"Usano la mia malattia contro il fumo". Ma le sigarette non c'entrano e lui fa causa

Su tutti i pacchetti c'è la sua fotografia mentre è intubato su un letto d'ospedale. Ma è stata rubata dopo un'operazione alla schiena. "Le sigarette non c'entrano nulla"

"Fumar provoca embloias e invalidez". Sfondo nero e lettere (cubitali) bianche. Poi, sopra, la fotografia horror con un malato steso in un letto d'ospedale. È intubato e tutto lascia intendere che sia moribondo, con un piede nella fossa, per colpa delle sigarette. Peccato che con i malanni di F. J. T. A. (queste le iniziali indicate dai giornali spagnoli) il fumo non c'entri nulla. La fotografia è stata rubata tre anni fa dopo un'operazione alla schiena.

Oggi il signore della foto, che campeggia sui pacchetti di tutto il mondo, è pienamente in vita. Non rischia alcuna dipartita. E, soprattutto, non è mai finito in ospedale per questioni legate al fumo. Un'operazione l'ha sì subita, tre anni fa, durante la Settimana Santa. L'intervento era servito a mettergli alcune protesi di titanio alla schiena. E, mentre si trovava sotto anestesia, gli è stata scattata una fotografia che oggi è finita sui pacchetti di sigarette per spiegare che "il fumo causa ictus e disabilità". Da Boiro, paese della Galizia dove vive il 54enne, è così partita una denuncia alla Guardia Civil per "utilizzo dell'immagine senza permesso".

La causa di F. J. T. A. è indirizzata proprio all'Unione europea. E non è l'unica. Come spiega Libero, infatti, i famigliari di un'altra persona che appare sui pacchetti di sigarette voluti da Bruxelles si sono infuriati perché la foto del parente morto di cancro è stata usata senza alcuna autorizzazione.

Commenti
Ritratto di host8965

host8965

Mer, 16/11/2016 - 11:08

Speriamo che la svista venga corretta ed il malcapitato risarcito. Cerchiamo però di non gettare fango sulla campagna antifumo che è del tutto legittima, di certo non è un caso che in testa alle classifiche dei paesi per consumo di tabacco vi siamo i paesi con bassa scolarizzazione.

claudioarmc

Mer, 16/11/2016 - 12:10

Falsari

Fjr

Mer, 16/11/2016 - 12:37

Che presa per il cubo, non ne fanno una giusta, ogni volta che un tabagista si accende una sigaretta sa benissimo che si sta avvelenando ma come nel mio caso ,essendolo, non ho mai fumato ne mai fumerò, in casa, sul posto di lavoro e in macchina , perché se mi voglio avvelenare è un mio problema ma giusto rispettare chi non fuma e per questo basta solo un po' di cervello e di rispetto, vedere quelle immagini non ha spostato di un millimetro il problema, perché il giorno dopo erano subito in vendita le copertine per i pacchetti, quindi di che cosa vogliamo parlare , giusto fare campagne che sensibilizzino chi fuma a smettere ma se poi pensiamo a cosa respiriamo, inteso come atmosfera, mangiamo e beviamo , be' alla faccia delle sigarette

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mer, 16/11/2016 - 13:06

.....di certo non è un caso che di certo non è un caso che in testa alle classifiche dei paesi per consumo di tabacco vi siamo i paesi con bassa scolarizzazione. . caro HOST si può anche dire: non è un caso che in testa alle classifiche dei paesi per consumo di COCAINA vi siamo i paesi con alta scolarizzazione. Hai fatto una affermazione che non è corretta.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 16/11/2016 - 13:11

Guardate che la campagna antifumo,per essere vincente,deve essere estesa anche a canne e/o cannoni!!