Terremoto dell'Aquila, assolti i sei scienziati

La Quarta sezione penale della Cassazione ha confermato l'assoluzione per gli scienziati della Commissione grandi rischi. Confermata la pena di due anni all'ex vice capo della protezione civile

Terremoto dell'Aquila, assolti i sei scienziati

Erano stati accusati di omicidio colposo e lesioni in relazione con l'accusa di aver diffuso false rassicurazioni alla popolazione dell'Aquila giunte dopo la riunione del 31 marzo 2009, pochi giorni prima del terremoto che il 6 aprile 2009 a devastato il capoluogo abruzzese causando la morte 309 persone. Ora è definitiva l'assoluzione per i sei scienziati della commisione grandi rischi. Infatti, la quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza della corte d'Appello dell'Aquila emessa il 10 novembre dello scorso anni

E' definitiva l'assoluzione dei sei scienziati della Commissione grandi rischi, finiti sotto processo per omicidio colposo e lesioni, in relazione all'accusa di aver diffuso false rassicurazioni alla popolazione aquilana pochi giorni prima del terremoto che il 6 aprile 2009 causò 309 vittime. La Quarta sezione penale della Cassazione ha infatti confermato la sentenza emessa dalla corte d'Appello dell'Aquila il 10 novembre dello scorso anno. L'unica pena confermata è quella a due anni inflittà dalla corte d'appello a Bernardo De Bernardinis, l'ex vice capo della protezione civile.

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