati degli zingari?

yulbrynner

Lun, 18/05/2015 - 20:06

jaspar e piccardi stavolta un commento di buon senso strano ma vero!peter singer fa un piacere a tutti ficcati u' razzo intu u kulu e vai a scoprire altre forme di vita nell'universo.

alberto_his

Lun, 18/05/2015 - 20:14

Tipico pensatore occidentale in grado di comprendere e tradurre solo in valori economici. Questo succede quando gli unici criteri di giudizio che si (ri)conoscono sono quelli materialistici/utilitaristici, quando i valori spirituali e umani sono eutanizzati. Dove verrebbe posta la soglia di disabilità che implica la soppressione? Chi può mai arrogarsi il diritto di disporre della vita/morte altrui? Il concetto di razza pura non si associa propriamente con i nazisti, e questo ne è l'ennesima dimostrazione.

46gianni

Lun, 18/05/2015 - 20:46

questo: dal nome di origine ebraica è certamente allievo di mengele

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 18/05/2015 - 21:46

Mi stupisce che i fautori del linguaggio'politicamente corretto' non abbiano ancora utilizzato un vocabolo spregiativo da lanciare contro coloro che si oppongono alle teorie di singer, che ha il compito di fare da battistrada, di gettare il seme affinchè si cominci ad abituarsi a quelle idee. Così è accaduto per il termine 'razzista' , usato anche a sproposito, per zittire coloro che esprimono dissenso per l'invasione africana dell'Italia.

gabryvi

Lun, 18/05/2015 - 22:14

Ma perché tanto stupore? In Olanda è già legale l'eutanasia per i minori! In fondo, stiamo solo tornando alle origini, vi dice niente la Rupe da dove gli spartani gettavano i bambini deformi! Credevano di esserci evoluti, invece....non c'è limite al peggio!

Gaeta Agostino

Lun, 18/05/2015 - 22:58

E ci siamo. Si comincia con l'aborto terapeutico,poi con l'autanasia, ora con la soppressione dei disabili, tra poco passeremo a sopprimere i malati cronici, poi a quelli mentali ed infine a chi non la pensa come me. Bella umanità che stiamo diventando. E questa la chiamano civiltà e progresso ?

Dordolio

Lun, 18/05/2015 - 23:03

Insisto, se permettete, nel mio punto di vista. E sarò certamente censurato. Singer col cognome che si ritrova può dire quanto dice. Si fosse chiamto Fritz Katzenjammer l'avrebbero linciato subito dopo l'intervista, tra il tripudio dei presenti. Tanto uno così un antenato almeno nella Hitlerjugend doveva averlo.

Ritratto di kikina69

kikina69

Lun, 18/05/2015 - 23:55

Il nostro loquace presidente della repubblica che ieri ha sprecato un po del suo preziosissimo fiato per difendere i DIRITTI CIVILI DEI GAY non dice niente? Vede Singer lei è uno squallido figuro, kpocrita e menzognero. Spieghi ai gentili commentatori del Giornale perche per parlare dei disabili gravi deve usare il pronome IT che si usa per gli oggetti. Che nesso tra la gravita del male , la sofferenza e la spersonalizzazione di quello stesso individuo. Lei mi fa letteralmente schifo. Si vergogni!!! E con lei tutti quelli che per giustificare anche prima della nascita l'uccisione di un innocente lo riducono ad un "grumo di cellule"

emigrante

Mar, 19/05/2015 - 00:21

Per fare un esempio: prima della scoperta di Banting e Best, meno di un secolo fa, il diabete giovanile era una malattia mortale, che si autolimitava, perché difficilmente quanti ne erano affetti giungevano all'età riproduttiva. Da allora i diabetici vivono e si riproducono; l'incidenza della malattia è aumentata, e aumenterà sempre di più, "indebolendo" la specie "uomo". L'affermarsi di teorie che si ripromettono di purgare l'umanità da individui affetti da gravi handicap personali, fatallmente può evolvere in campagne di radicale estirpazione di malattie congenite, come il diabete, nel miraggio di una razza pura da tare. Vi pare il caso di consentire che un seme maligno come questo possa svilupparsi? Sarebbe l'ennesimo tentativo di autoannientamento dell'umanità, sorto dal "libero pensiero".

ferventZ

Mar, 19/05/2015 - 00:42

cosa vi aspettate da un paladino della rivoltante sinistra ?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 19/05/2015 - 00:58

Le dichiarazioni di questo ennesimo folle pseudoscienziato fanno porgere un semplice domanda. MA CHE ABBIAMO COMBATTUTO A FARE IL NAZISMO?

profpietromelis...

Mar, 19/05/2015 - 02:19

SE fossi nato deforme avrei maledetto mia madre per non avermi abortito o affogato. La vita è già così dura per essere una preparazione alla morte. Meglio non nascere. Se poi si aggiunge l'infermità mentale e fisica ancora più bisogna preferire di non nascere