"Forse ritrovato senza vita Regeni, ricercatore italiano sparito al Cairo"

Non si trova dal 25 gennaio. La Farnesina è cauta: "Chiesta indagine congiunta". Ma si teme il peggio

Una certezza ufficiale ancora non c'è, ma Giulio Regeni, studente 28enne scomparso alcuni giorni fa al Cairo, di cui dal 25 gennaio non si hanno più notizie, potrebbe essere morto.

È la Farnesina a parlare di un "probabile tragico epilogo della vicenda", chiarendo che al momento manca una conferma dal Cairo, ma aggiungendo il "profondo cordoglio personale" del ministro per gli Affari Esteri Paolo Gentiloni e quello "del governo ai familiari che si trovano al Cairo", dove sono arrivati alcuni giorni dopo la scomparsa di Regeni.

Nella capitale egiziana c'era anche il ministro Federica Guidi, impegnata in una visita imprenditoriale che ha interrotto per raggiungere i genitori del giovane, che si trovano all'ambasciata italiana al Cairo, insieme all'ambasciatore Maurizio Massari. Tutti gli incontri in corso sono stati cancellati.

Al Cairo, Regeni era impegnato alla Università americana (AUC), per seguire una tesi sull'economia del Paese nordafricano. Nei giorni scorsi fonti sentite dall'Ansa avevano escluso che il giovane fosse stato "detenuto da organi del ministero dell'Interno, forze di sicurezza, Sicurezza nazionale, servizi di indagine inclusi".

Pare che Regeni fosse stato visto l'ultima volta nell'area di Dokki, quartiere sulla sponda occidentale del Nilo. Poi di lui si era persa ogni traccia. Fonti citate dall'Ansa parlano oggi di un cadavere ritrovato in un fosso, in un'area periferica. Le autorità italiane hanno chiesto un'indagine congiunta agli egiziani, per verificare se davvero Regeni sia morto.

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Commenti

sottovento

Mer, 03/02/2016 - 22:27

Mi auguro di cuore che non si tratti di lui, immagino il dolore dei suoi familiari. Ma se fosse vero chi può aver interesse ad uccidere un ns connazionale? Solo l'Is e se così fosse mi auguro in una risposta forte e determinata dell'Italia. Quanti italiani ha già ammazzato l'Is fino ad ora? Siamo l'unico paese che non è intervenuto militarmente contro i jihadisti, solo parole.

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do-ut-des

Mer, 03/02/2016 - 23:00

noi ci facciamo ammazzare nelle loro terre i nostri bravi ragazzi che male non fanno e qui ci teniamo la feccia criminale deliquenziale e non facciamo niente.

lorenzovan

Gio, 04/02/2016 - 00:16

calma a inventarsi terrorismo...potrebbe essere un normale caso di criminalita'...dispiace per una giovane vita e suoi familiari..conoscevo il quartiere di dokki..anni fa non era pericoloso...ma mai fidarsi di notte a circolare nelle zone isolate e periferiche...ho le mie idee sull'accaduto...ma sono ininfluenti e personali...

Tuthankamon

Gio, 04/02/2016 - 00:21

Avendo una conoscenza diretta de Il Cairo può essergli successa qualsiasi cosa. Il caos di queste città (arabe e musulmane) ha uno "standard" (si fa per dire) che noi non comprendiamo. O meglio, cominciamo a capirlo ora, dopo questa ondata di immigrati senza regole che ci ritroviamo!

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pericle12

Gio, 04/02/2016 - 01:13

@do-ut-des La metto al corrente che nella lingua italiana è stato recentemente introdotto l'utilizzo della "punteggiatura", che comprende, tra l'altro, la "virgola". Le consiglio di ricorrervi di quando in quando. Per ulteriori informazioni la rimando alla consultazione di un qualsiasi testo di grammatica italiana di prima elementare. Per quanto riguarda il contenuto del suo post, noto con dispiacere una particolare idiozia dei suoi argomenti. Se è riuscito a comprendere queste semplici parole, confido che il suo prossimo post sarà scritto meglio. Buona notte.

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bernardoone

Gio, 04/02/2016 - 06:41

Io son sempre dell'avviso che quelli che vanno nei Paesi arabi, e magari ne hanno anche simpatia, se la vanno a cercare.

Gius1

Gio, 04/02/2016 - 07:02

Bella differenza di trattamento. Noi quelli che arrivano in Italia, non possiamo neanche chiamare immigrati, loro ci uccidono. Siamo sottomessi e Stare zitti

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bonoitalianoma

Gio, 04/02/2016 - 07:24

Di certo Il Cairo non è una metropoli nord Europea e da come vivono milioni di persone in quell'ammasso urbanizzato non è da escludere che chi transita in quel "forno" ci rimanga "incenerito". RIP

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bonoitalianoma

Gio, 04/02/2016 - 07:31

@do-ut-des: vedi quell'indiano al Gianicolo che infastidito dalla musica di chi ha parcheggiato accanto al suo camper è uscito e ha conficcato il punteruolo al malcapitato. A proposito si è mai saputo che fine ha fatto il nostro affabile indiano ospite sul Bel Paese "do mare e do sole"?

gigetto50

Gio, 04/02/2016 - 08:08

.....pochi istanti fa sono andato sul sito dell' Unita' di Crisi della Farnesina "Viaggiare sicuri" e vi trascrivo quanto letto. Chiaramente si riferisce al periodo e non a ieri o oggi etc... Ecco: "...In considerazione del deterioramento della generale situazione di sicurezza registrato nel Paese, si rinnova la raccomandazione di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts……......Il Paese continua infatti a registrare un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in turbative per la sicurezza e in azioni ostili anche di stampo terroristico, situazione di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole....etc..etc.." Quindi ogni commento mi pare superfluo. Certo, rimane il dolore e dispiacere per questa morte ma quando si va in giro per la citta' o il paese come andava lui, ovvio che il rischio ci sia....si percepisce anche senza il monito della Farnesina.

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do-ut-des

Gio, 04/02/2016 - 10:07

@pericle12 ignorante che sei, dove va la virgola secondo te professore del c,,,xxo. Argomenta piuttosto la notizia. Ma da quando in qua si fa osservazioni sulla scrittura. Se dovessi correggere tutti quelli che sbagliano, che per esempio, mettono la "h" davanti la "a", o viceversa la omettono, sai quanti ne prendo in flagrante? Vivi tranquillo e fatti venire delle idee, invece di fare il professore, che già hai errato, quindi cosa vuoi insegnare. Eppoi si sa, si scrive correndo, qualche lettera si sbaglia. p.s. Vanno bene le virgole ora? O ti rende la vita difficile? Beato te che è solo questo il tuo problema.

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pericle12

Gio, 04/02/2016 - 11:18

@do-ut-des Ha ragione. In realtà la carenza di virgole non è l'unico difetto del suo post. Si può annoverare, infatti, una discreta confusione nella sintassi del periodo. Le suggerisco un esempio di come potesse essere scritto meglio il suo delirante post: "Noi permettiamo che nelle loro terre, i nostri bravi ragazzi vengano ammazzati, nonostante non facciano del male, ma ci teniamo la feccia criminale e delinquenziale senza fare alcunchè". Per il resto, non ritengo che abbia alcun senso argomentare la notizia, tantomeno con discorsi deliranti, falsi, qualunquisti e provinciali come fa lei.

marco.olt

Gio, 04/02/2016 - 12:25

Spiace per la famiglia e il ragazzo, ma andare da quelle parti oggi non è certo sicuro, con metà del mondo arabo (e non solo) che ci odia e ci vorrebbe morti. Tutta l'Africa, il vicino e medio oriente fino all'India e oltre bei paesi dove il valore della vita altrui è pari a quello degli scarafaggi. Alla faccia della sciagurata "accoglienza" Europea.

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do-ut-des

Gio, 04/02/2016 - 12:41

@pericle12 ma ci fai o ci sei? Il discorso non ha pause, va letto tutto di un fiato eppoi sintasi o non sintasi l'importante e capire il concetto punto e basta. Non devo fare l'esame di italiano. Te l'ho detto, pensa ad esprimerti sulla notizia non sui commenti sbagliati o no. Questi sono attacchi da centro sociali, sapete solo parlare ma non lavorare.

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pericle12

Gio, 04/02/2016 - 13:20

@do-ut-des occorre considerare che non sta parlando, ma sta scrivendo. È necessario a maggior ragione rispettare la grammatica per sperare che qualcuno comprenda il discorso. Le faccio presente che la par olaparlata segue delle regole meno rigide della parola scritta, proprio per il suddetto motivo. Inoltre le faccio notare che il numero dell'aggettivo deve essere il medesimo del sostantivo a cui si riferisce, pertanto si scrive "centro sociale" oppure "centri sociali", ma non "centro sociali". Tralascio il resto degli errori. Le ribadisco che il rispetto della grammatica è fondamentale per la comprensione del contenuto. Le ripeto, infine, che non ha senso commentare una notizia del genere e che le sue conclusioni, perciò, sono infondate.

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do-ut-des

Gio, 04/02/2016 - 13:46

@pericle12 ti dico una cosa, o ti scrivo una cosa, come vuoi tu, o come vuole lei, avevo scritto"centro sociale" poi non so come è venuto "centro sociali" si vede che ho cancellato una cosa ed è venuto quello che è venuto.Purtroppo non sono sempre vicino al pc, lavoro contemporaneamente e non sempre leggo quello che ho scritto d'altronde anche tu hai scritto " la par olaparlata", comunque, posso dirti che sei veramente petulante? A sì come tutti i sinistrati, guardano la forma di scrittura come arma, ma del contributo del Paese, che uno ha dato, come l'ho dato io in tutta la vita, non ve ne frega niente. Ti rammento, ogni tanto, leggi i commenti dei tuoi compagnucci, forse di errori ne trovi a iosa. Ora possiamo finirla qui, o visto che sei permaloso, pensi di perdere tempo e continuare a starmi dietro? Ho meglio da fare e quindi ti saluto.

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bonoitalianoma

Gio, 04/02/2016 - 14:25

Qua va a finire che invece di guardare la luna qualcuno si limita a fissare il dito indice rivolto alla luna.

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bonoitalianoma

Gio, 04/02/2016 - 14:26

Ma colà i fratelli sono tutti mussulmani?

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pericle12

Gio, 04/02/2016 - 15:55

@bonoitalianoma abbia pazienza, ma stiamo parlando di ortografia e grammatica, fondamentali per la buona comprensione di un testo scritto. Comunque sia le faccio notare che in Egitto esistono grandi comunità di cristiani, perciò la sua elucubrazione risulta infondata. @do-ut-des mi costringe a risponderle ancora. La ringrazio per aver notato l'inqualificabile errore, correggo subito: "la parola parlata". Non capisco veramente come sia potuto accadere. Ribadisco, comunque, che il problema dei suoi post non è semplicemente la densità di errori ortografici, bensì una carenza di correttezza nella sintassi dei periodi. Ciò è ancor più grave. Di una cosa sono certo: non ha dato un gran contributo alla diffusione del corretto utilizzo della lingua italiana, al contrario di ciò che sto facendo io. Ben venga la sinistra che combatte l'analfabetismo, handicap, questo, che evidentemente affligge gran parte della popolazione italiana.

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bonoitalianoma

Lun, 08/02/2016 - 23:02

@pericle12: A parte il discorso della grammatica e sue applicazioni non faccio commenti, al riguardo delle grandi comunità di cristiani mi chiedo come mai sovente sono attaccate violentemente stando alle accuse che sovente vengono riportate dalla stampa? Seguirò più puntualmente gli articolo scritti dall'apostata mussulmano ora Magdi Cristiano Allan. Ossequi.