Terremoto dell'Aquila, assolti i sei scienziati

La Quarta sezione penale della Cassazione ha confermato l'assoluzione per gli scienziati della Commissione grandi rischi. Confermata la pena di due anni all'ex vice capo della protezione civile

Erano stati accusati di omicidio colposo e lesioni in relazione con l'accusa di aver diffuso false rassicurazioni alla popolazione dell'Aquila giunte dopo la riunione del 31 marzo 2009, pochi giorni prima del terremoto che il 6 aprile 2009 a devastato il capoluogo abruzzese causando la morte 309 persone. Ora è definitiva l'assoluzione per i sei scienziati della commisione grandi rischi. Infatti, la quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza della corte d'Appello dell'Aquila emessa il 10 novembre dello scorso anni

E' definitiva l'assoluzione dei sei scienziati della Commissione grandi rischi, finiti sotto processo per omicidio colposo e lesioni, in relazione all'accusa di aver diffuso false rassicurazioni alla popolazione aquilana pochi giorni prima del terremoto che il 6 aprile 2009 causò 309 vittime. La Quarta sezione penale della Cassazione ha infatti confermato la sentenza emessa dalla corte d'Appello dell'Aquila il 10 novembre dello scorso anno. L'unica pena confermata è quella a due anni inflittà dalla corte d'appello a Bernardo De Bernardinis, l'ex vice capo della protezione civile.

Commenti

pietrom

Ven, 20/11/2015 - 20:49

Ci fa piacere per gli scienziati, pero' consigliamo ai giornalisti di rileggere velocemente quanto hanno appena scritto. Non ci vuole molto...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 20/11/2015 - 20:54

I ns. giudici hanno fatto ridere tutto il pianeta. Complimenti. Ma come si dice: Che figura e merd.....

Tobi

Ven, 20/11/2015 - 21:51

in quella circostanza alla popolazione venne data la falsa informazione che non c'era nulla da temere riguardo a possibili terremoti. Questa fu un'informazione falsa dal punto di vista scientifico, perché, così come non è possibile prevedere terremoti, non è possibile prevedere che non avvengano. Ricordo che la zona de L'Aquila in quel periodo era soggetta ad un inetsno sciame sismico e molte case erano lesionate e dovevano essere considerate non agibili (un esempio tra tutti la casa dello studente dell'università). Se le autorità non avessero diffuso quelle false rassicurazioni, qualcuno (chi poteva) avrebbe potuto scegliere di allontanarsi dalla città. Invece in molti sono rimasti. Qualcuno quindi è responsabile di un numero imprecisato di morti.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Ven, 20/11/2015 - 22:09

sarebbe stato assurdo il contrario

jeanlage

Ven, 20/11/2015 - 22:34

Nel paese normale che piace tanto a D'Alema, sarebbero stati mandati a coltivare patate i pubblici ministeri di primo grado, i giudici di primo grado ed i procuratori che hanno fatto ricorso in Cassazione. E' anche vero che in un paese normale D'Alema avrebbe fatto al massimo il guappo di periferia e non il capo del governo.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 20/11/2015 - 23:51

Ecco una buona notizia. Solo dei magistrati italiani continuano a pensare che i terremoti si possano prevedere ....

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 21/11/2015 - 00:14

Vivo e viaggio all'estero. Questo processo ha fatto sganasciare dal risate la stampa estera. Una boccalonata. Nessuno puó prevedere i terremoti. Per tanti segnali che vi siano la scossa potrebbe verificarsi dopo un minuto come tra un anno. Che doveva fare il responsabile della protezione civile??? Consigliare l'evacquazione della cittá dicendo: puó avvenire tra un minuto come tra un mese,come tra un anno; é imprevedibile. E poi???? E chi si pigliava questa responsabilitá???? Si puó come nel caso di un tsunami intraprendere l'evacquazione perché é certo che arriverá: formuletta: S/T= V. Se si conosce lo spazio e la velocitá si sa quanto ci mette per arrivare l'ondata sulle coste. Pensare di prevedere il terremoto é da boccaloni ignoranti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 21/11/2015 - 02:07

Finalmente è stata fatta giustizia di un obbrobrio giudiziario degno di analfabeti e di sciacalli imbroglioni che volevano speculare sulle morti del tremendo sisma. È DEPRIMENTE CONSTATARE COME DEI MAGISTRATI ABBIANO POTUTO PORTARE AVANTI UNA SIMILE ASSURDITÀ GIURIDICA.

sorciverdi

Sab, 21/11/2015 - 03:42

Scienziati assolti per non aver previsto un terremoto, esatto?! Quando mi capita di andare all'estero mi viene spesso il desiderio di non farmi riconoscere come Italiano per non essere deriso a causa di tutte le puntante che si vedono in questo disgraziato Paese da troppo tempo ostaggio di...sappiamo bene chi!

vince50_19

Sab, 21/11/2015 - 07:30

Una sentenza corretta che, sull'onda emozionale del tempo, ha travisato quello che scienziati di tutto il mondo sostengono cui terremoti.

linoalo1

Sab, 21/11/2015 - 07:44

I nostri Magistrati,però,doveno perlomeno condannare Plutone;almeno per sedare le ire dei Cittadini Intelligenti!!!!

roberto.morici

Sab, 21/11/2015 - 08:03

Vevo sempre considerato la categoria de Giudici come una associazione di gente seriosamente responsabile verso la quale provare un sano e rispettoso timore. Si scopre invece, ogni tanto, che si tratta di persone scherzose e di travolgente spirito goliardico. Da esserne terrorizzati.

Ritratto di depil

depil

Sab, 21/11/2015 - 08:10

spero che adesso questi scienziati martoriati da toghe incompetenti e corrotte facciano una previsione di gioia per tutti gli italiani onesti ovvero un grande terremoto che spazzerà via tutto il corpo togato d'Italia corrotto ed incapace

Beaufou

Sab, 21/11/2015 - 08:19

Complimenti, Bertocchi. Bel pezzo, sgrammaticato, sconclusionato e inconsistente al punto giusto. farà una gran carriera, oscurando i vari Montanelli,Cervi e via discorrendo...Ahahah.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 21/11/2015 - 08:34

Forse se avessero la sfera di cristallo potrebbero prevedere i terremoti e quant'altro.Le toghe sanno sempre distinguersi,peccato che dovrebbero giudicare.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 21/11/2015 - 09:34

Solo alcuni magistrati italiano avrebbero potuto condannare i sei scienziati palesemente innocenti.

Gianfranco Rebesani

Sab, 21/11/2015 - 09:34

Una osservazione a Tobi.E' vero,i terremoti non si possono prevedere, ma neanche escludere che avvengano. Con questo? Se un "intenso sciame sismico" era in essere, i cittadini stessi potevano preoccuparsi. Oppure lei pretende che qualche persona autorevole li mettesse in guardia, creando del panico con relative, quelle sì; disastrose conseguenze? "Se" poi il terremoto non fosse avvenuto, purtroppo invece avvenne, certamente lei sarebbe stato tra i primi a condannare quelle Cassandre che avrebbero provocato il probabile fuggi,fuggi."A babbo morto" tutti sono "saputoni", lei compreso.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 21/11/2015 - 09:48

E ci mancherebbe che li avessero condannati! I terremoti sono imprevedibili, punto e basta. Altri soldi e risorse sprecate da ignoranti che vestono la toga.

smoker

Sab, 21/11/2015 - 09:53

Anna17 : concordo , ennesimo processo non solo inutile ma anche ridicolo : i giapponesi , avendo letto la notizia , ridevano di quella che , secondo loro , era una follia.E loro di terremoti se ne intendono.

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 10:13

che i terremoti non si possano prevedere è noto e questa è stata la linea di difesa adottata a l'Aquila per gli scienziati, protezione civile etc. E' stata una furbata della difesa perché l'errore a l'Aquila non è stato che il terremoto doveva essere previsto (ripeto, cosa non possibile), ma che la Commissione grandi rischi ha diramato, in modo ufficiale, la rassicurazione che non c'erano motivi di preoccupazione. Di fatto, questa stessa è stata una previsione che dal punto di vista scientifico è assolutamente errata. Infatti così come non si può prevedere che un terremoto distruttivo avvenga in certa data e luogo, nello stesso tempo è impossibile prevedere che non avvenga. Quindi, l'annuncio ufficiale che non c'erano motivi di preoccupazione è stato un grande obbrobrio alla scienza e doveva essere condannato perché ha indotto molti ad eccessiva tranquillizzazione impedendo di adottare le norme di sicurezza e di buon senso in un periodo di intenso sciame sismico.

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 10:40

continuo dai miei precedenti messaggi. E' stata la strategia di difesa degli imputati de l'Aquila (e non l'accusa) che ha ridicolizzato l'Italia di fronte al mondo intero. L'accusa non era di non aver previsto i terremoti, ma di aver dato false rassicurazioni affermando l'assenza di pericoli (dal punto di vista scientifico non è assolutamente possibile permettersi di fare queste rassicurazioni). Come furbata per difendere gli imputati, è stata pubblicata su autorevoli riviste scientifiche internazionali l'enorme bugia che gli scienziati italiani erano stati accusati di non aver saputo prevedere i terremoti (e non era questo il motivo per cui erano accusati), scatenando (deliberatemente e contro il nostro Paese) uno scandalo ed una vergogna mondiale che però non corrispondeva a verità. Ripeto, l'accusa era che la Commissione grandi rischi con la consulenza degli scienziati, ha diramato rassicurazioni ufficiali sull'assenza di pericolo (non possibile scientificamente).

Joe Larius

Sab, 21/11/2015 - 10:42

Eh! L'istruzione elementare di una volta !!!

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 10:45

per Gianfranco Rebesani: per lei non cambia niente tra le due cose, vero? A l'Aquila, a causa dello sciame sismisco, c'erano molte case che dovevano essere considerate inagibili a prescindere che ci sarebbe stata o meno una scossa di terremoto forte (ho fatto l'esempio della casa dello studente, con gli studenti lasciati lì nonostante le tante segnalazioni di cedimenti strutturali). E non è stato fatto nulla. Sono sicuramente i saputelli come lei che non colgono le differenze a non migliorare il mondo. saluti.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 21/11/2015 - 11:13

Questa e' stata la piu' grande barzelletta del XXI secolo. Adesso i giudici dovrebbeto risarcire di tasca propria gli scienziati, lo stato e agni tre anni tutti i giudici dovrebbero essere sottoposti a perizia psichiatrica.

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 11:21

di nuovo per Gianfranco Rebesani: mi dica per favore dove nel mio messaggio c'è qualcosa riconducibile a quello che che lei vorrebbe imputarmi con questa sua frase "Oppure lei pretende che qualche persona autorevole li mettesse in guardia, creando del panico con relative, quelle sì; disastrose conseguenze?". Per caso ho scritto qualcosa del genere? Quello è un suo pensiero, non il mio. Io ho detto altre cose.

Raffaello13

Sab, 21/11/2015 - 11:29

Giusto che a l'Aquila c'era lo sciame sismico, e che quindi c'erano molte case lesionate che DOVEVANO essere considerate inagibili, ma è sbagliato attribuire agli scienziati la colpa dell'"omicidio colposo", perchè la responsabilità dell'agibilità degli edifici lesionati spetta ai tecnici comunali ed al Sindaco. Tuttavia come Ingegnere devo far notare che piccoli terremoti NON indeboliscono (in genere)in modo significativo una strutttura, mentre una scossa superiore al 5° grado arriva a sgretolare i calcestruzzi anche prima sani. Dunque è il teorema iniziale che è sbagliato.

Raffaello13

Sab, 21/11/2015 - 11:37

Se fosse vero che crollano solo gli edifici già colpiti da piccole scosse, ogni volta crollerebbero gli edifici più vecchi, che di scosse ne hanno sopportate nei decenni. Invece i palazzi crollano quando viene raggiunta una intensità del sisma tale da sgretolare i calcestruzzi che già sopportano i pesi del fabbricato. I cosiddetti edifici anti sismici hanno travi di generose dimensioni in calcestruzzo armato da tanto acciaio. Il calcestruzzo si spacca ma l'acciaio deve essere tale da mantenere uniti in monconi. Se c'è poco acciaio niente resiste alla "distruttiva".

smoker

Sab, 21/11/2015 - 11:47

Tobi : come specificato nell'articolo , sono stati assolti dall'accusa di aver diffuso false rassicurazioni , quindi le sue argomentazioni non hanno valore alcuno. Rilegga l'articolo con maggiore attenzione.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 21/11/2015 - 11:48

Paradossale. Aver rassicurato oppure non aver messo in guardia. Son tornati i sofisti. Che differenza c'è? In un territorio sismico si rassicura non perchè non ci saranno altre scosse ma per non farsi prendere dal panico e fare il possibile intanto. Per il resto c'è il mago Otelma e gli sciocchini che amano il sofismo e le manette. Talebani.

billyserrano

Sab, 21/11/2015 - 11:54

Ma cosa volete? In qualche modo, i "giudici" del nostro paese, dovranno pure impegnare il tempo in qualche modo.

agosvac

Sab, 21/11/2015 - 12:25

Non basta di certo assolvere gli scienziati condannati dai magistrati italiani, bisogna mettere sotto inchiesta chi li ha indagati e condannati in prima istanza!!!!!

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 15:06

smoker, su riviste come Nature hanno scritto che gli scienziati italiani erano stati condannati per non esser stati capaci di predire i terremoti. Questa è stata la grande bugia che ha reso ridicolo il nostro Paese di fronte al mondo, perché infatti non era questo il motivo per cui la Commissione grandi rischi era stata accusata. L'accusa era l'aver diramato una falsa informazione riguardo l'assenza di rischi. E per difendersi dall'accusa qualcuno ha voluto creare lo scandalo a livello internazionale affermando (falsamente) che l'accusa era rivolta agli scienziati che non erano stati capaci di prevedere i terremoti. Ripeto, l'accusa (quella vera) era per aver diramato false rassicurazioni e se poi siano stati gli scienziati oppure qualcun altro della commissione a farlo (magari contrariamente al parere degli scienziati) è un altro discorso. Capisce la differenza? Qualcuno ha commesso l'errore e se ne deve assumere la responsabilità.

Tobi

Sab, 21/11/2015 - 15:26

Raffaello13 ho due considerazioni per lei: 1) le false rassicurazioni della Commissione grandi rischi implicavano appunto la mancanza di rischi, quindi questo mesaggio, inviato ufficialmente alla popolazione includeva mancanza di rischio sia su piccole e sia su grandi scosse. Del resto scienziati hanno ammesso che lo sciame sismico dell'Aquila era un caso nuovo (e pertanto non se ne poteva conoscere l'andamento futuro). 2) lei dice bene riguardo ai dettagli tecnici delle costruzioni che resisterebbero a scosse lievi se fatt in certo modo. Purtroppo, come ha dimostarto un'inchiesta successiva al terremoto dell'Aquila, metà delle morti sono state causate da edifici nuovi costruiti senza rispettare le leggi antisismiche. Era emblematico osservare delle foto di edifici di recente costruzione, gli uni accanto agli altri, alcuni crollati ed altri no.