"Il tornado in Veneto? Colpa delle scie chimiche e di Bilderberg"

Lo assicura Marcello Mezzasalma, vicesindaco di Fontaniva, un paesino in provincia di Padova

“I padroni del mondo che creano il terrore per fini politici ed economici, mettendo gli uni contro gli altri stanno esagerando. Quante cose ci nascondono?”. A porsi tale domanda sul suo profilo Facebook, nei giorni successivi al passaggio del tornado che ha sconvolto il Veneto, è stato Marcello Mezzasalma, vicesindaco di Fontaniva, un paesino del padovano.

L’amministratore locale, ora iscritto alla Lega Nord ma con un passato da primo cittadino di Fontaniva con AN, ha spiegato poi meglio il suo pensiero in un’intervista al Corriere del Veneto. Al giornalista che gli chiedeva se dietro il tornado ci sia un complotto pluto-giudaico-massonico, Mezzasalma risponde: “Non sono uno scienziato, però sinceramente qualche sospetto che ci possa essere qualcosa che venga modificato ad arte o che sfugga i controlli ce l'ho...”.
“È palese che ci sia qualcuno che orienti le cose, - precisa il vicesindaco - sia dal punto di vista economico, che climatico, che di gestione del pianeta. È tutto molto strano: in Veneto non avevo mai visto fenomeni di questo tipo. Ai tropici o negli Usa, sì; ma qui no. Può essere il cambiamento climatico; ma può essere sicuramente che qualcuno metta qualcosa apposta nell'aria...”. Ecco dunque rispuntare la teoria delle scie chimiche, ossia delle tracce di condensazione degli aerei che, secondo alcuni, sarebbero trattate chimicamente. “Abbiamo letto tutti 1984 di Orwell. – dice Mezzasalma - È molto strana la questione delle scie chimiche: alcuni le ammettono, altri no. Sta di fatto che siamo pieni di metalli pesanti. C'è chi dice che siano fenomeni ambientali. Ma io ai Caraibi, per esempio, non li ho mai visti”. Ai Caraibi no ma a Fontaniva “è pieno”, assicura il vicesindaco: “Ci sono certi reticolati nel cielo…”. E la causa di certe strane malattia? Semplice, il gruppo Bilderberg dove i potenti si riuniscono per orientare le scelte del mondo. Per averne una prova Mezzasalma suggerisce di chiedere direttamente all’ex premier Mario Monti….

Commenti
Ritratto di tomari

tomari

Mer, 15/07/2015 - 18:10

Le scie chimiche le ho viste il 30 gennaio 1944, domenica; quando sopre il mio paese ci fu un combattimento tra FW190 tesdeschi e B24 americani. Ma quali scie chimiche, scie di condensa degli scarichi dei motori! Quello è completamente fuori di testa! Fossi Salvini, lo sbatterei fuori della Lega...Per inciso, quel giorno precipitarono, nel mio paese, un FW190 e un B24 di nome Sinner's Dream. Dell'equipaggio americano si salvarono, se non vado errato, 4 aviatori su 10 di equipaggio. Sul fatto, uno storico del luogo, in Friuli, ha scritto anche un bellissimo libro, molto ben documentato.

Grix

Mer, 15/07/2015 - 18:19

Caro Mezzasalma, lei e' degno del suo compare arabo che continua ad asserire che il Sole gira intorno alla Terra. Lei e' un insulto all' intelligenza, all' evoluzione, alla cultura, alla scienza.

kingdavid

Mer, 15/07/2015 - 18:21

"Divide et impera"....lo sapevano già gli antichi romani....presto gli scapperà tutto di mano ed andranno a fare in cxxo anche loro con tutta la propria marcia progenie ......

Raoul Pontalti

Mer, 15/07/2015 - 18:30

Ma quali scie chimiche...Sono stato io che ho mangiato fagioli sul Monte Grappa!

Giampaolo Ferrari

Mer, 15/07/2015 - 18:35

Sarebbe utile che ci tenessimo i soldini che guadagnamo che sono realtà,quando arrivano queste calamità ci arrangiamo a rimettere tutto apposto.Il resto è fantasia.

Joe Larius

Mer, 15/07/2015 - 18:48

Signor Mezzasalma, le assicuro che le scie chimiche che lei lascia dietro di sè dopo una succosa mangiata di fagioli contengono assai più sostanze pesanti che le scie degli aerei, dovute alla condensazione dei gas di spinta a causa delle basse temperature in alta quota.

Ritratto di Rames

Rames

Gio, 16/07/2015 - 01:01

Ma insomma cosa diavolo sono queste scie chimiche?E quale sarebbe lo scopo?Comunque, molte scie chimiche nel cervello delle persone sicuramente ci sono, perchè basta accendere la tv o leggere quello che accade o si dice per rendersi conto che siamo presi da una qualche patologia piu' o meno grave.

Luigi Farinelli

Gio, 16/07/2015 - 11:01

Le scie chimiche non sono certamente di condensa e le ammissioni a mezza bocca del Sole24ore, qualche anno fa, lo confermano. La loro visione diretta rende ridicolo il sarcasmo idiota di chi le nega. Non occorre essere ingegnere aeronautico per capire che una scia di condensa non termina a mezz'aria con una specie di virgola conclusiva a dimostrazione di imperfetta chiusura degli ugelli di scarico come personalmente constatato sopra Ancona e sopra Constantine (Algeria). Se fossero di condensa sparirebbero in coda al velivolo dopo poco tempo e non conterrebbero bario e alluminio; né i corridoi aerei possono presentarsi con quell'anarchia di rotte evidenziata. Sarebbe ora di abbattere la copertura governativa sugli esperimenti per il condizionamento climatico perché li si potrebbe anche pensare, visti i tempi, come tentativi di abbattimento della natalità umana, secondo gli orientamenti ONU in materia di decrescita demografica.

Tommaso_ve

Gio, 16/07/2015 - 11:04

Per quello che serve, posso ricordare a Mezzasalma che il famoso asteroide caduto in russia nel 2013 lasciò una "scia" persistente nel cielo per ore? Come me lo spiega? Con Monti teletrasportato sul meteorite dal capitano Kirk con dei fusti di sostanze chimiche? E poi, purtroppo, ri-teletraspostato a terra?

Luigi Farinelli

Gio, 16/07/2015 - 11:07

Joe Larius: l'insulto all'intelligenza si ha quando si possiede un cervello ma non lo si vuole usare bevendo acriticamente ciò che viene propalato dagli spin doctor. Le scie chimiche non possono essere fatte passare per scie di condensa, semplicemente perché sarebbe come far credere alla gente che gli asini possono volare. Posso consigliarle un buon libro di trasporti aerei e navali che potrebbe trovare presso qualsiasi edicola universitaria ad indirizzo tecnico-scientifico per poter capire cosa intendo dire.

Ritratto di Danno

Danno

Gio, 16/07/2015 - 11:22

Chi nega le scie chimiche dovrebbe leggere un po. Esistono testimonianze di chi lavora nel settore aeronautico che ci stanno avvelenando

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 16/07/2015 - 11:35

Ecco...se si leggessero seriamente i libri, ma quelli che trattano di fisica elementare non si correrebbe dietro a certe scemenze che di scientifico non hanno nulla. Quanto alle trombe d'aria estive, premesso che in quella zona del Veneto è già successo, basta accorgersi di quello che accade: se invece del temperato anticiclone delle Azzorre staziona sull'Italia quello torrido africano, basta una leggera infiltrazione di correnti più fredde ed umide dal nord per scatenare certi fenomeni...come buttare acqua nell'olio bollente! Quanto ai "reticoli" nei cieli, basterebbe documentarsi su quanto traffico aereo normalmente ci sorvola, nelle apposite aerovie e di quanto sia aumentato negli ultimi anni? Non l'avete letto? Appunto, documentatevi...

dispater

Gio, 16/07/2015 - 11:42

Sig. Farinelli … la prego non dispensi con tanta persimonia il suo sapere. Sarei curioso di saperne di più. Avrebbe qualche link "serio" o consigliarmi qualche testo su cui poter approfondire l'argomento? Perché vede, il sistematico lavaggio del cervello indottomi dal mainstream delle potentissime lobby nonché una 10 di esami tra termodinamica applicata alle macchine ,macchine a fluido e fisica mi hanno indotto a considerare il problema come una semplice applicazione di tre elementari concetti: temperatura, umidità relativa, nuclei di condensazione. Confido nelle sue capacità divulgative per poter finalmente aprire gli occhi su quello che potrebbe essere il più grosso e grave complotto ordito contro l'umanità …

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 16/07/2015 - 12:15

@ dispater: egregio, é inutile mettersi a discutere con un "credente" in certi complotti (scie chimiche ma non solo). E' come mettersi a giocare una partita a scacchi con un piccione: puoi essere pure il campione del mondo, ma comunque il piccione rovescerà i pezzi e farà i suoi bisogni sulla scacchiera...

Fradi

Gio, 16/07/2015 - 13:06

Siamo alle solite. Mezzasalma si pone delle domande e avanza delle ipotesi. La reazione quando si parla di scie chimiche è sempre la stessa: una valanga di insulti. Perchè? Personalmente non credo alle scie chimiche; ma condensa o non condensa rivoglio il mio cielo blu, e non quelle "ampie velature" che si formano dopo il passaggio di alcuni aerei.

gian paolo cardelli

Gio, 16/07/2015 - 13:13

Tralasciamo il fatto che se veramente si volesse irrorare il pianeta in segreto basterebbe farlo di notte; tralasciamo pure il fatto che per realizzare "scie chimiche" della lunghezza che si puo' vedere non basterebbe l'intera capacità di un C5 Galaxy; notiamo però una piccola particolarità meramente statistica: se valutiamo la frequenza dei pro-scie chimiche sul Web dovremmo concludere che sono un numero enorme. Quand però organizzano manifestazioni nel mondo reale non arrivano a due-trecento persone: è lecito concludere che questa "fede" nasca proprio dall'uso sconsiderato del Web, ovvero dalla fede cieca che "se sta sul web, deve essere vero!" che molti paiono sostenere? attendiamo che qualche pro-scia chimica adesso ci spieghi le due "cosette" tralasciate in inizio di messaggio...

dispater

Gio, 16/07/2015 - 14:09

@ Andrea B. : premesso che sono un fervente "credente" pure io … ( il mio verbo si chiama "diagramma di fase"… lo so è poco romantico ..poco intrigante ….e peggio ancora va CAPITO !!) non è mia intenzione discutere … confutare … o magari convertire !! … Sono letteralmente affascinato non da questi temi… quanto dalla foga e dalle incommensurabilmente strepitose argomentazioni fatte proprie dai più accesi sostenitori :-) !! che il sacro diagramma di fase … padre di ogni condensa … vegli su tutti noi ed ispiri con i suoi reconditi misteri flotte di spiriti non plagiati da potenti spin doctors !!!

paolonardi

Gio, 16/07/2015 - 16:12

Le scie chimiche sono state anche un cavallo di battaglia dell'on. (minuscolo) Di Pietro. per basta questo per accantonare il problema come una "biata pazzesca". Dispater: ottimo intervento. Un'ultima considerazione: chi sarebbe quel pazzo che userebbe un'arma cosi' poco selezionatrice che colpirebbe tutti lui compreso.