Treviso, "Dopo 32 anni di lavoro e tasse vivo in strada e senza pensione"

Anni e anni di contributi. Ma ora è vive in strada solo con una pensione di invalidità che non gli permette certo di affrontare la vita di tutti i giorni. Per la pensiona Inps è troppo giovane, ma per 32 anni ha versato le tasse puntualmente

Una vita tra i grandi cantieri del mondo, sempre pagando i contribuiti. Ma Adriano Montellato ora è costretto a vivere in strada, perché ritenuto troppo giovane per ricevere la pensione.

Aveva un lavoro come operaio a contratto per la Permasteelisa, multinazionale delle costruzioni, poi però una grave malattia gli ha portato via tutto. Ma Adriano Montellato era certo di essersi guadagnato un futuro tranquillo con quei 32 anni di contributi versati allo Stato. E invece non è andata come sperava. Non è più riuscito a lavorare, la malattia lo ha straziato. E gli ha portato via ogni cosa.

Ora si ritrova in strada, senza una famiglia. Per un paio d'anni, come raccontato su Il Gazzettino, ha vissuto si una panchina della stazione dei treni di Treviso. Ora è riuscito a trovare una sistemazione a palazzo Moretti. In tasca solo una piccola pensione di invalidità che ovviamente non gli consente di affrontare la vita di tutti i giorni. Eppure Montellato, visti i numerosi contributi pagati dovrebbe avere una pensione vera e propria. E invece no, nemmeno un euro. È ancora troppo giovane per ricevere l'assegno dell'Inps. Ma il 50enne ci spera e racconta: "Mi hanno detto che forse tra un po’ mi danno qualcosa mi auguro che la situazione possa sbloccarsi presto".

Commenti

tonipier

Lun, 18/04/2016 - 17:59

" IL LADRISMO DEI NOSTRI BENIAMINI" Dagli inizi della sua restaurazione la democrazia italiana si è espressa come progressione di indecenza.

Ritratto di hernando45

Anonimo (non verificato)

acam

Lun, 18/04/2016 - 20:16

a me danno 250 euro l'anno quelli dell'inps

Ritratto di marapontello

marapontello

Lun, 18/04/2016 - 20:17

Che pena. Ha fatto un lavoro logorante. D' altronde il sistema è fatto per fregare i più deboli.

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Mar, 19/04/2016 - 00:50

Notizia bufalina nei termini dati...Bastano 5 anni di contributi per l'assegno di invalidità e per il computo di questo l'invalido in questione gode del sistema di calcolo misto (retributivo per i contributi fino a tutto 1995 e contributivo fino al 2012 anno di cessazione dal lavoro per invalidità) e se ha lavorato come dice all'estero in importanti cantieri per una multinazionale italiana (retribuzione sopra la media...) e ha versato i relativi contributi come afferma ora godrebbe di un assegno superiore alla retribuzione della maggior parte degli operai oggi in attività. Ma se si è fatto fregare credendo di essere furbo (contratto di prestatore d'opera anziché di lavoratore subordinato in quanto operaio) e ancora poco furbescamente ha versato contributi irrisori allora si è evirato con le proprie mani.

Controcampo

Mar, 19/04/2016 - 02:18

In Italia i miliardi circolano tra truffatori e corruzione e non ci sono soldi per chi merita una degna serenità. Solidarizzo per il Sig. Montellato auspicando che presto venga riconosciuto il suo diritto!

timoty martin

Mar, 19/04/2016 - 10:18

Si dichiarasse profugo e non avresse mai lavorato in vita sua... il PD Italiano gli darebbe 35€/giorno + vitto ed alloggio Italiani in difficoltà, fatevi urbi, imparati dai profughi invasori.