Tenta di fare sesso con bottiglia di vetro: finisce all'ospedale

Un sessantenne napoletano ricoverato al San Giovanni Bosco con lo scroto scuoiato: aveva tentato l'amplesso con una bottiglia rotta

È un'orribile avventura dal sapore splatter, quella occorsa a un sessantenne napoletano.

Solo a casa, ha tentato di consumare un rapporto sessuale con una bottiglia di vetro a cui aveva in precedenza spaccato il collo. Purtroppo l'amplesso è durato poco e passati pochi minuti l'improvvido amatore ha dovuto chiamare il 118 e farsi ricoverare d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Bosco, con l'apparato genitale completamente tagliato dai cocci di vetro.

Al nosocomio partenopeo, l'incauto sessantenne ha raccontato la propria storia a medici ed infermieri, inizialmente convinti di trovarsi di fronte ad una tentata evirazione. Lo scroto dell'uomo, riferisce il quotidiano napoletano Il Roma, appariva infatti completamente scuoiato: tuttavia i medici sarebbero riusciti a limitare i danni a qualche punto di sutura.

Commenti

michele lascaro

Mar, 05/05/2015 - 16:01

Come medico ho visto di peggio, più di una quarantina di anni fa. Il radiologo ci chiamò (l'intero staff medico), per farci vedere una radiografia di un bicchiere in sede anale. Il malcapitato lo aveva introdotto, iniziando dal diametro più piccolo. L'entrata era stata compiuta, non conoscevamo l'eventuale fatica, ma l'estrazione, iniziata dal diametro maggiore, era stata impossibile. Da qui il ricovero ecc.... Un bel bicchiere, visto in trasparenza!