Umbria, veterinari gratis se adotti un animale da strutture pubbliche

In Umbria approvata una norma che prevede per i proprietari di cani e gatti prelevati da strutture pubbliche il rimborso delle spese mediche per curarli

Veterinario gratuito per chi adotta animali strutture pubbliche. Un sogno per tutti gli amanti degli amici a quattro zampe divenuto realtà in Umbria, prima Regione in Italia a munirsi di una tale norma.

Ai neo proprietari di cani e gatti abbandonati, infatti, saranno rimborsate le spese mediche per curarli. Lo prevede una legge appena approvata dalla Regione nata da una proposta avanzata dal portavoce provinciale di FdI Marco Squarta e Carla Casciari del Pd.

"E' un provvedimento di grande civiltà e dovrebbe essere esteso a livello nazionale" hanno commentato i due esponenti politici, felici dell’approvazione, a Perugia Today.

"Così gli umbri che vivono in condizioni di fragilità potranno prendersi cura di un animale e allo stesso tempo si svuoteranno gradualmente le strutture che rappresentano un costo per le casse pubbliche e un impegno per i gestori" ha affermato il capogruppo in Regione del partito di Giorgia Meloni.

Oltre a quelle di base, la legge prevede il rimborso delle prestazioni medico- veterinarie relative alla vaccinazione, alla sua microcippatura e alla sterilizzazione degli animali per tutti i neo padroni che, in situazioni difficoltà economiche, non possono sostenere le cure con le loro risorse.

La norma è applicata anche per i padroni disabili. Nelle disposizioni sono inclusi anche cani e gatti impiegati negli interventi assistiti con animali, cioè quelli utilizzati nella sempre più apprezzata pet therapy.

Questi rimborsi, si precisa in una nota, "saranno finanziati grazie alla riduzione dei costi in materia di Servizi istituzionali, generali e di gestione". L'assistenza medico- veterinaria riguarderà i primi tre anni con possibilità di una proroga.

Commenti
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mbferno

Dom, 23/12/2018 - 13:54

Questa è una iniziativa saggia...e dovrebbe essere così dappertutto visto che un animale adottato è un risparmio per le casse pubbliche,che possono quindi permettersi di rimborsare le saltuarie spese del veterinario,che pagherebbero comunque.