La "tolleranza" di Open Arms: spinte ai cronisti davanti a Gere

Una cronista viene allontanata in modo poco cortese da un membro dello staff di Open Arms. E il video finisce in rete sui social

Sono giorni di tensione per Richard Gere. Dopo l'imbarco sulla Open Arms, l'attore di Hollywood ha messo nel mirino il nostro Paese e il ministro degli Interni Matteo Salvini. Nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri a Lampedusa, l'attore non ha usato giri di parole: "Non ho nessun interesse politico, questa è una situazione umanitaria, quello che stiamo facendo è prenderci dura della gente. Queste Ong non lo fanno affatto per questioni politiche". Poi l'affondo: "So che in giro per il mondo ci sono tantissimi politici ignoranti e stupidi che cercano di trasformare queste situazioni in situazioni politiche, ma non è così". Richard Gere dunque predica accoglienza e "cortesia" per i migranti che in questo momento si trovano a bordo della nave a largo di Lampedusa in acque internazionali.

Ma a quanto pare la "cortesia" chiesta da Gere e dai "buonisti" non trova posto tra i collaboratori umanitari. Infatti subito dopo la conferenza stampa dell'atttore, si è verificato un episodio che con il mondo del "buonismo" ha poco a che vedere. Una cronista, Francesca Ronchin, che ha seguito Gere fino all'auto che lo attendeva per portarlo via, è stata allontanata in modo poco cortese da un collaboratore umanitario di Opena Arms. Come mostrato nel video girato dalla stessa Ronchin, gli uomini di Open Arms sono un po' allergici alle domande dei giornalisti e quindi reagiscono a modo loro: spintonando una cronista. Ma il momento di tensione è durato poco. Proprio Richard Gere, notando la reazione scomposta di uno dei collaboratori di Open Arms, ha voluto stringere la mano alla cronista prima di ripartire in auto. Insomma l'"ufficiale gentiluomo" non è venuto meno alle aspettative e ha così evitato una figuraccia allo staff di Open Arms che predica accoglienza, cortesia e diritti solo a senso unico.

Commenti

laval

Lun, 12/08/2019 - 02:58

Gere sei un mito, ma prima di metterci la faccia e fare una brutta figura, controlla come stanno le cose altrimenti pecchi di leggerezza al problema. Questi signori si sono dimenticati che noi desideriamo una immigrazione gestita bene, o sordi ci sono o ci fanno. Ti hanno strumentalizzato come un papero e non è da te.

dredd

Lun, 12/08/2019 - 06:25

Ha parlato il genio

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bonoitalianoma

Lun, 12/08/2019 - 08:30

Mi sovviene che il noto attore sia un perfetto imitatore di Martin Luther King, la verve professionale non mente, e che a suo onore si presta a una causa umanitaria finanziata da altri attori la cui professionalità esula dalla mera fiction, finzione, per ancorarsi a più prosaici obbiettivi. Certo è che l'ambiente delle fictions non ha dimostrato appieno di essere "il porto sicuro" per milioni di richiedenti protezione o fuggitivi per i più svariati motivi ... Capalbio docet.

dueOO

Lun, 12/08/2019 - 09:03

chi meglio di attori,giullari e cantastorie professionisti per difendere l'indifendibile...

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sergio21

Lun, 12/08/2019 - 10:05

Scusa Bono, non ho capito nulla di quanto hai scritto. Se vuoi dare un messaggio, scrivi chiaro, grazie.

FedericoMarini

Lun, 12/08/2019 - 10:32

RICHARD GERE STA CONDUCENDO UNA BATTAGLIA DI UMANITA’ E CIVILTA, QUELLA UMANITA’ E CIVILTA’ CHE STANNO DISERTANDO DAL NOSTRO PAESE.

timoty martin

Lun, 12/08/2019 - 11:31

Gere fai l'attore, facendo politica ti sei rovinato. E se proprio vuoi farlo rimani negli States o vai a rinfrescarti le idee in Tibet, ma non a casa nostra.

-cavecanem-

Lun, 12/08/2019 - 11:56

Federico umanita' e civilta' non si combattono creando degrado, rovinando il futuro di un paese, Lucrando sul traffico di clandestini..etc.etc.