Sull'A1 legato sotto un camion L'odissea di un migrante 20enne

"Ho pagato 900 euro per andare in Francia"

Ha viaggiato per oltre 400 chilometri legato con delle cinghie sotto a un tir. È l'odissea di un migrante di circa 20anni, scoperto dalla polizia stradale di Frosinone.

Il giovane afghano è stato liberato, ormai stremato, dopo che al centralino della polizia sono arrivate numerose segnalazioni da parte di automobilisti che lo avevano notato e che temevano che potesse cadere ed essere travolto. Il tir è stato quindi fermato e lo straniero è stato portato in ospedale in ambulanza. Non è ancora chiaro se l'autista del mezzo fosse a conoscenza del "passeggero". Pare che il 20enne fosse salito a Brindisi e che volesse arrivare a Civitavecchia per poi imbarcarsi per la Spagna.

Commenti
Ritratto di ohm

ohm

Mar, 23/08/2016 - 13:39

Chi glielo ha ordinato il dottore di aggrapparsi al tir?

carlottacharlie

Mar, 23/08/2016 - 16:27

Sicuramente non mi turbo.

nastagio

Mar, 23/08/2016 - 17:53

Nemmeno io,proprio no.

tiromancino

Mar, 23/08/2016 - 21:47

Fantozzi fece di più

Giorgio Rubiu

Mer, 24/08/2016 - 00:24

E adesso cosa succederà? La Boldrini gli farà avere il permesso di soggiorno in Italia e i documenti italiani. Resterà qui fino a quando non riuscirà (magari sotto un altro TIR) a raggiungere Parigi; ma, se i francesi ce lo rimandano indietro, noi dovremo tenercelo. Avanti un altro!

Dordolio

Mer, 24/08/2016 - 07:19

C'è poco da fare, un'avventura come questa ti lascia senza parole. Però poi ci ragioni sopra e ti fai delle domande: perchè è scappato qui e non in un altro Paese arabo vicino (magari qualche sceiccato ricchissimo petrolifero)? Ma l'Afghanistan non è "pacificato" e siamo alleati del loro governo? Ma quando c'erano i comunisti cattivissimi al potere, perchè nessuno scappava? Diciamo allora che questo ragazzo - come molti altri - ha rischiato di brutto in una lotteria che ha come premio il vivere da parassita, mantentuto per sempre, qui da noi. L'albero della cuccagna richiede rischi e sofferenze, per avere poi il premio quando si arriva in cima.

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 24/08/2016 - 07:40

Sarà un mito per la nostra sinistra

paolonardi

Mer, 24/08/2016 - 08:55

Il giovane era sotto il pianale di un autoarticolato: tir era una sigla europea dal significato di "tasport international routienne" apposto sul retro del cassone per facilitare le operazioni doganali prima della libera circolazione in Europa.

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 24/08/2016 - 09:04

Faccio una riflessione: Visto i tempi in cui viviamo e la precaria sicurezza, proviamo ad immaginare se invece del "pellegrino" sotto il camion ci fossero stati appesi 50 kg. di esplosivo o altro armamento, non credete che sarebbe meglio dare un bel giro di vite ai controllo, anche con mezzi più tecnologici?.