Sul treno per Milano con 179 ovuli di droga nell'intestino, arrestati 2 nigeriani

Due nigeriani trentenni, con regolare permesso di soggiorno in Italia, sono stati così arrestati dalla Guardia di Finanza in servizio allo scalo ferroviario frontaliero di Ventimiglia, in provincia di Imperia

Viaggiavano su un treno proveniente da Marsiglia e diretto a Milano con oltre duecentomila euro di droga nell’intestino: nel complesso 179 ovuli per complessivi 600 grammi di hascisc e 1,3 chilogrammi di cocaina. Due nigeriani trentenni, con regolare permesso di soggiorno in Italia, sono stati così arrestati dalla Guardia di Finanza in servizio allo scalo ferroviario frontaliero di Ventimiglia, in provincia di Imperia.

L’operazione è stata portata a termine nel corso di un servizio di controllo con l’unità cinofila. I militari hanno ispezionato, come d’abitudine, tutti i vagoni del convoglio, ma a un certo punto l’attenzione del cane (di nome “Frizzy”) si è concentrata su due passeggeri, seduti uno accanto all’altro.

Dopo aver intuito dall’assenza di bagagli e dal classico atteggiamento nervoso, che potevano nascondere della droga, i due passeggeri sono stati portati in ospedale a Sanremo per una radiografia dalla quale è presto risultato che uno dei due stranieri aveva ingoiato 100 ovuli e l’amico 79.

Immaginate cosa sarebbe potuto accadere, se soltanto una delle confezioni si fosse aperta. Il corriere sarebbe sicuramente morto. Accertamenti sono ora in corso per risalire alla provenienza e alla destinazione dello stupefacente, che non si esclude fosse destinato ad allietare le prossime festività natalizie.

Commenti

Gio56

Mer, 12/12/2018 - 11:40

"Immaginate cosa sarebbe potuto accadere, se soltanto una delle confezioni si fosse aperta.Il corriere sarebbe sicuramente morto" e noi dobbiamo stracciarci le vesti?

Ritratto di mircea69

mircea69

Mer, 12/12/2018 - 11:45

Ma in percentuale quanti sono i nigeriani onesti in Italia? Credo che siano i peggiori di tutti. E in Nigeria galleggiano sul petrolio e non c'è nessuna guerra.

dondomenico

Mer, 12/12/2018 - 11:59

"Immaginate cosa sarebbe potuto succedere se soltanto uno si fosse rotto"... Solo uno? Se se ne fossero rotti più di uno sarebbe stato sicuramente una bella notizia!

dondomenico

Mer, 12/12/2018 - 12:02

"Immaginate cosa sarebbe successo se solo uno si fosse rotto"...Solo uno? Se se ne fossero rotti più di uno sarebbe stata una bella notizia! Questi miserabili sono corrieri di morte! Tra un pò saranno ancora a piede libero e continueranno nella loro attività!

anfo

Mer, 12/12/2018 - 12:05

Risorse boldriniane!

dondomenico

Mer, 12/12/2018 - 12:12

Se qualche ovulo si fosse aperto sarebbe stata una bella notizia! Questi miserabili sono corrieri di morte! Tra un pò saranno a piede libero e continueranno la loro maledetta attività!

krgferr

Mer, 12/12/2018 - 12:26

Ma ci si rende conto a quali rischi si propongono 'sti poveracci? E tutto ciò per preservarci non tanto dall'ormai tragico, stucchevole quanto poco riconosciuto, rischio di azzeramento delle nostre pensioni, ma, sopratutto, dall'incubo di un futuro italico fatto di culle vuote e di un tragico azzeramento del PIL inevitabile senza l'aiuto di risorse giovani, vigorose e disposte al sacrificio. Spero che, come Paolo, Salvini possa rimanere folgorato non tanto sulla via di Damasco quanto, piuttosto su quella di Abuja che sembra essere la capitale della Nigeria. Saluti. Piero

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 12/12/2018 - 13:06

Permesso umanitario?