Termovalvole: si paga pure col termosifone spento

La segnalazione di utente accende un faro su un aggravio di costi per il consumo con termovalvole e termosifoni

Termovalvole e termosifoni: si paga anche quando tutto è spento. A segnalare questa anomalia è il Salvagente che ha raccolto la segnalazione di un utente che di fatto ha acceso un faro su una sorta di "aggravio" di spese che potrebbe di fatto riguardare diversi inquilini. A segnalare questa anomalia è stato Franco Lodigiani di Melzo che dopo aver installato le termovalvole, ovvero i ripartitori di calore nell'appartamento ha potuto verificare a settembre 2016 che il contatore era fermo a zero. La stessa cosa però non si è ripetuta a fine settembre. Infatti il signor Lodigiani ha notato la presenza di 315 scatti, ovvero 30 euro in bolletta, il 5 per cento del consumo totale. Ovviamente a settembre i riscaldamenti non erano accessi e da qui nasce il dubbio raccolto da ilSalvagente: perché vengono contabilizzati scatti che di fatto corrispondono ad un non utilizzo del riscaldamento? E su questo punto è intervenuto Franco Pozzoni, Presidente di Cna installazione impianti in Lombardia: "È normale. La scatoletta bianca misura il la differenza di calore del radiatore rispetto all'ambiente. Se ho un radiatore che è irraggiato dal sole durante l'estate, e si scalda la piastra d'acciaio, questa diventa calda rispetto all'ambiente, il ripartitore comincia a conteggiare". Ecco dunque spiegato il costo aggiuntivo in bolletta. Il tutto ovviamente va a pesare nelle tasche di chi paga che si ritrova scatti senza aver utilizzato il sistema di riscaldamento.

Commenti

snips

Mer, 06/12/2017 - 17:26

Nell'articolo il Sig. Pozzoni ha risposto,interpellato, che è .."normale"...e questo và bene sotto l'aspetto "tecnico". Non và assolutamente bene,invece, sotto l'aspetto "commerciale" infatti il fornitore del "servizio di contabilizzazione del calore" DEVE applicare le Unità di calore solo del periodo di misurazione invernale nel quale sono in funzione i riscaldamenti che variano da zona a zona d'Italia, in genere da 15/10 al 15/4(Es. Milano).Altrimenti è meglio cambiare gestore del servizio....Però questo poteva dirlo anche il vs. giornalista!

Marcello.508

Mer, 06/12/2017 - 17:30

Complimenti a questa banda di furbacchioni. Il governo che dice?

roberto.morici

Mer, 06/12/2017 - 17:41

Quindi anche i giri a vuoto del Termovalvole costano.

Una-mattina-mi-...

Mer, 06/12/2017 - 17:59

L'Università di Cassino ha pubblicato uno studio sulla attendibilità di queste macchinette mangiasoldi: risultato? Arrivano a discostarsi fino al 40% dal reale...

vince50

Mer, 06/12/2017 - 18:06

Qualcuno pensava che servissero per risparmiare?.

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Mer, 06/12/2017 - 18:29

La spiegazione del Pozzoni non regge anche alla luce dello studio dell'Università di Cassino, segnalato da Una-mattina-mi.... Possiamo dire che quello del presidente del cna è "un discorso del cassino"?

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Mer, 06/12/2017 - 18:42

Come conseguenza del ragionamento del Pozzoni, ci sarebbe poi da osservare che se il radiatore, irradiato dal sole, produce acqua calda (stesso funzionamento dei pannelli solari termici) dovrebbe essere il suo proprietario ad essere pagato.

kallen1

Mer, 06/12/2017 - 18:55

Mi meraviglio del sig. Pozzoni! Da settembre 2016 a settembre 2017 è passato un anno ed un inverno quindi è possibile che le valvole abbiano riscontrato una minima attività di calorie perchè sicuramente un po' di acqua calda è trafilata....altro che irraggiamento solare! Meglio fare controllare se le valvole termostatiche siano chiuse bene.

Tarantasio

Mer, 06/12/2017 - 21:53

... uhmmmmm ma allora è facile da taroccare

salvatore40

Gio, 07/12/2017 - 00:24

O dolce furbizia italica. Ora sappiamo di pagare anche per il sole ! Quanto costa un POSTO AL SOLE ?

arkangel72

Gio, 07/12/2017 - 09:13

Le solite truffe governative!!!

checciazzecca

Gio, 07/12/2017 - 09:46

altra truffa nascosta sta nel fatto che la ditta che ha installato le valvole si garantisce il diritto di lettura per dieci anni caricando l'importo sulla quota fissa della bolletta di ogni condomino, un vero business di ladroni legalizzati

tuttoilmondo

Gio, 07/12/2017 - 10:23

Un altro trucco per far pagare di più o di meno è posizionare la macchinetta più in alto o più in basso. Infatti la temperatura varia molto sulla piastra del termosifone: in alto è bollente, in basso meno calda. L'inquilino del piano di sotto ha le macchinette posizionate più in basso' Paghi anche per lui. L'Italia è il paese perfetto per fregare il prossimo. Ma lo possiamo cambiare. Andando a votare. Ho un sogno: leggere che l'affluenza alle prossime politiche ha superato il 90$.

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Gio, 07/12/2017 - 10:26

E non solo! I LADRI per spostare la macchinetta da un calorifero ad un altro (l'ho semplicenente sostituito perchè un po' arrugginito), mi hanno rubato (è proprio il termine adatto), la sciocchezzuola di 42 euro (piu iva). Il tutto per una decina di secondi di "lavoro" di ben 2 (due) baldi giovanotti.

veromario

Gio, 07/12/2017 - 11:09

io non ho capito ,cosa centra la termovalvola con i consumi,è il contatore che segnala i consumi,o io non ci ho capito nulla?

MARCO 34

Gio, 07/12/2017 - 11:45

Sono d'accordo con veromario. Io, nel 1996, sono passato dal riscaldamento centralizzato a quello autonomo e, ho fatto installare, sin da allora, le termovalvole sui radiatori. Non mi sono mai accorto che ci sia stata una differenza di consumo a calderina spenta per via della presenza delle termovalvole. Forse ho capito male?

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 07/12/2017 - 13:24

Tutti imbrogliano, ormai. Un installatore di nota marca di caldaie murali, l'anno scorso cercava di convincermi che le valvole sono obbligatorie anche negli impianti autonomi.

paolo1944

Gio, 07/12/2017 - 14:20

Una truffa epocale da decine di MILIARDI di euro. Nel nostro condominio il consumo totale non è sceso di un metro cubo, in compenso ci prepariamo a delle class action perché la nuova ripartizione è demenziale: chi sta al terzo piano può spegnere tutto e sfruttare in modo parassitario il calore di quelli di sotto e di sopra, con quelli di sotto che devono consumare di più per scaldare anche lui. Si è rotto il patto iniziale di condominio, con grossi vantaggi di alcuni a danno degli altri, vantaggio non giustificato da meriti di oculatezza ma esclusivamente di posizione. E su scala nazionale, con milioni di condomini interessati (a cento euro a termosifone), la cifra sottratta agli italiani si aggira su DECINE di MILIARDI di euro. La demenza al potere.

tuttoilmondo

Gio, 07/12/2017 - 15:44

Mi rendo conto che non tutti hanno capito come funziona il riparto della spesa. Supponiamo un condominio con 4 condomini. La spesa totale a fine freddo è 4000 euro. i contatori dell'inquilino Aldo dicono 300, quelli dell'inquilino Bruno 400, quelli dell'inquilino Caio 600, quelli di Demetrio 100. Si sommano tutti i numeri 300+400+600+100=1400. Quindi Aldo pagherà 300*4000/1400=857 euro; Bruno pagherà 400*4000/1400=1143 euro; Caio pagherà 600*4000/1400=1714 euro; Demetrio pagherà 100*4000/1400= 286 euro. Ed è giusto, anzi EQUO. Ci sono persone che sono fuori di casa per tutto il giorno e persone tutto il giorno in casa, ci sono persone che tengono le finestre aperte perché gli piace l'aria fresca e chi pensa a risparmiare. L'essere umano e specialmente l'italiano non risparmiano se pagano gli altri. Perciò va bene purché fatto bene il metodo a ripartizione. 857+1143+1714+286=4000

Cesare46

Gio, 07/12/2017 - 16:57

Basta staccare i connettori delle valvole quando non si usa il riscaldamento e non ci saranno sorprese.

tuttoilmondo

Gio, 07/12/2017 - 17:02

P:S: Ovviamente le persone che sono fuori casa tutto il giorno chiudono, se non sono scemi, la valvola e spengono il termosifone, perciò consumano molto meno di chi è tutto il giorno in casa.

rokko

Gio, 07/12/2017 - 18:12

Mah secondo me c'è molto che non quadra. Se uno fa la lettura delle termovalvole quando si accende il riscaldamento (a novembre) ed una quando si spegne il riscaldamento (ad aprile) non ci sono possibilità di errore.

Ritratto di gian td5

gian td5

Gio, 07/12/2017 - 21:27

Franco Pozzoni rappresenta i panettieri e pasticcieri, vero?

Pigi

Ven, 08/12/2017 - 08:09

Tra le tasse da pagare non ci sono solo quelle ufficiali, ma anche quelle imposte da normative sballate, perché bisogna installare dispositivi inutili, anzi dannosi, perché fanno crescere il contenzioso nei condomini, con ulteriore ingolfamento della giustizia. Non ci sono alternative: il riscaldamento condominiale è una cosa, quello autonomo è un'altra. Nel riscaldamento condominiale i tubi passano dentro il palazzo, e lo riscaldano anche se i termosifoni sono spenti. Queste valvole servono solo a dar da mangiare ad una pletora di professionisti disoccupati, a spese dei proprietari di immobili.