Stuprata in bagno alla stazione Arrestato un richiedente asilo

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini hanno sottoposto a fermo un cittadino nigeriano di 29 anni per stupro

Nel pomeriggio di ieri gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini hanno sottoposto a fermo per stupro un cittadino nigeriano di 29 anni, in possesso di permesso di soggiorno da richiedente protezione internazionale. È accusato di lesioni personali e violenza sessuale commessa nella stazione ferroviaria di Cattolica nei confronti una connazionale poco più che diciottenne. La ragazza, residente a Pesaro, era andata la sera del 4 agosto 2017, al pronto soccorso dell'ospedale di Pesaro in preda a forti dolori addominali. Nel prestarle i primi soccorsi, la ragazza, aveva riferito ai sanitari di essere stata vittima di violenza sessuale.

La violenza sessuale sarebbe avvenuta a Cattolica o scorso 2 agosto 2017, all'interno dei bagni pubblici della stazione ferroviaria. L'uomo l'ha accompagnata per un tratto di strada. Giunti alla fermata dei pullman, con una scusa, si è fatto accompagnare nei bagni pubblici dove l'ha afferrata per un braccio e costretta a entrare nei bagni delle donne, chiudendo la porta alle spalle con un chiavistello per poi violentarla. La ragazza però approfittando della momentanea assenza dell'uomo è riuscita a memorizzare il numero di cellulare del suo aggressore. Un dettaglio decisivo per risalire all'intestatario della sim e quindi al responsabile della violenza. Ora l'uomo è in stato di arresto.

Commenti

ziobeppe1951

Sab, 12/08/2017 - 14:58

Le zecche rosse ci hanno sempre detto che scappano dalla guerra (?) e FAME!....senza specificare però... che tipo di FAME!

baronemanfredri...

Sab, 12/08/2017 - 15:03

PROTETTO DALLA SINISTRA DAL PAPA E DALLA BOLDRINI DALLA MAGISTRATURA SPERIAMO CHE NON SARA' GIUDICATO DA UN COMPONENTE DELLA MAGISTRATURA SINISTRA.

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 12/08/2017 - 15:10

Era nei suoi diritti,calmare i bollenti spiriti,oltretutto l'ha fatto con un sua connazionale,come si usa dalle loro parti!WHAT IS THE QUESTION?L'ha detto anche la presidenta che le loro tradizioni e costumi diventeranno vostri!

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 12/08/2017 - 15:10

Era nei suoi diritti,calmare i bollenti spiriti,oltretutto l'ha fatto con un sua connazionale,come si usa dalle loro parti!WHAT IS THE QUESTION?L'ha detto anche la presidenta che le loro tradizioni e costumi diventeranno vostri!

Una-mattina-mi-...

Sab, 12/08/2017 - 15:27

RISORSISSIMA SENZA LA QUALE L'INPS DI BOERI CROLLA, ESEMPIO DI VITA FUTURA DI TANTI ITALIANI PER LA BOLDRINI

killkoms

Sab, 12/08/2017 - 15:37

un "richiedente protezione.." che stupra?

Tms

Sab, 12/08/2017 - 16:15

via il permesso per motivi umanitari, e carcere fino a quando non verrà rispedito a casa.

VittorioMar

Sab, 12/08/2017 - 16:24

...VITELLONE AL PASCOLO BRADO....!!!

Aristide56

Sab, 12/08/2017 - 16:30

concordo con Tms 16:15 , inoltre licenziamo chi ha concesso il permesso ,moralmente complice della bestia nigeriana

Gianmario

Sab, 12/08/2017 - 17:07

E adesso?! Niente frusta..?

19gig50

Sab, 12/08/2017 - 17:33

Diteglielo a quell'altra che questo lo hanno portato in Italia le sue care ong.

Trinky

Sab, 12/08/2017 - 19:06

Presentate questa risorsa alla boldrina, le piacerà sicuramente.......

piazzapulita52

Sab, 12/08/2017 - 19:15

Perfetto! Avanti cosi'!

montenotte

Sab, 12/08/2017 - 19:32

Un'altra risorsa che non abbiamo capito. Ma solo la Boldrini li capisce? Ma!

Ritratto di Davide911

Davide911

Sab, 12/08/2017 - 21:02

"risorse demografiche"

Pitocco

Sab, 12/08/2017 - 23:21

Sicuramente verrà rilasciato perché il fatto non costituisce reato, ma sopratutto, come letto altre volte, non c'era l'intenzione, ovvero il dolo, ma la semplice curiosità di assaporare i costumi occidentali. Quindi si è comportato come quei turisti di Venezia che la usano a proprio uso e consumo, spesse volte anche come latrina.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 12/08/2017 - 23:55

Se è pure recidivo, va rispedito immediatamente al mittente, altro che richiedere asilo.