Il tempo dei ministri muti

Francamente non avevo capito, e tanto meno ora, dopo la testimonianza di Federico Ghizzoni nella commissione d'inchiesta sulle banche, quali siano state le ingerenze di Maria Elena Boschi e le pressioni della stessa, di Renzi e di Carrai per «valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria».

Il caso tiene banco da mesi e non accenna a placarsi, con l'indignazione di Travaglio per un presunto conflitto di interesse che consterebbe, in sostanza, nel non essere consentito a un ministro che non sia quello delle Finanze di interloquire, incontrare, parlare, prendere un caffè con chiunque abbia a che fare con il mondo dell'impresa, dell'economia, della finanza. Se un ministro è anche un deputato deve limitarsi a parole di circostanza, ad auguri o condoglianze. E, se è una donna, ad accettare inviti a casa dell'uomo, nudo di titoli e funzioni, alle 8 del mattino. Non si permetta di accennare a un problema reale che interessa cittadini impotenti ostaggio di banche decotte. Diverso sarebbe il conflitto se Boschi avesse chiesto indebito aiuto, ma la sua versione è limpida e chiara: «Io non ho chiesto di acquisire una banca, ho chiesto se Unicredit fosse interessata o meno». Un ministro di Arezzo non può farlo, per salvare, con soldi privati, una banca di Arezzo. Il modello di chi odia la Boschi è la «Muta» di Raffaello. Solo così non vige il conflitto di interessi. È iniziata per i ministri l'ora di tacere.

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 22/12/2017 - 17:10

ma il giorno dell' appuntamento, l'armadio dove l' vaveva lasciato?

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Ven, 22/12/2017 - 17:52

Bel commento. Speriamo lo legga anche quella sorte di Don Chisciotte identificato con Dimma che s'avvale degli svolazzi giornalistici dello scudiero discendente dal protagonista manzoniano.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 22/12/2017 - 18:40

poi parleremo noi, il 5 marzo :-)

pasquinelli

Ven, 22/12/2017 - 19:26

Ma andiamo...! Se quei colloqui e le richieste erano così innocenti perchè da anni Boschi, Renzi e buona parte del PD si arrampicano sui vetri e fanno carte false pur di negarli o sminuirli in tutti i modi? Perchè la Boschi, davanti al Parlamento, non ha detto semplicemente che la sua unica, legittima e innocente preoccupazione era la sorte della Banca dell'amato paesello e dei suoi ancor più amati cittadini? Non l'hanno mai detto perchè non potevano! Perchè le visite e le domande della Boschi, in politichese, avevano uno ed un solo significato assolutamente inequivocabile, sia per Lei che per Vegas, Ghizzoni, Renzi, Carrai e chiunque altro masticasse un minimo di politica! Oltretutto dopo che questa bella banda (Renzi, la Boschi Co.) avevano cacciato con ignominia sia il Ministro cancellieri che il Ministro Guidi per una sola telefonata! Quando la Boschi era addirittura andata in giro per tutta Italia a chiedere a tutti di tutto e di più!

corivorivo

Ven, 22/12/2017 - 19:35

parlo di quello che so di sapere. so di sapere che Monti&Napolitano hanno dato il colpo di grazia all'Italia. Renzi&Boschi non hanno capito che l'Italia era già defunta.

Rottweiler

Sab, 23/12/2017 - 06:33

Calma un passo. Ci si dimentica che la famiglia boschi e' largamente in banca etruria ( padre, fratello, cognata). Se banca italia e consob non hanno fatto cio che la boschi ha chiesto, non significa che non ci sia conflitto di interesse, significa che non sono andate in porto le richieste della ministressa. Come al solito 2 pesi e 2 misure in questa povera itaglia.

caste1

Sab, 23/12/2017 - 09:52

Quando si tratta di donne,soprattutto se belline, Sgarbi non capisce più nulla. Con stima.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 23/12/2017 - 10:33

Sgarbi, come (quasi) sempre, ha ragione. Però, mi sovviene un'analogia molto intrigante: Al Capone fu incriminato per evasione fiscale, o sbaglio?

COSIMODEBARI

Sab, 23/12/2017 - 12:03

Sgarbi crede che siamo tutti fessi, la ministra aretina, perchè tale è aretina e non del popolo Italiano, doveva e poteva parlare con chi di dovere per tutte le banche in difficoltà e non della banca dove il suo babbo era vicepresidente, suo fratello impiegato e lei azionista. Si perchè si è azionisti di una banca o di una SpA anche avendo nel portafoglio una (1) sola azione. La ministra ha parlato della banca in cuoi operava la sua famiglia, certo per quel che hanno detto gli interrogati, non ha fatto pressioni. Ma al primo incontro per chiedere una mazzetta, le cronache ed i films, non ci vanno vedere che tutto è soft?. Insomma doveva chiedere pure di carichieti, ferrara e compagnia cantante. Negli USA per un fatto simile, lei ed il suo babbo, nonchè altri ancora, scommettiamo che erano in cella già dal 2015, proprio come è capitato con i sub prime?

adgarliveri

Sab, 23/12/2017 - 13:46

Hanno fatto più danni al popolo italiano questi 3 governi abusivi ( voluti da Napolitano )che 70 di Repubblica. Il 5 Marzo se permetteranno al popolo di votare..credo che PD e soci scompariranno del tutto

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 23/12/2017 - 13:55

I ministri sono esseri umani. Sbagliano come tutti. La Boschi , da come la vedo io, e stante la situazione, non avrebbe dovuto aprire davvero bocca su B.Etruria. Un bel tacer non fu mai scritto, specie in casi delicati e scabrosi come questo delle banche decotte e di fatto fallite. Tutti zitti, e che falliscano ,anche in malo modo, come ogni altra attività economica. I risparmiatori, che aprano gli occhi.

nonnoaldo

Sab, 23/12/2017 - 14:53

Caro Sgarbi, quando una ministra, figlia del vicepresidente della banca, notoriamente voce del presidente del consiglio, chiede ad un bachiere se è interessato a comprare la banca del babbo, sta, in pratica, dicendo al banchiere che sarebbe bene che lo facesse e che il PdC gliene sarà riconoscente. Poi, capisco che lo charme della pulzella metta in agitazione i suoi ormoni, ma, temo, per lei non ci sia nulla da fare...non è detto poi che ne valga la pena.