Uomini radar in sciopero. A rischio i voli il 21 luglio: ecco gli aeroporti coinvolti

Annunciato lo sciopero per il 5 luglio. Poi spostato al 21. Durerà 24 ore. A rischio numerosi voli in pieno periodo estivo: ecco gli aeroporti nell'elenco

Dopo la minaccia dei benzinai, ora arriva qualla degli uomini radar. Il rischio, per gli utenti degli aeroporti in vista delle ferie estive, è che il 21 luglio pochi velivoli solchino la pista di rullaggio e spicchino il volo per raggiungere le destinazioni vacanziere. I dipendenti della Società Nazionale per l'Assistenza al Volo (Enav), infatti, hanno annunciato uno sciopero.

Lo stop sarebbe dovuto cominciare alle ore 00.01 e termine alle ore 23.59 del 5 luglio. Secondo quanto riporta l'AGI, il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e i sindacati sarebbero stati a colloquio per scongiurare disagi ai danni dei turisti e degli italiani che si apprestano ad andare in ferie. L'obiettivo di Tonineli era quello di evitare lo sciopero o ridurre il monte ore. Alla fine lo sciopero dei controllori di volo è slittato al 21 di luglio. Lasciando qualche giorno in più per trovare un accordo.

Se confermato, tutti i dipendenti negli aeroporti da Nord a Sud lasceranno vuote le sedie di controllo dei radar per gli aerei. Un problema, ovviamente, per tutto il sistema . Nell'elenco degli scali aeroportuali interessati ci sono Roma Fiumicino e Ciampino, poi anche Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano, Padova, Palermo, Pescara e Venezia. . Sono ben 13 le sigle sindacali che hanno aderito in massa.