Touil, iscritto al corso del ministero da clandestino

Il marocchino frequentava lezioni d'italiano a Trezzano sul Naviglio, ma non aveva il permesso di soggiorno

Clandestino in Italia, ma regolarmente iscritto a un corso di italiano per immigrati. Abdel Majid Touil, il giovane marocchino arrestato due giorni fa per l’attentato al Museo del Bardo di Tunisi, sarebbe stato in Italia quantomeno nei giorni precedenti e in quelli immediatamente successivi la strage. È quanto sta accertando la Procura di Milano che ha delegato ai carabinieri gli accertamenti del caso, cioè l’acquisizione dei registri della scuola frequentata da Touil, le testimonianze dei docenti, le immagini che riprenderebbero il giovane a Milano. Elementi al vaglio degli inquirenti sui quali, allo stato, non c’è una valutazione finale ufficiale.

Oltre a immagini e registri, dai quali risulterebbe che Touil era presente alle lezioni il 16 e il 17 marzo e anche il 19 marzo, ci sarebbero anche la testimonianza di alcuni insegnanti della scuola di italiano frequentata dal marocchino. Sono, comunque, in corso ulteriori verifiche per accertare se Touil abbia avuto un ruolo nella pianificazione e nella preparazione dell’attentato. Di fatto il ragazzo, arrivato come clandestino in Italia frequentava un corso d'italiano per cui è necessario avere un permesso di soggiorno o un attestato equivalente, così recita il bando. Flavia Caimi, una delle insegnanti dei corsi di alfabetizzazione della scuola Cuciniello di Trezzano sul Naviglio frequentati anche dal marocchino riconosce che il ragazzo si era iscritto pur non avendo presentato i documenti richiesti poi però punta il dito su chi doveva vigilare: “ I controlli non spettano a noi, non siamo questurini. Siamo insegnanti".

Commenti
Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Gio, 21/05/2015 - 19:44

Chi ha omesso il controllo, a cominciare dall'accettazione dell'iscrizione, deve venire inchiodato alle proprie responsabilità e, se riconosciuto colpevole di qualcosa, pagare per l'errore commesso.

Ritratto di libere

libere

Gio, 21/05/2015 - 19:50

Ma certo loro insegnano, poverine! Spiegano dovutamente come farsi beffa delle leggi, appropriarsi alla grande delle risorse e del wellfare italiano, occuppare case, non pagare i mezzi pubblici... e direi che riescono a sfornare degli studenti modello. Tutti diplomati a pieni voti nelle materie obbligatorie e pure in quelle facoltative.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 21/05/2015 - 19:56

Chissa se ci sara qualche COCOMERIOTA che, come ha gia fatto qualche giorno fa uno (che non sto neanche a nominare per non farlo sentire importante)qui scrivera "E LA LEGGE BELLEZZA"!!!LOL LOL Buenas noches dal Leghista Monzese

cgf

Gio, 21/05/2015 - 20:00

ditelo al [mancato] politico Raoul, questo succede perché ci sono persone come lui le quali invece di pensare al bene comune, pensano al proprio.

Pisslam

Gio, 21/05/2015 - 21:02

allora cari insegnanti sperate di non aver mai bisogno dei questorini....

little hawks

Gio, 21/05/2015 - 21:23

Non si può iscrivere qualcuno ad un corso se questo non ha i documenti in ordine. Il responsabile dell'istituto deve essere chiamato a rispondere anche perché si configura un danno all'erario. Ogni cittadino, anche i docenti, presidi e segretari, ha il dovere di ottemperare alle disposizioni di legge.

Blueray

Gio, 21/05/2015 - 21:49

Siamo in mano a gente irresponsabile che non vigila e butta dalla finestra i soldi degli italiani. Speriamo solo che non si sia trattato di iscrizioni fasulle per far partire i corsi e incassare i quattrini messi a disposizione perché allora sarebbe gravissimo

Giorgio Mandozzi

Gio, 21/05/2015 - 23:25

Ma se aveva il decreto di espulsione come faceva a frequentare regolarmente la scuola? E la scuola in base a quali documenti ha accettato l'iscrizione? Forse un altro esempio di mafia-capitale? C'è un business anche per le scuole?

BiBi39

Ven, 22/05/2015 - 00:29

Il dubbio di Blueray e' piu' che fondato.Con quali soldi viene svolto il corso? Con quali criteri vengono pagati gli insegnanti? Quali requisiti devono avere? Certi corsi danno per iscritti e presenti anche allievi "inesistenti" pur di percepire i finanziamenti e gli stipendi. O no???

Raoul Pontalti

Ven, 22/05/2015 - 01:06

cgf o principe imperiale dei bananas in via preliminare ricordo che non rivesto più cariche istituzionali non per trombatura (cui peraltro andai incontro nel passato remoto: servono anch'esse a forgiare il carattere del politico che impara compiutamente che oltre alle domeniche esistono i lunedì...) ma per rinuncia alla ricandidatura. Ciò premesso e stabilito, il fatto che chi di dovere non abbia provveduto alle necessarie verifiche (in primis i pelandroni in divisa che avrebbero dovuto verificare l'ottemperanza al decreto di espulsione) sulla liceità della permanenza sul suolo italiano di quel signorino è motivo di doglianza e quindi di critica in primo luogo da parte del sottoscritto. In tutti i miei commenti lamento come i pelandroni a carico del debito pubblico non svolgano per nulla o espletino alla carlona i compiti per cui sono pagati e in questa vicenda si trovano conferme alle mie critiche mentre voi bananas vi sdilinquite alla vista della divisa.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Ven, 22/05/2015 - 06:01

Non penso che il marocchino avesse il dono dell'ubiquità, ma le insistenze e la sicurezza delle autorità tunisine mi fanno pensare che c'è qualcosa che non quadra.

Tuthankamon

Ven, 22/05/2015 - 07:16

Tipico di un Paese schizofrenico e allo sbando come il nostro. Inutile stracciarsi le vesti, cosi' funziona anche per la sanita' (?), per la scuola (??), per l'assegnazione dei posti alla scuola materna (???), per le graduatorie delle case popolari (????), per i sussidi (?????), per i poligami (dove si chiudono gli occhi!!!), eccetera. Ora la sinistra si sta accorgendo che perdera' voti e sta correndo ai ripari, in ritardo!! Votate gente, votate e pensate prima di votare!

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 22/05/2015 - 08:03

ieri ho sentito una assurdità a Virus da porro.. il clandestino, se non vuole, può rifiutarsi di farsi fotosegnalare.. FOLLIA.. ora, a meno di qualche circolare, o di qualche recente modifica che sconosco, o di qualche ordine sospetto vi illumino sulla legge italiana art. 6 c 4 dlgs 286/95 Qualora vi sia motivo di dubitare della identità personale dello straniero, questi è sottoposto a rilievi fotodattiloscopici e segnaletici. se la persona rifiuta di dichiarare le proprie generalità. Il rifiuto costituisce reato (art. 651 C.P.) ed il fotosegnalamento avviene in base all’art. 349 C.P.P.;

linoalo1

Ven, 22/05/2015 - 08:13

Alfano doppiamente colpevole!Il ragazzo,clandestino in Italia!Di chi è la colpa?Ormai,quasi sicuramente non colpevole,ma ritenuto tale anche da Alfano!Di chi è la colpa?Forse di Alfano?Per favore,liberiamocene!!!!

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 22/05/2015 - 08:28

Sarebbe interessante sapere a chi è affidata la gestione di questi corsi di Italiano:non sarà per caso una Onlus o una Cooperativa? Comunque da queste cose si evince che il nostro Paese è un colabrodo dove chiunque entra ed esce senza controllo. Invece noi Italiani abbiamo l'impronta digitale sul passaporto,ci controllano le bollette, i conti correnti, le carte di credito, il tenore di vita,le auto,le moto, la spesa settimanale:e perché mai dovremmo sottostare a ciò?? Se l'Italia oggi è una Babele e allora che lo sia per tutti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 22/05/2015 - 23:04

Ma bravi i nostri insegnantiche se ne lavano le mani se vengono scoperti ad insegnare l'italiano a un clandestino non in regola con i documenti. NON SI PREOCCUPANO DEGLI INTERESSI DEL PAESE. RISPONDONO CON ARROGANZA "NON SIAMO QUESTURINI". Questa è l'Italia dei docenti della sinistra "umanitaria" che hanno la "missione" di insegnare l'italiano ai "poveri clandestini". Pardon, ai "migranti".