Udine, schiaffi e percosse agli alunni: sospesa docente

Dalle testimonianze dei ragazzi è emerso inoltre che la docente imposse ad alcuni studenti di rimanere fuori dall'aula e di non assistere alle sue lezioni solo per una questione di antipatia nei loro confronti e senza nessun motivo plausibile

Schiaffi, spintoni e insulti. Così un'insegnante di una scuola media della provincia di Udine maltrattatava i suoi studenti. Adesso la donna è sospesa dall'insegnamento per 10 mesi.

Le indagini sono iniziate nel 2016, dopo che alcuni genitori avevano segnalato il disagio e lo stato d'ansia vissuto dai figli durante le ore di lezione della professoressa 52enne.

Durante la prima fase, la Squadra Mobile di Udine ha interrogato il dirigente scolastico e, con l'ausilio di una psicologa, gli alunni della docente. Sono stati proprio gli stessi ragazzi a riferire il clima in classe, riporta Tgcom24.

Dalle testimonianze dei ragazzi è emerso inoltre che la docente imposse ad alcuni studenti di rimanere fuori dall'aula e di non assistere alle sue lezioni solo per una questione di antipatia nei loro confronti e senza nessun motivo plausibile.

Ad incastrare la donna però, sono state soprattutto le telecamere di videosorveglianza installate nella scuola nella seconda fase delle indagini e dopo nuove segnalazioni dei genitori.

Secondo gli inquirenti, l'insegnate non disdegnava aggressioni fisiche di vario tipo nei confronti dei suoi alunni: schiaffi, spinte e percosse ai quali si aggiungono l'uso di epiteti volgari e svilenti e punizioni eccessive.

Commenti
Ritratto di roberto_g

roberto_g

Gio, 11/10/2018 - 16:59

"docente imposse ad alcuni studenti ". Imposse??? Mai sentito parlare di correttori ortografici?

curatola

Gio, 11/10/2018 - 22:01

Cose possibili grazie alla insegnante secondino in un sistema dove la classe é una cella e l insegnante un secondino addetto a sorvegliare e predicare. Che cosa credete possa produrre un sistema così ? Capisco perché si chiami scuola dell obbligo alla detenzione. Una casa di pena che fa pena. poveretti...