Il terrorista di Parigi in fuga verso l'Italia: la polizia lo sta cercando

Abdeslam Salah "presumibilmente in fuga verso l'Italia". Lo conferma una nota del ministero dell'Interno diffusa alle nostre forze di polizia

Lo stanno cercando anche in Italia, soprattutto in Italia. Abdeslam Salah, nato il 15 settembre 1989 a Bruxelles, è uno degli attentatori di Parigi e, da quanto si evince dal documento che ilGiornale.it vi mostra in esclusiva, è "presumibilmente in fuga verso il territorio italiano".

L'informazione viene direttamente da una nota del Ministero dell'Interno, diffusa a tutte le pattuglie italiane e classificata come "Urgentissimo". "A tutti i capiturno - si legge - Si inoltra la nota di ricerca, con relativa effige fotografica, inerente un sospetto attentatore presumibilmente in fuga verso il territorio italiano appena pervenuta a questo servizio della Sala Operativa Internazionale del Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia, con preghiera di IMMEDIATA DIFFUSIONE AI REPARTI DIPENDENTI E ALLE PATTUGLIE SUL TERRITORIO, al fine di collaborare fattivamente alle ricerche".

Ricerche - appunto - che in base alle informazioni in mano agli investigatori francesi e internazionali si stanno concentrando proprio nel Belpaese. Già ieri la polizia francese aveva fatto avere alle autorità italiane, come a tutte le altre polizie europee, la segnalazione del terrorista Salah. Ed anche il ministro Roberta Pinotti lo aveva confermato in diretta televisiva, precisando che la segnalazione era arrivata a "tutti i Paesi confinanti con la Francia". Quindi anche l'Italia.

Quello che però è stato taciuto dal ministro, è che l'attentatore islamista che ha seminato il panico a Parigi è diretto in Italia. La frase "presumibilmente in fuga verso il territorio italiano" nella nota del Ministero dell'Interno non lascia infatti spazio ad altre interpretazioni.

Ora, anche il premier Matteo Renzi dalla cena del G20 ha confermato che "Una parte dei terroristi, molti terroristi, nei vari casi di attentati che ci sono stati in Europa, vengono dalle nostre banlieues". E non parlava, evidentemente, solo delle periferie francesi. Ma anche e soprattutto di quelle italiane. "Sono cresciuti nelle nostre scuole, sono nostri connazionali - ha aggiunto Renzi - non vengono da fuori". Fonti della polizia affermano che la base logistica degli attentatori dello Stade de France e del Bataclan sarebbe in Italia.

La foto del terrorista Salah pubblicata dalla polizia francese ieri su Twitter è la stessa riportata sulla nota distribuita alle nostre forze dell'ordine dal ministro Alfano. Secondo quanto si sapeva fino a ieri, il giorno successivo alla strage Salah sarebbe riuscito a sfuggire a un controllo alla frontiera franco-belga. Una volta arrivata la segnalazione, gli agenti hanno raggiunto l’auto a Molenbeek. Ma lui ormai era scomparso.

Scomparso sì, ma in viaggio verso l'Italia.

Commenti

moshe

Lun, 16/11/2015 - 09:32

Speriamo che le macchine della polizia abbiano la benzina!

morghj

Lun, 16/11/2015 - 09:34

Questo terrorista se fugge in Italia dimostra di essere consapevole che il nostro paese è forse l'unico luogo in europa dove potrebbe anche cavarsela. Troppi dimenticano che solo pochi mesi fa le istituzioni italiane (magistratura) hanno posto in completa libertà un tunisino accusato dalle autorità del proprio Paese di essere un terrorista che ha compiuto la strage al museo di Tunisi (analoga a quelle di Parigi). Noi siamo fatti così....parole, parole, parole, e poi tutti perdonati.

MassimoR

Lun, 16/11/2015 - 09:45

era l'unico posto dove stare tranquillo

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matteo844

Lun, 16/11/2015 - 09:46

Leggevo ieri un articolo per altro molto interessante che diceva che l'Italia risulta impenetrabile come territorio perche sorvegliato dai clan e dalle cosche,soprattutto al centro-sud. Se pensiamo la stessa citta di Roma come abbiamo tristemente visto era o e' ancora in mano a cinque o piu clan che controllano tutto cio che si muove (non solo in Italia) Inoltre facciamoci una domanda,chi fa passare armi chi fornisce documenti o passaporti falsi a questi. Gli islamici non hanno questa potenza,coperture o rete di alleanze cosi incisive. Sembra brutto dirlo ma la cosa da da pensare.

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charlye59

Lun, 16/11/2015 - 09:49

La Francia ha iniziato i bombardamenti e L'Italia avrebbe fatto la stessa cosa con un premier non eletto e incapace.

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Jiusmel

Lun, 16/11/2015 - 09:57

Ciò dimostra la facilità con cui nel nostro paese si possa entrare o uscire a proprio piacimento. Terroristi e delinquenti in genere non solo trovano accoglienza e rifugio sicuro, sono anche consapevoli che quasi certamente da noi la faranno franca. Occorrerebbe fermezza, anche alle frontiere, ma la politica buonista attuata dai nostri governanti abusivi, che sanno solo chiacchierare, dimostra tutta la loro incapacità a gestire l'emergenza profughi che nel nostro paese comincia a creare disagio e destabilizzazione sociale, sia per le pretese di mantenimento che questi avanzano e sia per le diversità culturali che rendono impossibile la loro integrazione.

antipifferaio

Lun, 16/11/2015 - 10:05

Il PiDiota di Rignano ora le periferie italiane le chiama banlieues...siamo andati oltre la decenza umana - Magari li prendono, poi in questura arriva il loro avvocato e mentre un agente scrive il verbale d'arresto (sulla cata igienica) questi se la filano. Gli agenti ci riprovano e non bastano i buoni benzina per arrivare nella "banlieue" di Roma..................Questa è l'Italia del PD...........

sosaenri

Lun, 16/11/2015 - 10:05

eh figurati se non si nasconde qua ! probabilmente secondo i terrosti il paese PIU SICURO dove rifugiarsi.

Ritratto di mark911

mark911

Lun, 16/11/2015 - 10:20

Quando uno scappa da qualcosa si rifugia dove si sente al sicuro ! Caro Alfano lei ci può spiegare del perché ???

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Memphis35

Lun, 16/11/2015 - 11:08

Nell'improbabile ipotesi che riuscissimo a catturarlo ci guarderemmo bene dall'estradarlo. Siamo garantisti, noi.

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michageo

Lun, 16/11/2015 - 11:12

L'unica maniera per sbatterlo in galera , vista la ns. giustizia riluttante, sarebbe quella di costringerlo ad un eccesso di legittima difesa , altrimenti c'è il solito giudice per disadattati che lo scarcera subito e denuncia i poliziotti.....

aitanhouse

Lun, 16/11/2015 - 11:26

tranquilli, tranquilli, questo sarà un folle terrorista criminale ma certamente non è scemo e sa benissimo che qui in italia col ministro dell'interno che abbiamo,non si scherza......

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IoSperiamoCheMe...

Lun, 16/11/2015 - 11:26

Se l'informazione che questo animale/criminale é andato in Belgio é vera, allora per arrivare in Italia direttamente deve prendere l'aereo e si spera che negli aereoporti del belgio e dell'Italia siano stati intensificati i controlli. Altrimenti dovrebbe prima tornare in Francia e poi in Italia oppure andare in Germania e passare attraverso Svizzera o Austria e poi in Italia. Vediamo se ci arriva qual'é il sistema di intelligence e polizia che fallisce.

TheGrysi

Lun, 16/11/2015 - 11:43

ci insultano già a sufficienza loro senza bisogno che ci accaniamo così contro noi stessi. a mio parere dovremmo smettere di insultarci fra di noi e unirci TUTTI per affrontare l'aggressore. non darei così per scontata la nostra incapacità e se finora c'è andata meglio che ai cugini francesi forse è anche merito del lavoro di prevenzione della nostra intelligence (nonostante i tentativi di delegittimazione subiti dalla magistratura)

alfiuccio78

Lun, 16/11/2015 - 11:51

In fuga al sicuro...

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Deluso_da_tutto

Lun, 16/11/2015 - 11:53

Perfido e cinico fino in fondo, questo adepto della cosiddetta "religione di pace": dovendo scegliere l'approdo ideale dove nascondersi con ottime chance di farla franca, ha naturalmente optato per l'italietta/barzelletta, il Bengodi delle "risorse che sbagliano".

mannix1960

Lun, 16/11/2015 - 12:07

Peggio per lui! Se incappa nelle maglie della nostra giustizia l'obbligo di firma non glielo toglie nessuno! E se trova un magistrato particolarmente severo lo manda a marcire ai domiciliari in una casa popolare, regolarmente assegnatagli in quanto perseguitato politico dallo stato francese!