Terremoto, l'Italia tra mille anni: cosa rimarrà del mar Adriatico

Sarà un processo lungo ma inevitabile che spingerà la zona est del nostro Paese ad avvicinarsi sempre di più alla costa balcanica

Il terremoto avvenuto ieri sera tra Umbria, Lazio e Marche conferma le stime fatte dagli esperti. La penisola italiana è destinata a cambiare il suo aspetto morfologico nell'arco dei prossimi mille anni.

Il nostro Paese appartiene alla placca eurasiatica sulla quale preme quella africana in direzione nord. Gran parte del territorio italiano poggia su una micro placca tettonica che i geologi chiamano Adriatica, i cui confini sono gli appennini a ovest e le Alpi a nord. Una placca che segue la linea dei Balcani arrivando a sud fino alla Grecia occidentale.

L'attrito tra le due placche, africana e euroasiatica, provoca i terremoti a cui abbiamo assistito fino a oggi, generando uno spostamento lento e inesorabile che spinge in due direzioni l'intera penisola. Ad esempio il sisma ad Amatrice ha fatto registrare uno spostamento di 20 cm verso ovest del versante occidentale degli Appennini. Dall'altro lato la placca adriatica spinge tutto il fronte dalla Romagna alla Puglia in frequenti spostamenti di pochi millimetri ogni anno verso nord-est.

Un processo lungo, ma inevitabile che spingerà la zona est dell'Italia ad avvicinarsi sempre di più alla costa balcanica, riducendo fra milioni di anni il mar Adriatico a un canale sempre più stretto, unendo Pola e Istria in un'unico territorio e allargando la penisola italiana rispetto alla sua attuale ampiezza.

Commenti

COSIMODEBARI

Gio, 27/10/2016 - 15:15

E se invece fosse che in mille anni i tanti terremoti del centro Italia spaccassero la penisola in due parti generando una grandissima isola centro meridionale, naturalmente al centro tra l'Emilia-Romagra/Toscana del nord e la Sicilia?

gneo58

Gio, 27/10/2016 - 15:51

avanti di questo passo - e non parlo di terremoti - non ci sara' piu' niente - ci penseranno prima gli uomini che la natura.

kolton jones

Gio, 27/10/2016 - 16:30

Interessante, la notizia forse è stata ripresa da uno studio fatto anni fa dall'istituto di INGV che sottolineava non solo l'espansione territoriale della penisola,ma anche il sollevamento orografico dell'appennino; che tra un paio di milioni di anni dovrebbe diventare la catena montuosa più alta d'europa(4000m in media).

Ritratto di ..allàAlbàr..

..allàAlbàr..

Gio, 27/10/2016 - 16:46

l'itaglietta tra mille anni? ancora qualche anno di sgoverno PDUISTA è l'itaglietta cesserà di esistere molto prima

fedeverità

Gio, 27/10/2016 - 17:05

non cesseremo mai di esistere...starne certo!

WSINGSING

Gio, 27/10/2016 - 17:41

Dal disegno fatto, sembra che i migranti abvranno ancora più coste su cui approdare

frabelli1

Gio, 27/10/2016 - 18:03

Va beh, ora con calma vedo un po' di trasferirmi il tempo non dovrebbe mancarmi

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 27/10/2016 - 18:21

Non siamo capaci di prevedere i danni causati dal nostro comportamento e dalla nostra politica per il "giorno dopo" e ci dovremmo preoccupare di cosa sarà fra milli anni?.

Massimo Bocci

Ven, 28/10/2016 - 08:11

Solo una cosa rimarrà immutata i LADRI, catto-comunisti e pletore collegate di corrotti e corruttele, come da dettami e truffe,perpetuate nei secoli seculorum.