Toscana, ancora un caso di meningite: grave un uomo di 69 anni

La giunta regionale ha approvato una delibera che modifica il calendario vaccinale e introduce nuove misure per rafforzare l'azione di prevenzione

Ancora meningite in Toscana, la regione che nell'ultimo anno ha registrato il numero più alto di casi. Si tratta di un uomo di 69 anni, residente a Carrara, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Noa di Massa per aver contratto la meningite pneumococcica.

Questa patologia, fa sapere l'ospedale, non è contagiosa e non prevede profilassi per i soggetti venuti ultimamente in contatto con l'uomo. Le condizioni dell'uomo sono gravi e la prognosi è al momento riservata.

Questa mattina la giunta regionale ha approvato una delibera per modificare il calendario vaccinale e per introdurre nuove misure al fine di rafforzare l'azione di prevenzione della diffusione del meningococco C.

L'assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi, illustrerà la nuova delibera nel corso di una conferenza stampa fissata per domani, mercoledì 28 dicembre, alle ore 13, nella sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10 a Firenze. Nel corso della conferenza stampa verranno resi noti anche i risultati dell'indagine epidemiologica sui casi di meningite da meningococco C verificatisi finora e dell'indagine sui portatori sani, entrambe condotte dall'Ars, l'Agenzia Regionale di Sanità, con il supporto tecnico/scientifico dell'Istituto Superiore di Sanità e della Asl Toscana centro.

A illustrare i risultati delle indagini ci sarà Fabio Voller, coordinatore dell'osservatorio di epidemiologia dell'Ars. Alla conferenza stampa saranno presenti anche Alessio Nastruzzi, segretario regonale della Fimmg (medici di famiglia) e Paolo Biasci, segretario regionale della Fimp (pediatri).