Terrore in villa, rapina a casa del "re del cinema" a Brescia

Dopo averlo legato sono fuggiti con il bottino, contanti e Rolex, prima dell’arrivo delle Forze dell’ordine

Notte di terrore in una villa a Brescia. I rapinatori hanno assalito il proprietario e lo hanno poi legato. Sono fuggiti quando hanno capito che stava arrivando la polizia e hanno fatto perdere le loro tracce. La rapina è avvenuta verso le 23 di mercoledì 1° maggio, in una villa sita ai piedi della Maddalena, in via Panoramica, a Brescia. La villa in questione appartiene a un imprenditore 70enne, David Quilleri, molto conosciuto nel bresciano. Quilleri infatti è considerato il re dei cinema della città. E’ sua la maggior parte delle sale cinematografiche cittadine. La vittima stava passando la serata con alcuni parenti nella villa di famiglia, quando a un certo punto l’allarme perimetrale del giardino ha iniziato a suonare. L’uomo istintivamente si è diretto alla porta finestra per aprirla e guardare cosa stesse accadendo. In quel momento è iniziata la notte di terrore.

In men che non si dica quattro uomini con i volti coperti lo hanno aggredito e, una volta immobilizzato, lo hanno legato. Come prima cosa uno dei malviventi ha strappato l’orologio dal polso della vittima, un Rolex. In seguito hanno chiesto dove fosse la cassaforte. Il 70enne avrebbe risposto loro di non possederla e che in casa vi erano solo contanti, per un valore di circa 1500 euro, in un cassetto della scrivania. Fortunatamente un parente dell’uomo, sembrerebbe il fratello Daniele, si è accorto che stava succedendo qualcosa di strano e ha deciso di avvertire la Polizia. Sul luogo sono quindi state inviate diverse volanti. Purtroppo però i rapinatori hanno avuto il sospetto che qualcuno avesse chiamato le Forze dell’ordine e sono scappati con il magro bottino, un Rolex e i contanti.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto dei banditi non vi era più traccia. Si erano dileguati nelle campagne. Il modo in cui i ladri sono entrati nella villa e il fatto che non abbiano usato violenza fa pensare che appartengano a una banda di professionisti. Verranno visionati i filmati delle telecamere di sicurezza presenti, nella speranza che si riesca a scorgere qualche particolare utile a identificare i malviventi. Gli inquirenti che stanno indagando sul furto non escludono che i protagonisti siano gli stessi di altre rapine avvenute in zona negli scorsi mesi.