Studente gay insultato da compagni e prof: "Froc…devi bruciare"

Le violenze verbali in una scuola di San Donato, hinterland di Milano

Un ragazzo gay di 17 anni, dopo aver preso coraggio e fatto coming out a scuola, si è ritrovato a essere il bersaglio quotidiano degli insulti dei compagni e anche di un professore. Il tutto, per oltre sei mesi. Succede in un Istituto Tecnico Industriale Statale di San Donato, hinterland di Milano.

"L'omertà è stato il muro più difficile da abbattere, mi sono sentito solo di fronte agli attacchi verbali omofobi di tre compagni di classe e un insegnante. Nessuno nella classe si è schierato dalla mia parte, solo la scuola mi ha dato sostegno" il racconto dello studente, ripotato da Il Giorno, che ha denunciato di essere vittima del bullismo di tre ragazzi e atteggiamenti omofobi da parte di un docente.

Già, perché un giorno l’insegnante ha detto: "A casa mia, i fr…li cerchiamo e li massacriamo". Una frase - una delle tante - che il ragazzo ha udito sull’uscio dell’aula, prima di andare dal dirigente scolastico per denunciare il tutto. Per cercare di ottenere finalmente, pace e giustizia. Mentre in un'altra occasione, Il 17enne si è dovuto sentir dire anche "I fr…devono bruciare tutti".

Il giovane si è anche rivolto ai Sentinelli di Milano, gruppo di attivisti che lotta per difendere i diritti della comunità Lgbt.

Bene, uno dei tre bulli è stato sospeso e tutti e tre sono stati puniti con un voto basso in condotta.

Commenti

fisis

Ven, 29/06/2018 - 13:35

Questo docente non è degno del suo ruolo e dovrebbe essere espulso. Lo stesso dicasi per i compagni omertosi o violenti.

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giovinap

Ven, 29/06/2018 - 13:58

questo succede in patania, dove c'è il democraticissimo sahalha votatissimo dai milanesi?

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elkid

Ven, 29/06/2018 - 15:34

---tutti i giorni si leggono storie di cronaca di questo tenore----e meno male che secondo alcuni esiste una potentissima lobby transnazionale che fa da scudo e li difende---figurati se non ci fosse---swag ganja---quelli che parlano bene dicono spesso che la "violenza nasce dalla paura"---io rimugino e rimugino ma proprio non riesco a capire cosa spaventi così tanto i pseudo amici di classe etero di questo ragazzo gay--forse ho capito--non sono proprio così convinti della propria eterosessualità--sarà questo il punto?--ariswag

Divoll

Ven, 29/06/2018 - 20:39

Ecco, era meglio se le sue preferenze sessuali se le teneva per se'. Che bisogno aveva di scioccare tutta la classe a un solo anno dalla licenza? Chi se ne importa delle sue preferenze? Il vero problema dei gay e' che amano sbatterlo in faccia agli altri.

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Leonida55

Ven, 29/06/2018 - 22:38

Non ci credo. E' una bufala dei sinistri. Ma tale professore è komunista?

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mariosirio

Sab, 30/06/2018 - 08:27

Poverino. Fosse stato leghista o fosse stato membro di qualche fronte giovanile, negli anni novanta gli sarebbe successo uguale. E pure oggi in tante università. E se riveli di essere di origine istriana è uguale, ma mica tutti possono denunciare così, solo sulla parola.

framarz

Sab, 30/06/2018 - 08:43

inoltre, il giornalista franco grilli farebbe bene ad informarsi sulla malafede di questo movimento che si fa chiamare i sentinelli; hanno copiato il nome da un movimento di idee opposte, le sentinelle in piedi, a dimostrazione che a loro non interessa fare informazione, ma confondere le idee alla gente e fare propaganda; siccome questi vivono di questi episodi mezzi veri e mezzi inventati, per poter venire alla ribalta - un giornalista serio non deve dare pubblicità a queste persone

Germanico

Sab, 30/06/2018 - 10:14

Il guaio degli omosessuali è che non vogliono solo essere tollerati (cosa cui hanno sacrosanto diritto) ma anche accettati (cosa che invece NON possono esigere). Sarà il diritto di ogni singolo decidere cosa gli piace e cosa no? Cosa ritenere "normale" e cosa no? Personalmente non ho mai discriminato o insultato un omosessuale, ma non ne ho mai neanche voluti intorno...