Torino, tre bottiglie molotov trovate davanti alla casa del senatore Pd Esposito

Tre bottiglie molotov trovate davanti all'abitazione del senatore democratico. Non è la prima volta che il parlamentare viene minacciato

Tre bottiglie molotov sono state trovate a Torino davanti all'abitazione del senatore Pd Stefano Esposito, noto per le sue posizioni favorevoli alla TAV. Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato, era già stato oggetto di minacce da parte delle frange più estremiste del movimento No Tav. Gli ordigni, nascosti dentro un sacco della spazzatura, sono stati scoperti da un vicino di casa. Nella casella delle lettere è stato trovato un biglietto: "Torna in prefettura altrimenti farai bum bum ora che non c'è più il procuratore Caselli a proteggerti".
Il parlamentare democratico ha dichiarato di essere pronto a lasciare la politica: "prima di tutto c'è la famiglia: tre mesi fa mi è nata la mia ultima figlia, all'ospedale ci sono dovuto andare con la macchina blindata. Forse non ne vale la pena." Insieme agli ordigni incendiari, la scorta del senatore ha ritrovato anche un biglietto di rivendicazioni in cui si faceva riferimento a impegni privati a cui Esposito si era presentato nei giorni scorsi: un dettaglio che lascia supporre che le sue mosse siano da tempo sotto controllo.
Solidarietà è stata espressa da parte del sindacato della Polizia di Stato Siap: "Condanniamo con preoccupazione l'ennesima minaccia al senatore Esposito, da sempre schierato in difesa delle forze dell'ordine e di quanti lavorano al cantiere della Tav" , commenta Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del Siap. "Rivolgiamo un appello a politici e intellettuali: basta giustificare la violenza". Anche il parlamentare Pd Emanuele Fiano ha rilasciato una dichiarazione di solidarietà, appellandosi al ministro Alfano perché garantisca la libertà di espressione di Esposito. Nelle scorse settimane altri ordigni erano stati lasciati davanti alle sezioni del Pd di Rivalta e di Settimo Torinese. Sul caso ha aperto un'indagine la Digos del capoluogo piemontese.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Lun, 13/01/2014 - 11:40

Li hanno allevati loro, adesso ne hanno perso il controllo.

Ritratto di PLUTARCO

PLUTARCO

Lun, 13/01/2014 - 11:44

SINISTRA: Li avete da sempre cavalcati come valchirie isteriche, ora le tre sorelle Aletto, Megera e Tisifone sono venute a vendicare la vostra stupida e miope visione. Riccardo

vince50

Lun, 13/01/2014 - 11:50

No tav,accoliti, e no a tutto,saranno pure estremisti ma appartengono sempre alla stessa parrocchia.Lotta intestina tra moderati e opportunisi vagamente camuffati,e ideologie che non scendono a compromessi in nome e per conto del marciume fumoso che hanno in testa.In modo particolare il Piemonte è un covo di questi sciagurati ideologizzati e super cannati,brutta razza da estirpare in toto prima che facciano ulteriori danni oltre a quelli già fatti nel corso degli anni.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Lun, 13/01/2014 - 12:13

Mi auguro che non si debba attendere un morto "doc" di sinistra per trattare costoro per quello che sono e per quello che meritano.

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 13/01/2014 - 12:35

Sono solo dei delinquenti che non hanno nulla da fare se non i parassiti, ma guardando dentro questi delinquenti non sono altro che individui che una parte della sinistra ha allevato.

BlackMen

Lun, 13/01/2014 - 12:42

Capisco che non sia utile a perorare la vostra causa ma occorre fare una distinzione fondamentale. Il movimento no TAV si compone di due macro gruppi molto differenti per numero ed approccio. I primi, i più numerosi, sono gli abitanti della valle, i normali cittadini, certamente più vicini alla sinistra che alla destra, quelli che organizzano manifestazioni e blocchi stradali. Poi ci sono le frange anarchiche che, in quanto tali, non si riconoscono in alcuna forza politica (altrimenti non sarebbero anarchici) e che invece si prodigano in azioni delinquenziali e terroristiche bipartizan. E' importante compiere questa distinzione per capire veramente cosa succede da quelle parti.

Ivano66

Lun, 13/01/2014 - 13:05

Stefano Esposito è il ghost writer di Impregilo. Malafede imbarazzante e ignoranza abissale sono il suo pane quotidiano.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Lun, 13/01/2014 - 14:27

e' inconcepibile pensare che ci sono ragazzi che rischiano 20 anni di galera per aver dissentito con modalita' allineate agli attacchi subiti. se le istituzioni fanno saltare le regole, ovvio, salta tutto.

Ivano66

Lun, 13/01/2014 - 17:58

Se Esposito lascia la politica è un'ottima notizia: un servo in meno al soldo dei faccendieri dai rapporti opachi con le mafie.

giseppe48

Lun, 13/01/2014 - 18:07

forse capirò che nel suo partito gli stronzi nascono come funghi

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 13/01/2014 - 18:28

Bene, vai a casa.

terminverpier

Lun, 13/01/2014 - 18:40

codice militare per tutti questi coglioni . è guerra e guerra sia ma dovremmo avere un ministro dell'interno...

Ritratto di chris_7

chris_7

Lun, 13/01/2014 - 19:14

la feccia dell'Italia contro lo stato chi la spunta?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 13/01/2014 - 19:16

Figli della sinistra, come lo furono le BR, la storia si ripete, ma i comunisti, naturalmente la ignorano, fossero intelligenti non sarebbero comunisti

cgf

Lun, 13/01/2014 - 20:21

proprio vero che di molotov ferisce poi di molotov.... ok erano spade, ma gira con una spada nel fodero oggi, ti fermano prima... poi c'è sempre la polvere bianca...

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Runasimi

Mar, 14/01/2014 - 00:55

Ma cosa aspetta la magistratura a fare un repulisti dei terroristi della Val di Susa? Se sono stati dichiarati terroristi cosa sta aspettando la magistratura a muoversi? C'E' FORSE QUALCHE CONNIVENZA?

jakc67

Mar, 14/01/2014 - 20:30

black man@@@ io al contrario ero convinto che c erano i violenti dietro e gli inermi cittadini con i figli davanti a far loro da scudo ed i filmati mi danno apparentemente ragione... comunque provo a prendere per buona la sua teoria ed a cambiare opinione... le farò sapere...