Tutti a lezione dall'Arcigay: a scuola arriva "l'ora del rispetto"

A Pavia la scuola manda gli studenti a lezione dall'Arcigay per "prevenire il bullismo e promuovere l'educazione alle differenze"

Scoppia la bufera a Pavia per un caso di bullismo a scuola. Due giorni fa un ragazzo omosessuale si è candidato per la rappresentanza studentesca in un istituto superiore della città lombarda ed è stato insultato con alcune ingiurie omofobe vergate da una mano anonima all'interno della scheda elettorale.

Gli insegnanti hanno riconosciuto la grafia e identificato gli autori di quelle scritte e la presidenza li ha puniti con la sospensione. Ma non è tutto.

In seguito a questo episodio nell'istituto sono state implementate le iniziative di "educazione al rispetto e alle differenze": a scriverlo, tra gli altri è la stessa associazione che se ne occupa, cioè l'Arcigay Pavia Coming Aut.

"All’inizio entrare nelle scuole è stata dura ma poi, man mano che vedono come lavoriamo, imparano a fidarsi - racconta Alessandra Alvarez, responsabile del Gruppo scuola di Arcigay Pavia Coming-Aut L’anno scorso abbiamo tenuto alcune lezioni in una scuola che aveva un grave problema con un ragazzo omosessuale vittima dei bulli. Alla fine della lezione uno studente è venuto a dirci: forse alcuni dei miei compagni non cambieranno mai ma a me è servito."

La "lezione di rispetto" occuperà due ore: destinatari ne sono gli stuenti delle superiori ma anche i ragazzini della terza media. In cattedra l'Arcigay, con la benedizione del ministero: il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone, tra l'altro, ha telefonato in segno di solidarietà al ragazzo destinatario degli insulti.

Commenti

elalca

Lun, 09/11/2015 - 15:05

"buson time"

gran79

Lun, 09/11/2015 - 15:34

certo,solo se sei gay il rispetto.Altra cagata pseudo intellettuale.Vittima di bullismo lo sono stato pure io ma tutti se ne fregavano,c'era bisogno dello status di gay..

gneo58

Lun, 09/11/2015 - 16:21

ma una bella ora di educazione civica come c'era una volta no ?

Raoul Pontalti

Lun, 09/11/2015 - 16:42

Giusto! Rispetto ai gay! Rispetto ai gay io non sono depravato. Rispetto ai gay non sono uno scherzo di natura. Rispetto ai gay non fornico con soggetti del mio stesso sesso. Rispetto ai gay mantengo integre le mia pliche circumanali. Rispetto ai gay...

giovanni951

Lun, 09/11/2015 - 16:46

potenza della frociocrazia

epc

Lun, 09/11/2015 - 16:59

Cavolate. Facciamo una bella ora del rispetto di chi non la pensa come te. Ad esempio, Matteo Salvini si presenterà alle prossime elezioni, quando ci saranno. E' stato insultato con ogni genere di insulti triviali da una marea di giovani violenti e di vecchietti appassiti che credono ancora di essere vivi. Facciamo subire a loro qualche bella ora diel rispetto di chi la pensa politicamente in maniera diversa....

terzino

Lun, 09/11/2015 - 17:45

Il rispetto solo per loro? E per gli altri? Perchè sciropparsi per forza due ore settimanali di panegiroco? Li facessero al di fuori del normale orario e aperto a chiunque ma nessun obbligo altrimenti è dittatura.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 09/11/2015 - 18:23

"Sia fatta la tua volontà, come in cielo, così in terra..." Iddio ti ha voluto uomo? E allora perché vuoi fare la donna? Ecco perché verso i giovani peccatori ci vuole misericordia, oppure colta benevolenza: non si può condividere nè l'omosessualità, nè lo scherno contro l'omosessuale, in quanto si identifica il peccatore col peccato, senza salvaguardare l'uomo che deve redimersi dalla colpa. Invece in ordine alle "insegnanti" sta scritto: "Chi dà scandalo ai piccoli è meglio che abbia una pietra legata al collo e si butti a mare". Contestualizzando in quel di Pavia, le cattive maestre possono andare sul Ponte della Becca e buttarsi giù nelle fredde acque del Ticino.