Migranti, avvocati in rivolta: "Basta lavorare gratis per loro"

La legge italiana prevede l'assistenza legale gratuita per chi non ha le risorse economiche sufficienti. Ma gli immigrati ne approfittano

Sempre più immigrati, allontanati dai centri di accoglienza, fanno ricorso per essere reintegrati nel programma di protezione internazionale e gli avvocati italiani devono difenderli gratuitamente.

La legge italiana lo prevede. Se un profugo ha comportamenti violenti può essere allontanato dal cento di accoglienza, ma a sua volta può fare ricorso e chiedere di essere reintegrato nel programma di protezione internazionale. In tribunale, poi, vengono difesi legalmente dagli avvocati che non possono chiedere denaro perché il loro assistito non ha le risorse economiche sufficienti.

I casi di difesa gratuita ci sono sempre stati, ma negli utimi tempi sono aumentati notevolmnte con i ricorsi degli immigrati. Il nostro Paese non riesce più sopportare una situazione simile, in primis il Veneto dove l'immigrazione è più massiccia. Infatti, l'ufficio degli avvocati di Venezia che presta servizio gratuitamente non ne può più perché questa pratica va a discapito delle difese a pagamento. I clienti "normali", infatti, devono subire tempi di attesa lunghissimi perché le richieste dei profughi oberano di lavoro gli avvocati.

"La situazione comincia a diventare insostenibile" - ha spiegato l'Ordine degli avvocati. "I nostri legali stanno assecondando le richeiste degli immigrati, ma non riescono più a stare dietro ai loro clienti che pagano regolarmente. Bisogna risolvere questo problema o finiranno con il perdere credibilità e assistiti" - ha concluso l'Ordine.

Commenti
Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Gio, 10/03/2016 - 13:42

La soluzione sta nel fare di tutto per avere una sentenza negativa e farlo sapere ai restanti immigrati. Riceverebbero la stima ed il plauso di molti Italiani...

maurizio50

Gio, 10/03/2016 - 13:47

Questa storia dell'assistenza legale gratuita per i selvaggi che ci invadono è un'altra delle mirabolanti porcate dalla cd. legge Turco-Napolitano! Gli Italiani devono pure pagare di tasca loro i legali dei selvaggi che intendono agire contro il provvedimento con cui lo Stato non intende accoglierli! C'è di che domandarsi quanto marce fossero le menti non solo dei promotori, ma di ogni deputato che ha contribuito ad approvare simili norme di legge, adottate CONTRO il popolo Italiano!!!

aldoroma

Gio, 10/03/2016 - 13:53

Per loro tutto è gratis mentre per gli italiani no....

venco

Gio, 10/03/2016 - 14:09

Ma i migranti, in quanto clandestini, non vanno giudicati come i cittadini,

milope.47

Gio, 10/03/2016 - 14:19

....A questo punto è meglio fare l'avocado !!!!.

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Raperonzolo Giallo

Gio, 10/03/2016 - 14:28

Poiché l'Italia non espelle mai nessuno, a prescindere da decreti, fogli di via, ricorsi, eccetera, conviene dare direttamente il permesso di soggiorno allo sbarco e tirarci una riga sopra alla questione. Chi sostiene che le espulsioni sono effettuate, dovrebbe spiegarmi come. Nessuno ha mai saputo farlo. Come avverrebbero le presunte espulsioni? Descrivetemi una procedura: tipo l'aereo militare italiano con le forze dell'ordine a bordo che prende accordi con la torre di controllo di Dakar, o Accra, o Mogadiscio, poi atterra, si incontra con la polizia locale, consegna "i profughi" senegalesi, ghanesi, somali, eccetera? Qualcuno sa descrivermi una procedura di "espulsione" esecutiva più credibile di questa che, francamente, è ridicola?

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 10/03/2016 - 14:33

Fatevi pagare dai migranti o da coloro che fino ad oggi hanno sostenuto il loro ingresso ma ho il sospetto che i "Buonisti" se devono mettere mano al portafogli stiano ben nascoti e capaci solo di criticare.

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bandog

Gio, 10/03/2016 - 14:57

Non diciamo ca..volate! Il patrocinio gratuito verso coloro che non hanno "mezzi economici adeguati" viene rimborsato dallo stato con i soldi di Pantalone!!Per questo che all'inizio della carriera legale, gli avvocati cercano più procedimenti possibili (non avendo ancora la propria clientela pagante) di questo tipo..ED IO PAGO!!!

Raoul Pontalti

Gio, 10/03/2016 - 16:24

Notizia bufalina: gratuito patrocinio non significa che l'avvocato non venga pagato per la sua prestazione professionale, semplicemente questa è a carico dello Stato anziché del cliente indigente. Ma l'Ordine ha protestato perché le domande sono eccessive e ciò per il fatto che il il tribunale competente per tutto il Veneto è solo quello di Venezia in subiecta materia con le conseguenze lamentate nell'articolo.